Massimo Oliveri: "Il movimento è uno strumento di crescita dell'atleta e della persona"
- Pubblicato: 01 Agosto 2026
Prosegue al PalaTennistavolo "Aldo De Santis" di Terni l’Eurotalents Selection Camp organizzato dall'European Table Tennis Union (ETTU) in collaborazione con la Federazione Italiana Tennistavolo. Per una settimana, 26 giovani pongisti provenienti da tutta Europa sono impegnati in un programma che alterna allenamenti tecnici, sedute di preparazione atletica e incontri con il mental coach, con l'obiettivo di offrire un percorso formativo completo.
Tra gli aspetti qualificanti del raduno c'è il lavoro sulla preparazione fisica, affidato all’esperto Massimo Oliveri, responsabile della preparazione atletica delle Nazionali italiane. Un ruolo maturato attraverso un percorso che lo ha visto operare inizialmente nel settore paralimpico, per poi passare alla Nazionale femminile e successivamente a quella maschile.
“Mi piace mettere al servizio del tennistavolo la mia esperienza trasversale, maturata in contesti diversi ma accomunati dalla stessa attenzione verso la crescita dell'atleta. In questi anni abbiamo cercato di accompagnare i ragazzi in un'esperienza di formazione attraverso il movimento. Non lavoriamo soltanto per aiutarli a raggiungere un obiettivo agonistico o a coronare un sogno sportivo, ma per mettere il movimento al servizio della persona. È un percorso che li accompagnerà anche al di fuori del tennistavolo, perché ciò che imparano attraverso l'attività fisica rimane un patrimonio personale, indipendentemente da quale sarà il loro futuro nello sport”.
La preparazione atletica rappresenta un tassello imprescindibile nello sviluppo del giovane pongista, perché contribuisce a costruire competenze che vanno oltre il gesto tecnico. “Il nostro compito è proporre stimoli di movimento che permettano ai ragazzi di crescere sotto tutti gli aspetti. Lavoriamo sulla coordinazione, sulle capacità condizionali, sull'equilibrio, sulla percezione del proprio corpo e sulla capacità di adattarsi a situazioni sempre diverse. È un percorso che li aiuta a conoscere meglio sé stessi e a costruire basi solide sulle quali sviluppare anche la componente tecnico-tattica”.
Il concetto chiave, per Oliveri, è quello di accompagnare: “Mi piace utilizzare proprio questo termine, perché descrive bene il ruolo del preparatore atletico. Accompagnare significa condividere un percorso di crescita, mettendo le proprie competenze al servizio dell'atleta e costruendo con lui un rapporto di fiducia. È una sfida culturale, prima ancora che tecnica, perché il tennistavolo viene spesso considerato soltanto un gioco o uno sport nel quale conta esclusivamente la qualità del gesto. In realtà esistono presupposti ben precisi di preparazione fisica: l'allenamento non può basarsi soltanto sulla ripetizione dei colpi, ma deve prevedere una continua variabilità degli stimoli motori. Solo così è possibile sviluppare tutte quelle competenze che consentono all'atleta di esprimere al meglio il proprio potenziale e di affrontare con maggiore efficacia le richieste della competizione”.
È una filosofia che trova piena applicazione nel programma dell’Eurotalents Selection Camp, dove la preparazione atletica è parte integrante del lavoro quotidiano assieme agli aspetti tecnico-tattici e mentali. Un approccio multidisciplinare che punta a fornire ai giovani partecipanti strumenti utili per il loro percorso agonistico, nella convinzione che la formazione di un atleta passi attraverso uno sviluppo armonico di tutte le sue competenze.
A cura di Fabio Paci
Le foto sono di Giuseppe Di Carlo


