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Vincenzo Spadafora 2Sono stati rinviati a lunedì, per impegni governativi, i colloqui previsti fra il ministro per lo Sport e le Politiche Giovanili, Vincenzo Spadafora, e le Federazioni sportive.

Al termine, si sottolinea dal Ministero, sarà possibile definire sia un programma di aiuti economici per le società e i lavoratori, sia un piano straordinario di rilancio da attuare non appena sarà possibile riprendere il normale corso delle attività sportive e motorie. L'obiettivo è  far ripartire le attività da maggio.

«Definiremo - ha affermato il ministro in un video - un piano che deve subito guardare alle esigenze del momento, a quello che serve subito per fare in modo che non chiudano società e associazioni e che anche i grandi numeri possano essere salvaguardati. Ci sarà poi un piano straordinario delle iniziative che devono partire da maggio, da quando, speriamolo tutti, saremo fuori da questa emergenza. Per poter pensare al futuro, però, dobbiamo fare in modo che tutti arrivino al mese di maggio con le risorse necessarie».

Spadafora ha proseguito:« Due tematiche molto sentite sono quelle del pagamento degli affiti delle strutture, private e pubbliche, su cui stiamo lavorando, e dei collaboratori sportivi. A questi lavoratori, che non sono iscritti alla gestione separata dell'Inps, e non sono dipendenti, non potendo accedere alla cassa integrazione, rivolgiamo un fondo straordinario di 50 milioni e dalla prossima settimana sul sito di Sport e Salute cercheremo di soddisfare tutte le richieste possibili e, se quella cifra non basterà, la aumenteremo, affinché tutti possano essere aiutati. Dobbiamo pensare al futuro, perché i giovani e lo sport saranno due dei grandi veicoli di rilancio del Paese, quando usciremo dall'emergenza».