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Zhao Zihao allOpen di Bulgaria 2019Domani le semifinali maschili dell’Asarel Bulgaria Open vedranno in campo tre continenti.

La presenza della Cina non è mai una sorpresa, ma questa volta a giocare il match più importante della sua carriera sarà il decimo cinese del ranking mondiale. Zhao Zihao (nella foto), il cui 110° posto nella classifica Ittf certifica una limitata esperienza internazionale, nel 2018 aveva vinto il titolo assoluto e quello Under 21 al Belarus Challenge Open e a Panagyurishte per la prima volta è riuscito a farsi largo in un torneo del World Tour. Oggi il 22enne partito dalle qualificazioni ha battuto nei quarti per 4-2 (11-6, 12-10, 8-11, 11-6, 5-11, 11-9) il tedesco Dimitrij Ovtcharov, testa di serie numero 2.

Il 16enne giapponese Tomokazu Harimoto, numero 1 del seeding, ha rispettato il pronostico e ha superato per 4-1 (11-7, 11-6, 14-12, 7-11, 13-11) il 26enne connazionale Takuya Jin, n. 111 al mondo, Il risultato è bugiardo e non rende onore alla rivelazione assoluta della manifestazione, che ha avuto due set-point nel terzo parziale e altrettanti nel quinto. Se li avesse sfruttati il compito di Wonder Boy si sarebbe complicato notevolmente

L’Europa sarà rappresentata nel penultimo turno dal qualificato portoghese Marcos Freitas, che ha prevalso sul taipeano Chuang Chih-Yuan, n. 15, in una battaglia terminata per 4-3, con una curiosa prevalenza di set segnati da una netta superiorità di uno dei due contendenti (3-11, 11-2, 11-3, 11-13, 4-11, 11-5, 11-9). Il lusitano torna ai massimi livelli a quasi un anno dalla finale raggiunta in Repubblica Ceca.

Domani sarà in gara anche l’Africa, grazie al nigeriano Quadri Aruna, n. 10, che ha lottato come sempre come un leone. Era indietro per 2-1 (8-11, 11-9, 6-11) e nel quarto set ha annullato due chance di chiusura (8-10) al giapponese Jun Mizutani, n. 4, per imporsi per 12-10. Nel quinto ha rimontato da 4-9 e ha prevalso per 11-9. Il nipponico ha impattato agevolmente (11-4) e nel settimo parziale è stato lui a recuperare da 6-9 a 9-9, per salire al match-point con il servizio, annullato. Se ne è procurato un secondo e il nigeriano lo ha salvato. Senza paura si è issato 12-11 e ha conquistato il punto che mancava tutto all’attacco, confezionando il terzo successo consecutivo al set decisivo. A Panagyurishte, dove ha ammmesso di sentirsi come a casa, era già arrivato in semifinale nel 2017.

Domani alle ore 11,40 italiane sarà sfida fra Harimoto e Freitas e alle 12,30 fra Aruna e Zhao, con le dirette streaming al link https://tv.ittf.com/livestream/bulgaria-open-table-1/1668600.

Intanto sono andati in archivio i doppi e le tre nazioni asiatiche di riferimento si sono spartite i titoli. Nel maschile i coreani Jeoung Youngsik e Lee Sangsu si sono imposti per 3-1 (4-11, 11-4, 11-9, 11-8) sui giapponesi Yukiya Uda e Kazuhiro Yoshimura, ottenendo la seconda vittoria di fila nell'Ittf World Tour, dopo quella all'Australian Open, e la sesta in carriera. Nel femminile le cinesi Gu Yuting e Mu Zi hanno regolato per 3-0 (11-7, 11-6, 11-5) le nipponiche Miu Hirano e Saki Shibata, andando a segno per la seconda volta, dopo il centro al Japan Open del 2018. Il Paese del Sol Levante si è preso la sua fetta di gloria nel misto, con il 3-1 (11-8, 12-10, 9-11, 11-9) di Jun Mizutani e Mima Ito sui cinesi Ma Te e Wu Yang. Primo sigillo per loro, che il mese scorso a Geelong erano stati finalisti.