Nicole Arlia: «Contenta per la medaglia, ma l’avrei voluta in singolare»
- Pubblicato: 21 Giugno 2026
La 20enne Nicole Arlia, guidata in panchina dal tecnico Giuseppe Del Rosso, ha concluso i Campionati Europei Under 21 di Cluj-Napoca con la medaglia di bronzo conquistata nel doppio misto, in coppia con il romeno Andrei Istrate.
È stato il suo terzo podio nella rassegna continentale, dopo l’argento del 2022 a Cluj-Napoca nel doppio femminile con Gaia Monfardini e il bronzo del 2023 a Sarajevo nel singolare.
«Con Andrei - racconta Arlia - abbiamo giocato parecchie volte insieme e dunque ci conosciamo bene. Da qualche anno non facevano coppia, l’ultima volta era stata a Malmö agli Europei Under 19 nel 2024, e, dunque, abbiamo avuto bisogno almeno della prima partita per risintonizzarci. Con il passare degli incontri è andata sempre meglio, ma in semifinale i tedeschi Verdonschot e Neumann nei momenti decisivi sono stati più solidi. Giocano sempre insieme in Germania e il loro affiatamento è superiore, anche tatticamente si sono dimostrati più bravi. Il terzo posto è stato un ottimo piazzamento. Nel doppio femminile con la spagnola Maria Berzosa siamo uscite nei quarti contro le francesi Hochart e Pujol. Hochart, essendo mancina, è un punto di forza in più. Abbiamo avuto poche chance e il risultato è stato giusto».
Ci sono, invece, recriminazioni per l’eliminazione subita nei quarti del singolare per 4-3 contro la slovena Sara Tokic. «Nel girone - ricorda Nicole – ho vinto due incontri sofferti e uno nettamente e negli ottavi perdevo 3-1 contro la tedesca Morch e sono rimasta attaccata al match e sono riuscita a portarlo a casa. Con Sara ero in vantaggio per 3-1 e dal quinto set lei ha iniziato a cambiare modo di giocare. Era in pratica la stessa tattica che stavo utilizzando io, servendo sopra e rimanendo lì a controllare il gioco, mandandola fuori tempo. Non sono riuscita ad adattarmi e dalla metà del quarto set mi sono spenta e lei ha preso sempre più fiducia. Sicuramente c’è molto da imparare, perché quest’anno ho avuto altre partite nelle quali non sono riuscita a rispondere al cambio di tattica delle avversarie. Torno comunque a casa con una medaglia, anche se l’avrei voluta in singolare. C’è un po’ di amarezza, ma passerà».
Arlia e Istrate hannop condiviso il terzo posto con gli sloveni Brin Vovk e Sara Tokic. In finale il romeno Iulian Chirita e la gallese Anna Hursey hanno prevalso per 3-1 (11-8, 11-5, 7-11, 11-9) sui tedeschi Wim Verdonshot e Josehina Neumann.
L’Italia concluderà la manifestazione con una seconda medaglia e si tratta di capore se sarà d’oro o d’argento. Il 15enne Danilo Faso alle ore 14,40 al tavolo 1 (in diretta streaming al link https://www.ettu.tv/live/1/2075) disputerà la finale del doppio maschile con il turco Gorkem Ocal, affrontando i tedeschi Andre Bertelsmeier e Wim Verdonschot, teste di serie n. 1.



