Pietro Campagna al Rising Stars Training Camp di Halmstad
- Pubblicato: 15 Giugno 2026
Si è concluso a Halmstad, in Svezia, il Rising Stars Training Camp, organizzato dal Dipartimento High Performance dell’International Table Tennis Federation, con il supporto dell’Halmstad Bordtennisklubb e dell’Associazione Nazionale Svedese di Tennistavolo. È stato riservato agli “Hopes”, giovani talenti provenienti da tutto il mondo selezionati nell’ambito del programma “With The Future In Mind”.
L’Italia era rappresentata da Pietro Campagna (CIATT Prato), che era stato scelto nel Selection Camp di Asuncion nel 2024 e poi confermato nel 2025 nel Camp di Sheffield. Era presente anche il fratello Giulio in qualità di sparring, assieme ad altri atleti più grandi di livello internazionale.
È stata una settimana di allenamenti molto intensi, che prevedeva due sessioni giornaliere di lavoro e altre serali dirette dall’ITTF Head Coach incaricata per il programma di sviluppo giovanile e di identificazione dei talenti (ITTF Hopes e Rising Stars) Eva Jeler, coadiuvata dall’allenatrice danese Ida Bønding Schøsler e dalla canadese Rose Huang, allenatrice e specialista in kinesiologia, per la parte di attivazione motoria e defaticamento.
«Dopo l’iniziale valutazione dello stato attuale delll’evoluzione tecnica degli atleti - – spiega il tecnico Sauro Campagna - il programma ha interessato ogni giorno aspetti diversi dello sviluppo di un solido sistema di gioco, con parti collettive e individuali concordate con gli allenatori che accompagnavano i ragazzi. Nello specifico si è partiti dalla gestione efficace del servizio, passando alla consistenza e variabilità della risposta finalizzata ad arginare il potenziale offensivo dell’avversario e imporre il proprio gioco, alla presa di iniziativa e alla consistenza ed efficacia delle fasi di attacco e difesa. Un’attenzione assoluta è stata dedicata alla cura in particolare degli aspetti mentali e strategici del gioco, per sviluppare lucidità, efficacia e piena consapevolezza nella gestione dello stesso, con stress test molto significativi in cui i ragazzi, spinti in una condizione di forte affaticamento, dovevano conservare lucidità, consistenza e precisione esecutiva».
Molta apprezzata e preziosa è stata anche la disponibilità del club locale Halmstad Bordtennisklubb, che ha messo a disposizione alcuni dei propri atleti e atlete delle serie nazionali di punta, per integrarsi nell’allenamento dei giovani partecipanti e aumentare in modo significativo il livello tecnico delle sessioni.
«Siamo molto soddisfatti - afferma Campagna - di questa esperienza. Abbiamo trascorso una settimana di lavoro intenso e personalmente molto proficuo, che ha offerto agli atleti, seguiti dagli allenatori, l’opportunità di confrontarsi con i propri coetanei, in un ambiente di allenamento, apprendimento e crescita veramente di alto livello».
Nella prima foto il gruppo dei partecipanti al Camp
Nella seconda foto, da sinistra Giulio, Sauro e Pietro Campagna



