TTEC LogoOK 500

WTT Feeder Lille 2026 podio del doppio femminile con Gaia Monfardini e Nicole Arlia seconde

Al WTT Feeder Lille Nicole Arlia e Gaia Monfardini, teste di serie n. 4, guidate in panchina da Giuseppe Del Rosso, in serata hanno disputato la loro prima finale di doppio in un torneo senior e sono state battute per 3-1 (8-11, 12-10, 6-11, 7-11) dalle taipeane Chien Tung-Chuan e Li Yu-Jhun, n. 1 del seeding.

Le asiatiche dallo 0-2 sono passate a condurre (4-2), sono state raggiunte sul 4-4 e dall’8-5 all’8-8 e hanno messo a segno gli ultimi tre punti. Nel secondo parziale le azzurre sono andate in testa (5-2), sono state superate (5-6) e sul 9-10 hanno annullato il set-point. Alla loro prima opportunità (11-10) hanno chiuso.

Al ritorno al tavolo Chien e Li sono scattate sul 3-0, sono state riavvicinate (3-2) e dal 4-3 sono ripartite (9-3). Sul 10-6 hanno sfruttato la prima set. Dopo il cambio di campo le taipeane sono ancora andate in fuga (5-1), sul 9-5 ha ceduto due scambi e si sono assicurati i due conclusivi.

«Negli scorsi tornei - commenta Arlia - ci eravamo già espresse su ottimi livelli e avevamo perso contro coppie forti, che hanno esperienze superiori alla nostra. Nel primo turno abbiamo avuto il derby con Debora e Giorgia (Vivarelli e Piccolin, ndr) e non pensavamo di giocare così bene. Siamo state solide, avevamo studiato una buona tattica e siamo riuscite a metterla in pratica. La sfida dei quarti contro le svizzere Doutaz e Maurer è stata meno impegnativa, mentre la semifinale contro le sorelle polacche Wegrzyn è stata molto tosta, però siamo state brave a rimanere unite e a giocare nel modo giusto, per portare a casa il quinto set. Nella finale di oggi c’era un pubblico numeroso e noi eravamo emozionate, essendo la prima finale. Le taipeane sono forti e hanno la palla pesante. Complessivamente la prestazione è stata positiva, anche se è mancata qualche risposta  e qualche prima palla. Le avversarie ci hanno tenute sempre sotto pressione. Abbiamo comunque ampi margini di miglioramento e siamo felici di questo risultato, che, se saremo costanti su questi livelli, non rimarrà isolato».

Per Monfardini «penso che continueremo a giocare insieme nei prossimi tornei. Sono molto felice di questo risultato e mi dà molta motivazione per il futuro. Quello che è mancato per me è stata l’esperienza di fare tante partite e mantenere un livello stabile. Da questo torneo possiamo trarre molti benefici, comprendendo dove siamo forti e dove dobbiamo migliorare per essere un doppio più costante. Le nostre avversarie hanno un gioco già di loro molto competitivo e con molta esperienza e hanno fatto la loro parte».