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Zoran Primorac

Zoran Primorac e stato medaglia d'argento in doppio alle Olimpiadi di Seul 1988, due volte vincitore della Coppa del Mondo nel 1993 e nel 1997, tre volte argento e altrettante bronzo ai Mondiali e protagonista di due ori (in doppio nel 1990 e nel misto nel 1994), cinque argenti e sette bronzi agli Europei. Ha partecipato a sette edizioni dei Giochi e detiene il record con lo svedese Jörgen Persson, il belga Jean-Michel Saive e il nigeriano Segun Toriola.

Il croato, classe 1969, dal 2018 è il presidente della Commissioni Atleti dell'International Table Tennis Federation. Ecco alcune sue considerazioni  alla luce della pandemia globale COVID-19 e dell'effetto che ha avuto sui giocatori di tutto il mondo.

Il rinvio di Tokyo 2020:«Tutti i giocatori concordano sul fatto che la decisione di posticipare i Giochi Olimpici e Paralimpici fino all'estate del 2021 fosse l'unica opzione possibile, data la continua incertezza che la pandemia COVID-19 ha causato a livello globale. È indispensabile mettere la salute e la sicurezza di atleti, allenatori, ufficiali di gara e tifosi prima di ogni altra cosa. Naturalmente, tutto ciò ha implicazioni sui percorsi di qualificazione ai Giochi, ma penso che tutti possiamo essere d'accordo sul fatto che la situazione che abbiamo ora è la più giusta possibile. Tutti i giocatori che hanno già conquistato i loro pass per Tokyo rimangono confermati per gli eventi olimpici e paralimpici della prossima estate, mentre il resto avrà la possibilità di farlo tramite gli eventi di qualificazione rimanenti, che devono essere riprogrammati. L'ultima soluzione sarebbe quella di determinare i giocatori qualificati tramite il sistema di classifica mondiale, ma ovviamente speriamo tutti che non ci si arrivi e che la pandemia conceda il tempo per gli eventi di qualificazione rimanenti e garantisca a tutti il percorso più equo verso Tokyo».

I giocatori si preparano al meglio:«Dopo l'annuncio delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi, gli atleti, proprio come tutti gli altri, non hanno davvero idea di quando saranno in grado di tornare in azione. È ovvio che la pandemia COVID-19 ha gravemente interrotto i loro preparativi. Così tanti giocatori si allenano in avvicinamento alle Olimpiadi e alle Paralimpiadi, in modo da raggiungere il loro picco entro la fine del ciclo di quattro anni che precede i Giochi. Questo vale per tutti gli sport, in cui gli atleti si preparano per ore ogni giorno per essere in ottime condizioni. Ora devono riaggiustare il tiro e rendere questo quinto anno il più bello possibile. Tuttavia, non sappiamo ancora quando gli eventi ITTF potranno riprendere, quindi non è chiaro di quanta attività agonistica potranno godere gli atleti prima che i Giochi inizino nell'estate del prossimo anno a Tokyo. Speriamo di poter tornare alla normalità il più rapidamente possibile, ma fino ad allora i giocatori possono fare solo ciò che stanno facendo, ovvero allenarsi ed esercitarsi, e ciò deve avvenire dalla sicurezza delle proprie case, dal momento che la stragrande maggioranza di loro è isolata. Coloro che hanno un tavolo da ping pong a casa sono fortunati, mentre molti si stanno solo concentrando sul mantenersi in forma o fare esercizi creativi per conservare la coordinazione occhio-mano sul punto. Ci sono stati alcuni fantastici video pubblicati sui social media ed è molto importante che tutti rimangano mentalmente attivi e in buona salute durante questo periodo difficile».

Opportunità per un cambiamento positivo:«Non commettiamo errori, questo è un momento difficile per tutti, ma tutti dobbiamo cercare di trasformare questo negativo in positivo. Il mio consiglio ai giocatori è di investire il tempo extra nel perseguire i loro interessi e apprendere nuove cose, che lo aiutino a svilupparsi sia personalmente sia professionalmente. Potrebbe essere imparare una nuova lingua, studiare online per ottenere una qualifica extra, impratichirsi in uno strumento musicale, leggere libri o semplicemente passare più tempo con la famiglia. Ci sono molti modi in cui le persone possono usare questo tempo in modo efficace, per diventare migliori e più forti in futuro e nel lungo periodo».

Sostegno sempre disponibile:«Vorrei sottolineare che tutti i giocatori possono contattarmi per qualsiasi domanda o supporto di cui potrebbero aver bisogno. Noi dell'ITTF siamo qui per aiutare il più possibile e vorrei anche usare questo tempo per rafforzare e migliorare la rete di comunicazione con gli atleti. Stiamo inviando un sondaggio a tutti affinché diano il loro contributo per garantire che tutte le decisioni prese dall'ITTF in risposta alla pandemia di COVID-19 riflettano pienamente le loro opinioni, mentre saranno costantemente aggiornati su tutte le decisioni riguardanti il programma degli eventi. Questa situazione globale unica potrebbe essere fuori dalle nostre mani per ora, ma è in momenti come questo che una comunicazione forte e chiara diventa ancora più essenziale per mantenere tutti gli attori del nostro sport in contatto e far sì che si  mettano assieme nella giusta direzione, per affrontare le difficoltà nel modo migliore possibile».

I giocatori sono invitati a contattare chiunque presso la Commissione Atleti ITTF, incluso Zoran Primorac all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., per qualsiasi domanda.