A Cluj-Napoca brilla l’argento europeo di Danilo Faso in doppio
- Pubblicato: 21 Giugno 2026
Dopo aver mietuto medaglie agli Europei Under 13 e ai Mondiali ed Europei Under 15, il 15enne Danilo Faso continua a crescere e oggi a Cluj-Napoca ha conquistato il suo primo podio nella rassegna continentale Under 21, con una medaglia d’argento che brilla moltissimo.
Nella finale del doppio maschile, in coppia con il 14enne turco Gorkem Ocal, ha ceduto pe 3-1 (6-11, 11-6, 4-11, 7-11) al 20enne Andre Bertelsmeier e al 21enne Wim Verdonshot, teste di serie n. 1, che alle ore 16,10 saranno di fronte nell’atto conclusivo del singolare.
I tedeschi sono partiti bene (4-1), dal 5-2 sono stati riavvicinati (5-4) e dal 6-5 hanno riallungato sul 10-5, sfruttando il secondo set-point Nel secondo parziale l’azzurro e il turco hanno dominato (9-1) e dal 9-3 sono saliti a sette palle set, chiudendo alla quarta.
Alla ripresa del gioco Bertelsmeier e Verdonshot sono tornati a condurre (4-1) e dal 5-3 hanno preso il largo (10-3), andando a segno alla seconda opportunità.
Nella quarta frazione i teutonici hanno insistito (3-0) e Faso e Ocal hanno recuperato (2-3) e dal 3-4 hanno effettuato il sorpasso (6-5). Hanno nuovamente inseguito (6-9) e dal 7-9 hanno perso gli ultimi due scambi.
«Questa medaglia d’argento - commenta Faso - è bellissima, a 15 anni sono veramente soddisfatto di ciò che ho fatto. Giocavamo per la prima volta insieme con Gorkem. Un mese e mezzo fa mi ha chiesto di fare coppia e gli ho risposto di sì, mi faceva molto piacere. Ovviamente siamo entrambi molto felici della scelta. Abbiamo disputato un torneo fantastico, affrontando sempre avversari con parecchi anni d’esperienza più di noi. Abbiamo battuto per 3-2, rimontando da 0-2, i romeni Iulian Chirita e Andrei Istrate, teste di serie n. 2, con una grande prestazione. Arrivare in finale e sfidare due professionisti della Bundesliga come Bertelsmeier e Verdonshot, che in singolare sono rispettivamente n. 61 e n. 69 del mondo, è stato quando di meglio potessimo chiedere. Abbiamo dimostrato di potercela giocare e nel terzo set siamo anche stati un po’ sfortunati. Benissimo così. Nel singolare negli ottavi contro Verdonshot ero in vantaggio per 3-1 e poi per 3-2 e 9-7 e, dunque, mancava poco all’obiettivo. Non ce l’ho fatta, ma il rendimento espresso a questi Europei mi conferma che sto lavorando nella direzione giusta e mi trasmette grande fiducia per continuare così. A luglio avrò l’esordio agli Europei Under 19 e sarà un altro bel banco di prova».



