TTEC LogoOK 500

Andrea SerpeUna bruttissima notizia ha colpito oggi la nostra Federazione. Ci ha lasciato prematuramente, all’età di 63 anni, Andrea Serpe, vicepresidente del Comitato Regionale FITeT Campania, consigliere regionale e responsabile dell’area tecnica regionale.

Una persona speciale, che ha dedicato oltre 50 anni della sua vita al nostro sport, vivendolo sempre con passione autentica, dedizione e straordinaria competenza. I suoi primi top spin li tirò allo Sporting Torre del Greco nel 1976, iniziando un percorso che lo ha portato a disputare numerosi campionati di serie B1 e A2 in diverse società, lasciando ovunque un segno indelebile.

Non solo come eccellente giocatore, ma soprattutto come uomo di grande spessore, esempio raro di sportività, lealtà e rispetto. Dal 2015, insieme con Gerardo Palladino, aveva riportato il tennistavolo a Torre del Greco, ricoprendo con grande impegno e passione il ruolo di presidente e tecnico. Il suo lavoro, la sua visione e la sua determinazione hanno prodotto risultati di grande importanza, come la promozione della prima squadra in serie A2.

Andrea, Rino per gli amici, con il TT Torre del Greco, in qualità di tecnico e giocatore, ha vinto la prima storica edizione della Coppa Italia dei Comitati Regionali, disputata nel gennaio del 2019 a Terni.

Precedentemente era stato campione d’Italia nel doppio di terza categoria, nel 2017 con Salvatore Della Rosa, e del doppio Over 50, nel 2016 con Concetto Testiera. In singolare era stato bronzo nel 2016 nell’Over 50.

Ricopriva il ruolo di consigliere tecnico della Campania, mettendo sempre al servizio del movimento la sua esperienza, la sua competenza e il suo amore sconfinato per questo sport. Andrea lascia un vuoto incolmabile in tutto il mondo del tennistavolo.

Il presidente Renato Di Napoli e il Consiglio Federale sono vicini alla famiglia e alla società e ringraziano Andrea per il suo esempio, i suoi insegnamenti e i valori che ha saputo trasmettere, che continueranno a vivere in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e condividere con lui un tratto di strada.