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Germania maschile campione agli Europei a squadre 2019Anche in campo maschile i Campionati Europei a squadre di Nantes hanno rispecchiato i risultati di due anni fa in Lussemburgo. Dopo la Romania fra le donne, la Germania (nella foto di Rémy Gros) si è confermata la più forte, legittimando sul campo un pronostico che la voleva ampiamente favorita, avendo tre atleti superiori a qualsiasi team avversario. Timo Boll, Dimitrij Ovtcharov e Patrick Franziska sono i numeri 7, 12 e 15 al mondo e non è un caso che nel corso della manifestazione non abbiano lasciato neppure un singolare alla concorrenza.

Anche il Portogallo in finale non è riuscito a evitare la legge del 3-0. Ovtcharov  ha ribadito il suo stato di forma, testimoniato anche dalla finale raggiunta all'Open di Repubblica Ceca di agosto, e ha disposto con autorevolezza (11-7, 11-7, 11-8) di un clente ostico come Marcos Freitas, capace, da par suo, di arrivare in semifinale in Bulgaria.

Il 38enne Boll ha trovato pane per i suoi denti nel 36enne Joao Monteiro, che ieri era stato costretto alla resa dal golden boy svedese Truls Moregard e oggi ha dato una bella spolverata a parecchi dei suoi colpi d'autore. Il marito della regina d'Europa Daniela Dodean nel primo set si è portato in vantaggio per 4-0 e non è riuscito a sfruttare la rendita di posizione, subendo la rimonta del sette volte campione continentale di singolare, che si è imposto per 11-7. Nel secondo set la musica si è ripetuta (5-1) e questa volta Monteiro ha conservato il margine e ha tagliato il traguardo (11-4).

 Nella terza frazione ha avuto la possibilità di garantirsi un'altra bella iniezione di fiducia (8-4) e l'ex numero 1 al mondo gliel'ha negata. Si è riportato in scia (8-9) e con tre magie ha fatto pendere la bilancia dalla sua parte. Nel quarto set Boll è partito alla grande (4-1) e Monteiro lo ha rimontato, andando in testa (6-5). La sua partita è però finita lì e il finale è stato tutto di marca tedesca (11-7).

Franziska nel terzo singolare ha affrontato Tiago Apolonia, protagonista, con i suoi due punti su Mattias Falck e su Jon Persson, dell'eliminazione della Svezia in semifinale, e nel primo paziale ha sofferto. Ha sempre inseguito e ha dovuto annullare tre set-point (7-10), prima d'imporsi per 12-10. C'è stato equilibrio anche nella seconda frazione, nella quale il teutonico si è procurato due palle di chiusura (10-8) e ha sfruttato la seconda. Ormai la sfida era orientata e Franziska, galvanizzato, ha fatto sfoggio del suo repertorio (6-0).

Per conquistare il primo punto Apolonia ha dovuto compiere un miracolo. Il resto è stato una passerella verso il trionfo (11-4) della Germania, che ancora una volta ha chiarito di non avere rivali in Europa. Ottavo titolo nelle ultime dieci edizioni della manifestazione. Dal 2007 a oggi solo il Portogallo nel 2014 e l'Austria nel 2015 hanno interrotto il suo dominio. La zona medaglie a Nantes è stata completata da Francia e Svezia, che si sono messi al collo il bronzo.  

Dimitrij Ovtcharov - Marcos Freitas 3-0 (11-7, 11-7, 11-8)

Timo Boll - Joao Monteiro 3-1 (11-7, 4-11, 11-9, 11-7)

Patrick Franziska - Tiago Apolonia 3-0 (12-10, 11-9, 11-4)