Arriva il 24° oro anche con gli uomini, per la Cina è ancora doppietta mondiale
- Pubblicato: 10 Maggio 2026
L'edizione dei Mondiali a squadre del Centenario di Londra non ha portato rivoluzioni nelle gerarchie internazionali. Verrà però certamente ricordata per la due sconfitte subite dalla Cina maschile, per 3-1 contro la Corea e 3-2 contro la Svezia, che, essendo avvenute nel girone che assegnava semplicemente le teste di serie, non le hanno impedito di continuare a detenere lo scettro.
Alla OVO Arena Wembley, i ragazzi guidati da Wang Hao hanno conquistato il 24° titolo complessivo, per 3-0 sul Giappone (il cui ultimo oro resta datato 1969 a Monaco di Baviera), eguagliando il team femminile, e il 12° consecutivo. L’ultima sconfitta risale al 2000, anno in cui a Kuala Lumpur s’impose per l’ultima volta la Svezia e l’Italia salì sul terzo gradino del podio assieme al Giappone.
A di là dei due scivoloni ininfluenti, i cinesi non si cono certamente confermati la corazzata di altre occasioni e la sensazione è che ieri sera in semifinale, se Alexis Lebrun avesse sfruttato uno dei suoi due match-point contro Liang Jingkun, forse la Francia avrebbe riscritto la storia.
Liang è stato protagonista anche della finale di questa sera. Tomokazu Harimoto, come la sorellina Miwa, opposta a Wan Manyu, ha messo in carniere i primi due set (11-3, 11-4) e poi è stato rimontato (9-11, 11-13). Nel quarto set ha anche mancato una palla match, ma non si è fatto condizionare. Come Miwa stava disputando una “bella” stellare, ma sull’8-3 si è spenta la luce e il suo avversario, senza esibire soluzioni straordinarie, ma continuando a esercitare la sua pressione, ha piazzato un definitivo break di 8-0.
Wang Chuqin era favorito contro Sora Matsushima, che invece, giocando benissimo, gli ha soffiato il primo parziale e nel secondo ha trovato la forza di annullargli i primi due set-point (8-10). Al terzo il capofila mondiale ha però sfondato il varco, prendendo l’abbrivio per dominare la terza frazione. La quarta è stata nuovamente equilibrata e Wang l’ha conclusa alzando il braccio al cielo.
Sul 2-0 i cinesi erano in una botte di ferro e Lin Shidong ha dato il suo contributo, prevalendo per 3-1 (11-9, 11-5, 7-11, 11-9) su Shunsuke Togami. Ha così completando l’opera, consegnando alla Cina l’ennesima doppietta.



