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Hina Hayata vince Challenge Plus Oman Open 2019La giapponese Hina Hayata e il taipeano Lin Yun-Ju (nelle foto di Ismail Al Farsi) hanno firmato i successi al Challenge Plus Oman Open, che si  è concluso a Muscat.

Hayata, che già si era aggiudicata il primo torneo di categoria dell’anno in Portogallo, ha bissato quel risultato. Da numero 9 del seeding ha avuto un percorso molto lineare, che l’ha portata a imporsi per 4-1 (11-6, 11-7, 10-12, 11-8, 11-5) in semifinale sulla connazionale Miu Hirano, n. 2, e per 4-1 (11-3, 11-5, 7-11, 11-9, 11-8) in finale sulla taipeana Chen I-Ching, capofila del tabellone, che aveva avuto la meglio per 4-2 (11-8, 11-8, 9-11, 11-7, 13-15, 11-8) sull’altra nipponica Hitomi Sato, n. 3.

Lin Yun Ju vince Challenge Plus Oman Open 2019Nel singolare maschile Lin Yun-Ju, testa di serie numero 3, ha conquistato il suo primo successo in un torneo del World Tour o della Challenge Series. In semifinale ha battuto per 4-3 (11-4, 11-7, 13-15, 8-11, 11-6, 8-11, 11-8) il croato Tomislav Pucar, n. 20, e in finale per 4-2 (11-5, 8-11, 11-7, 11-7, 8-11, 11-8) lo svedese Mattias Falck, capofila del seeding, che nel turno precedente aveva eliminato per 4-3 (11-8, 7-11, 11-9, 9-11, 11-9, 9-11, 12-10) l’indiano Sathiyan Gnanasekaran, n. 4. Pucar nei quarti ha prevalso per 4-3 (14-12, 11-7, 7-11, 8-11, 10-12, 11-5, 11-6) sul taipeano Chuang Chih-Yuan, n. 2.

Nel doppio maschile i taipeani Liao Cheng-Ting e LinYun-Ju hanno regolato in finale per 3-0 (11-8, 11-3, 11-7) i russi Denis Ivonin e Vladimir Sidorenko. Battuti in semifinale i giapponesi Takuya Jin e Mizuki Oikawa, per 3-0 (11-13, 13-15, 12-14) da Liao e Lin, e i belgi Martin Allegro e Florent Lambiet, per 3-2 (7-11, 11-9, 11-5, 4-11, 7-11) da Ivonin e Sidorenko.

Nel femminile l’atto conclusivo è stato un derby giapponese, che ha consegnato a Satsuki Odo e Saki Shibata il 3-1 (14-12, 11-5, 9-11, 9, 11-6) su Honoka Hashimoto e Hitomi Sato. Terzo posto alle russe Yana Noskova e Mariia Tailakova, estromesse per 3-0 (7-11, 6-11, 14-16) da Odo e Shibata, e alla thailandese Suthasini Sawettabut e alla statunitense Wu Yue, che si sono arrese per 3-0 (6-11, 3-11, 9-11) ad Hashimoto e Sato.

Nel misto ha festeggiato di nuovo Taipei, grazie al 3-1 (7-11, 11-6, 11-6, 11-8) di Lin Yun-Ju  e Cheng I-Ching sui russi Vladimir Sidorenko e Mariia Tailakova. Usciti in semifinale i francesi Tristan Flore e Laura Gasnier, per 3-1 (11-9, 7-11, 4-11, 15-17) a opera di Lin e Cheng, e i singaporeani Clarence Chew Zhe Yu e Lin Ye, per 3-1 (8-11, 13-11, 9-11, 6-11) per mano di Sidorenko e Tailakova.

Nelle gare Under 21 si sono imposti Sidorenko, per 3-1 (6-11, 11-3, 11-3, 11-7) sul connazionale Artur Abusev (terzi l’altro russo Denis Ivonin e l’indiano Manav Vikash Thakkar) e la giapponese Satsuki Odo, per 3-0 (11-7, 11-8, 11-6) sull’indiana Archana Girish Kamath (bronzo alla bielorussa Daria Trigolos e alla russa Mariia Tailakova.