FITeT in lutto, ci ha lasciato Roberto Maragni, per 74 anni alla Regaldi Novara
- Pubblicato: 05 Agosto 2026
Se n’è andato un pezzo di storia del tennistavolo italiano. Ci ha lasciato il novarese Roberto Maragni, classe 1938, che si è tesserato per la prima volta per la Regaldi nel 1952 ed è rimasto in società fino alla fine, per 74 anni. Un vero record di fedeltà.
C’era già nel primo periodo dell'associazione cattolica, che era presieduta all’inizio da Oscar Luigi Scalfaro, futuro presidente della Repubblica, e ha continuato fino alla carica di vicepresidente, che ancora esercitava.
Dal 1968 Maragni aveva presieduto la sezione novarese del CSI, per poi entrare nel Consiglio Nazionale. Era stato presidente regionale sempre CSI dal 1970.
Dopo il periodo nero della Regaldi dei primi anni ’80, è stato lui a guidare la rinascita, assieme agli inseparabili amici Giorgio Massolo e Stefano Spaini (con lui nella seconda foto, assieme a Claudio Sassi, in occasione della consegna
della storica Stella d'Oro al Merito Sportivo, che la Regaldi ricevette come primo club pongistico italiano), riportando il sodalizio ai grandi fasti di un tempo, con le promozioni in serie A1 maschile e femminile.
Roberto era stato sposato per oltre mezzo secolo con Giuliana, scomparsa da qualche anno, e nell'ultimo periodo viveva con la cognata Ester.
Ha collaborato per moltissimi anni con la Parrocchia del suo quartiere per il sostegno dei poveri e dei bisognosi, e organizzava la colletta alimentare, gli aiuti agli immigrati e a tutte le persone in difficoltà. Aveva, insomma, un cuore d'oro.
Alla Regaldi Maragni si è occupato da sempre dell'archivio e della raccolta dei risultati sportivi, fino al termine della scorsa stagione sportiva. A giugno era alla cena di chiusura ed è stata l'ultima volta che è stato in mezzo ai ragazzi. Ora che non c’è più, il ricordo della sua bontà e generosità lo manterrà per sempre nei cuori di coloro che lo hanno conosciuto.



