TTEC LogoOK 500

Carlo Borella con Emanuele Ardovino e Claudio GrilloUna giornata intensa e strategicamente rilevante per il tennistavolo italiano ha visto il vicepresidente vicario della FITeT Carlo Borella guidare una delegazione federale in visita al PalaSele di Eboli, sede designata per le competizioni di tennistavolo dei Giochi Europei Universitari 2026, in programma dal 18 al 22 luglio.

La visita ha rappresentato un passaggio fondamentale nel percorso di verifica tecnica e coordinamento istituzionale in vista dell’importante appuntamento continentale.

Incontro istituzionale con il Sindaco di Eboli e il CUS Salerno

La delegazione FITET è stata ricevuta dal sindaco di Eboli, Mario Conte, con il quale è stato condiviso lo stato di avanzamento organizzativo e l’impatto che l’evento avrà sul territorio della Piana del Sele. L’incontro ha confermato la piena sinergia tra Federazione, amministrazione comunale e organizzatori locali.

Presenti anche i rappresentanti del CUS Salerno, Comitato Organizzatore dell’evento europeo, con i quali sono stati approfonditi gli aspetti logistici, tecnici e operativi legati all’accoglienza delle delegazioni universitarie provenienti da tutta Europa.

Il sopralluogo tecnico al PalaSele

Nel corso della visita al PalaSele sono stati analizzati nel dettaglio il layout di gara, le aree di riscaldamento, i percorsi dedicati ad atleti e ufficiali di gara, le zone media e hospitality, oltre agli aspetti illuminotecnici e strutturali indispensabili per garantire standard internazionali elevati.

La struttura si è confermata idonea ad ospitare un evento di tale portata, grazie agli ampi spazi interni, all’altezza utile di gioco e alla versatilità dell’impianto.

Visita alla sede del CUS presso l’Università di Baronissi

La giornata è stata anche occasione per visitare le strutture sportive Universitarie gestite dal CUS Salerno di cui è presidente l’Avv. Lorenzo Lentini nel campus di Baronissi, cuore pulsante dell’organizzazione dei Giochi.

Qui Borella ha incontrato i dirigenti del CUS e l’atleta paralimpico Emanuele Ardovino con il suo coach Claudio Grillo, punta di diamante del CUS Salerno nelle manifestazioni paralimpiche nazionali e internazionali. Un momento significativo che ha testimoniato l’attenzione della FITET verso il movimento paralimpico, componente essenziale e qualificante dell’attività federale.

L’incontro con Ardovino ha rappresentato non solo un gesto di vicinanza istituzionale, ma anche un segnale concreto della volontà di valorizzare l’eccellenza sportiva del territorio e di promuovere una cultura dell’inclusione pienamente integrata nel progetto EUG 2026.

Verso luglio 2026

Gli EUG 2026 si confermano così un evento di straordinaria rilevanza per il tennistavolo italiano e per l’intero territorio campano. Un percorso che unisce programmazione tecnica, collaborazione istituzionale e valorizzazione delle eccellenze sportive, con l’obiettivo di offrire all’Europa universitaria una manifestazione all’altezza dei più alti standard organizzativi.

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Dal 18 al 22 luglio 2026 il PalaSele di Eboli sarà teatro del grande tennistavolo universitario europeo.

Nella foto il vicepresidente vicario della FITeT Carlo Borella con l'atleta Emanuele Ardovino e il tecnico Claudio Grillo

Ha collaborato Francesco Virtuoso/FITeT Campania