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Giorgia Piccolin Open di Repubblica Ceca 2018 2Si sapeva che la Romania, vincitrice delle ultime due edizioni degli Europei a squadre sarebbe stata un'avversaria fuori della portata dell'Italia femminile nel Torneo Mondiale di Qualificazione Olimpica in svolgimento a Gondomar, in Portogallo, e il 3-0 dei sedicesimi  maturato al tavolo ha confermato il pronostico.

A onor del vero, però, le azzurre sono state condizionate nel loro percorso di preparazione della gara da un virus che ha letteralmente debellato il team, costringendo a rimanere a casa Jamila Laurenti e mettendo a dura prova anche le altre tre pongiste che avevano svolto lo stage al Centro Federale di Terni e che si sono presentate all'appuntamento, ovvero Debora Vivarelli, Giorgia Piccolin (nella foto) e Gaia Monfardini. Coach Maurizio Gatti si è dunque ritrovato con le atlete contate.

Per prime sono scese in campo le doppiste Monfardini e Piccolin, che hanno affrontato Daniela Dodean Monteiro ed Elizabeta Samara. Le avversarie sono subito  passate a condurre (3-1) e hanno preso il largo (8-2), chiudendo al primo dei cinque set-point (10-5) che si erano procurate.

Le romene hanno proseguito sui loro ritmi (4-1) e sul 6-2 le azzurre hanno recuperato  prima sul 4-6 e poi sul 6-7, cedendo però i quattro scambi successivi e anche il secondo parziale. Nel terzo Gaia e Giorgia dal 2-2 sono scivolate sotto 2-5 e Gatti ha chiamato timeout, non riuscendo però ad arrestare la marcia delle rivali.

Nel primo singolare Bernadette Szocs è scattata avanti (7-4) ed è stata riavvicinata da Vivarelli (7-6), prima d'imporre un break di 4-0. Debora ha reagito (3-1) ed è stata ripresa (4-4). Dal 6-6 la romena se n'è andata (9-6) e l'appianese è tornata in scia (9-8), per poi perdere gli ultimi due punti. Szocs ha insistito (4-2) e Gatti ha interrotto il gioco. Alla ripresa è salita 9-2 e sul 10-3 ha mandato il match in archivio.

Nella terza sfida Piccolin ha tenuto bene testa a Dodean (5-5), è scattata al comando (7-5) ed è stata riassorbita (7-7). Ha annullato un set-point (9-10) e non ne ha sfruttato uno (11-10). Il secondo a sfavore (11-12) le è stato fatale.

Dodean ha continuato a spingere (5-2) e non ha trovato resistenza (9-3). La prima delle sei palle set (10-4) le è bastata. L'avvio di terza frazione della romena (4-0) ha indirizzato la tendenza (8-1) e l'epilogo è arrivato rapidamente.

«Sono dispiaciuto - commenta coach Gatti  - perché le precarie condizioni fisiche non ci hanno consentito di esprimerci al massimo. Se così fosse stato, avremmo sicuramente lottato di più. Una corazzata come la Romania può essere messa in difficoltà soltanto giocando a mille ogni punto, ma quando mancano le energie ciò non è possibile».

Gaia Monfardini/Giorgia Piccolin - Daniela Dodean Monteiro/Elizabeta Samara 0-3 (5-11, 6-11, 2-11)

Debora Vivarelli - Bernadette Szocs 0-3 (6-11, 8-11, 3-11)

Giorgia Piccolin - Daniela Dodean Monteiro 0-3 (11-13, 4-11, 3-11)

Domani gli azzurri saranno impegnati nei sedicesimi contro il Belgio: l'appuntamento sarà alle ore 20 italiane, in diretta streaming al link https://tv.ittf.com/livestream/gondomar-table-3/1872187.