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Romania femminile campione agli Europei a squadre 2019C'è ancora la Romania (nella foto di Rémy Gros) sul trono europeo a squadre femminile. Nella finale disputata nella Salle Sportive Metropolitaine di Nantes ha battuto per 3-0 il Portogallo, che al suo primo atto conclusivo si gode comunque la medaglia d'argento.

Il compito delle romene si annunciava complicato, dovendo fronteggiare una coppia di atlete di origini cinesi come la 41enne Yu Fu, argento individuale nel 2016 e recente vincitrice degli European Games di Minsk, e la 25enne Jieni Shao, protagonista dell'affondamento della Germania. Proprio contro quest'ultima ha compiuto una bella impresa Bernadette Szocs, che, dopo essersi aggiudicata il primo set (11-7), ha ceduto i due successivi (8-11, 6-11). Il peperino romeno ha trovato la forza di risollevare la partita (11-7, 11-6) e alla fine la sua esultanza è stata un po' lo specchio del pericolo scampato, oltre a essere dettato dalla consapevolezza dell'importanza del punto ottenuto.  

Le sorti lusitane erano tutte nelle mani di Yu Fu, che contro Daniel Dodean Monteiro ha messo in carniere il primo parziale (11-7). La romena ha avuto una reazione favolosa e ha ribaltato la situazione (11-8, 11-9), mettendo pressione sulle spalle dell'avversaria, che a sua volta non si è tirata indietro e si è presa la quarta frazione (11-6). Ci si attendeva una "bella" all'insegna dell'equilibrio e invece Dodean l'ha trasformata in un monologo. Ha cambiato campo sul 5-0 e ha proseguito il suo sprint fino al 9-1, davanti a una rivale disperata, che è riuscita soltanto a ridurre leggermente il gap. Sul 10-3 è arrivata la chiusura, una vera e propria ipoteca sulla conferma dell'oro continentale.

Era improbabile, infatti, che la rimonta portoghese potesse partire dalla 29enne Leila Oliveira, n. 166 al mondo, contro l'esperienza e la classe di Elizabeta Samara, n. 24 del ranking Ittf. La sfida si è sviluppata sui binari attesi e il 3-0 (11-9, 11-7, 11-6) a favore della campionessa europea di singolare del 2015 ha consegnato il trofeo al team più meritevole, per la quinta volta nella sua storia, dopo i trionfi del 1992, 2002, 2005 e 2017. Terzo gradino del podio per Polonia e Ungheria.

Bernadette Szocs - Jieni Shao 3-2 (11-7, 8-11, 6-11, 11-7, 11-6)

Daniela Dodean Monteiro - Yu Fu 3-2 (7-11, 11-8, 11-9, 6-11, 11-3)

Elizabeta Samara - Leila Oliveira 3-0 (11-9, 11-7, 11-6)