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Debora Vivarelli dirittoBravissima Debora Vivarelli (nella foto di Rémy Gros). Anche in semifinale del Challenge Plus Nigeria Open, la 26enne testa di serie numero 7 e n. 83 del ranking mondiale ha confermato le ottime impressioni emerse nei quarti e, dopo aver battuto la slovacca Barbora Balazova, n. 1 del tabellone e n. 48 al mondo, ha messo alla frusta la 25enne russa Yana Noskova, n. 4 del torneo e n. 53 della classifica Ittf. L’ha rimontata da 0-2  2-2, per poi cedere gli ultimi due set, sempre sul filo del rasoio (10-12, 4-11, 11-7, 11-5, 8-11, 9-11). Può comunque festeggiare la sua trasferta a Lagos con un risultato pesante.

L’azzurra ha conquistato i primi due punti con il servizio a disposizione e sui due dell’avversaria si è portata sul 3-1. Con un top di diritto incrociato ha siglato il 4-2 e ha poi ulteriormente allungato (6-3). Sull’8-5 la russa, con quattro punti consecutivi, è andata a condurre (9-8), ottimizzando il rendimento del suo rovescio. Sul 9-9 si è procurata un set-point e Vivarelli lo ha annullato. Alla seconda opportunità (11-10) il rovescio ha fatto la differenza.

Nel secondo parziale Noskova ha dettato i ritmi (3-1) e ha allungato (9-3), conquistando sei set-point (10-4). Un errore al servizio di Debora le ha consegnato il 2-0. La bolzanina nella terza frazione è salita 2-0 ed è stata raggiunta, per tornare in testa (4-2) ed essere ripresa (4-4). In un elastico senza fine ha sfruttato nuovamente la battuta (6-4) e lo stesso ha fatto la rivale (6-6). Sull’8-7 l’azzurra ha rotto l’incantesimo, prendendosi un punto in risposta, ed è filata via dritta fino alla conquista del set.  

Fantastico il suo avvio di quarto parziale (7-1). La russa ha rosicchiato due lunghezze (7-3), ma Vivarelli ha continuato a far danni con il diritto (9-3). Con il servizio si è guadagnata cinque palle per chiudere (10-5) e con il topspin di diritto ha centrato l’obiettivo, riaprendo completamente i giochi.

Al ritorno al tavolo, è stata ancora battaglia (2-2), poi la russa ha fatto il break (5-2) ed è stata brava a conservare il margine (8-5). Sul 9-6 la bolzanina ha risposto bene e ha chiuso il diritto. Non è però riuscita a impedire alla numero 4 del tabellone di issarsi a tre set-point (10-7) e ha salvato solo il primo.

Debora si è mantenuta carica e concentrata e ha provato a scappare (3-1), ma Yana le è stata subito addosso (3-3). È seguita una battaglia punto a punto fino all’8-8, quando la russa con due servizi ha messo in carniere due match-point e al secondo ha timbrato il pass per la finale.

In panchina l’ha assistita la 32enne compagna di Nazionale Polina Mikhailova e poco dopo i ruoli si sono invertiti. Nella seconda semifinale la testa di serie numero 2 ha sconfitto per 4-1 (11-6, 12-10, 9-11, 11-7, 11-9) la 21enne qualificata indiana Sreeja Akula, n. 212 Ittf e vera rivelazione della manifestazione, e dunque in finale alle ore 17 andrà in scena un derby in famiglia.

Nel singolare maschile alle 17,45 si affronteranno per il titolo il nigeriano Quadri Aruna, n. 1 del seeding e campione uscente, che ha compiuto 31 anni due giorni fa e si è fatto il regalo di compleanno, prevalendo per 4-1 (11-8, 11-5, 11-4, 8-11, 11-4) sul 26enne qualificato indiano Soumyajit Ghosh, e il 40enne austriaco Roberto Gardos, n. 4, che ha avuto la meglio per 4-2 (11-3, 7-11, 8-11, 15-13, 13-11, 11-9) sul 26enne belga Cedric Nuytinck, n. 2.