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Logo Campionati Europei Giovanili di Zagabria 2020 copiaIl Consiglio Esecutivo della European Table Tennis Union ha deciso di annullare i Campionati Europei Giovanili 2020, che erano in programma a Zagabria, a causa dell'elevato livello di rischio dovuto al COVID-19. Nonostante il grande impegno prestato dall'Associazione Croata, per cercare di rendere possibile l'evento, dopo il primo rinvio da luglio a settembre, i desideri degli organizzatori si sono scontrati con la realtà dei fatti.

«Sono molto triste - spiega il presidente della ETTU, Ronald Kramer, -  non solo io, ma l'intero Consiglio Direttivo e tutti coloro che speravano che la manifestazione potesse tenersi a settembre a Zagabria sono molto tristi. Durante una lunga e ampia discussione, abbiamo parlato, in ogni possibile prospettiva, dei pro e dei contro delle diverse opzioni. Il Consiglio ha infine deciso che gli Europei Giovanili, riprogrammati per settembre 2020 a Zagabria, non potessero svolgersi quest'anno. Credetemi, ringraziando i nostri amici laboriosi della Croazia, abbiamo cercato il più a lungo possibile di mantenere l'evento in calendario».

Alla fine ci si è dovuti arrendere di fronte all'evidenza. Kramer continua:«Tutti i rischi per i cadetti, gli juniores, per gli arbitri e gli altri funzionari, assieme alla sensazione che emerge dal numero attualmente crescente di infezioni da COVID-19 in Croazia, ci hanno portato a questa decisione che delude molti amanti del tennistavolo. Abbiamo anche compreso che non potevamo più aspettare per dare chiarezza alle associazioni dei Paesi membri, il tempo stava per scadere. Ora non vediamo l'ora che arrivi  l'edizione del 2021, in circostanze sperabilmente migliori. Utilizzeremo questi dodici mesi per acquisire l'esperienza necessaria per poter organizzare un evento "a prova di COVID-19" nell'estate del 2021».

Purtroppo le difficoltà da fronteggiare per far ripartire l'attività sono sempre molte e le soluzioni sono complicate da trovare. In Italia si avvicina il primo raduno della Nazionale maschile dopo il lockdown, che dovrebbe scattare al Centro Federale di Terni lunedì 13 luglio.