Con un successo per 3-1 al cadiopalma, il Quattro Mori gioisce nella finale di andata
- Pubblicato: 15 Maggio 2026
Nella gara di andata della finale di Europe Cup il Quattro Mori Cagliari ha battuto per 3-1 all’ultimo respiro al PalaTennistavolo di via Crespellani le austriache del Linz AG Froschberg, sotto la direzione dello spagnolo Carlos Zapata e di Rossana Spiggia e Davide Portas.
Le ragazze guidate da Stefano Curcio nella sfida di ritorno, in programma a Linz venerdì 22 maggio alle ore 18, avranno bisogno di vincere due match per sollevare il trofeo, che si sono già assicurati nel 2023.
Nel primo singolare Elizabet Abraamian è partita sul 5-1, ha subìto il recupero sul 6-5 e ha riallungato sul 9-5. Dal 9-7 ha conquistato gli ultimi due punti. Nel secondo parziale Britt Eerland dal 7-7 si è procurata tre set-point (10-7) e ha sfruttato il terzo. La russa dal 3-5 ha ribaltato lo score (7-5), è stata raggiunta (7-7) e ha avuto un set-point (10-9), che ha mancato. L’olandese alla sua prima chance (11-10) ha colpito.
Nella quarta frazione Abraamian dal 3-5 ha piazzato un break di 8-0 e si è andati alla “bella”, sulla distanza dei sei punti, con “sudden death” sul 5-5. La portacolori sarda è scattata sul 5-1, ha mancato i primi tre match-point e al quarto ha esultato.
Dopo un andamento punto a punto, Suthasini Sawettabut dal 5-6 si è portata su 9-6 e dal 9-7 ha chiuso. La thailandese ha continuato a spingere (9-4) e, sul rientro di Ma Hengyu (9-8), ha ottenuto i due scambi conclusivi. La situazione si è ripetuta e Sawettabut è stata rimontata dall’8-3 all’8-7, prima di mettere a segno lo spunto decisivo.
Nell’incontro fra le n. 3 Tania Plaian ha dilagato sull'8-2 e il il primo parziale è stato agevolmente suo. Nel secondo la difesa Ivana Malobabic è risalita da 1-4 a 5-5 e dall’8-9 ha effettuato il sorpasso determinante. La croata ha ancora inseguito (3-5) e ha messo la freccia (7-5), non facendosi più raggiungere. Nella quarta frazione è stata la romena a partire da dietro (3-5) e a fare il ribaltone (9-6), prolungando la partita alla “bella”, nella quale dal 3-4 è stata perfetta.
Il quarto singolare ha opposto le n. 1 e Abraamian si è risollevata dal 3-6 al 6-6 e dal 7-9 ha calato il poker. Anche alla ripresa del gioco la russa è stata in svantaggio (1-4) e si è rimessa in carreggiata (7-7). È riscivolata sotto (8-10) e ha salvato solo il primo set-point.
L’atleta del Quattro Mori invece di abbattersi ha fatto ricorso a tutte le energie residue e si è issata sul 9-3, guadagnandosi il diritto di giocare nuovamente il quinto set, nel quale è stata travolgente. Alla fine tutti in campo a festeggiare, sventolando la bandiera.
Elizabet Abraamian - Britt Eerland 3-2 (11-7, 9-11, 10-12, 11-5, 6-4)
Ma Hengyu - Suthasini Sawettabut 0-3 (7-11, 9-11, 7-11)
Tania Plaian – Ivana Malobabic 3-2 (11-6, 9-11, 8-11, 11-7, 6-4)
Elizabet Abraamian - Suthasini Sawettabut 3-2 (11-9, 9-11, 9-11, 11-5, 6-2)



