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Paolo RuggeriniFu uno degli atleti di spicco dei ruggenti anni '60 del Tennistavolo Asola, capace di aggiudicarsi due scudetti nel 1964 con la denominazione Ata Acli e nel 1970 con la sponsorizzazione del presidente Enzo Torreggiani. Paolo Ruggerini è scomparso all'età di 82 anni, lasciando un vuoto nella società attualmente presieduta da Donato Radice e non solo.

Oltre alla doppietta tricolore, in quel periodo d'oro i mantovani centrarono due secondi posti e un terzo, grazie a un gruppo di atleti che poteva contare anche sul grande campione parmense Gianni Rondani, che era stato capace di conquistare tre titoli assoluti consecutivi di singolare dal 1952 al 1954.

Anche fuori dal campo Ruggerini fu un punto di riferimento della società lombarda. Nel 1990 sotto la sua presidenza il TT Asola tornò ai vertici del tennistavolo nazionale, approfittando del ritiro del Gazoldo per salire in serie A2. dove rimase nelle successive sei stagioni, grazie alle prestazioni di numerosi fuoriclasse italiani e stranieri come lo sloveno Bojan Pavic, Silvio Pero, Daniele Tinelli, il russo Alexander Vinokurov e la bandiera locale Romano Rodella.

Con Rodella alla guida del club, Ruggerini continuò a offrire il suo contributo nel ruolo di consigliere e anche ultimamente il presidente Radice si è avvalso della sua esperienza e della sua disponibilità.

Il presidente Renato Di Napoli e il Consiglio Federale formulano alla famiglia e alla società le più sentite condoglianze.