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Ricerca della Nuova Casa Globale del Tennistavolo MondialeSi sta scaldando il confronto per ospitare la "Casa Globale del Tennistavolo". Ventotto città di 18 nazioni di quattro continenti hanno infatti dichiarato il loro interesse e diventare la "Capitale Mondiale del Tennistavolo", ovvero la sede del Quartiere Generale della International Table Tennis Federation, che permetterà una centralizzazione di tutto il personale e guiderà la continuazione della crescita del nostro sport.

Nei giorni scorsi le città coinvolte hanno ricevuto la richiesta di sottoporre la documentazione della loro offerta di candidatura entro mercoledì 15 aprile. I progetti ritenuti più forti saranno inseriti nel mese di giugno in una shortlist di proposte conclusive che dovrà essere finalizzata entro martedì 15 settembre. La "Casa del Tennistavolo" sarà selezionata mercoledì 30 settembre.

La Ittf sta cercando un nuovo punto di riferimento per i pongisti, i professionisti del settore, allenatori e funzionari di tutto il globo, per riunirli in un'unica location e portare colletivamente il tennistavolo a un livello più alto fra i principali sport del mondo. La "Casa del Tennistavolo" rappresenta molto di più di un ufficio all'interno di un Quartier Generale Globale, perché includerà strutture di allenamento, un laboratorio di ricerca, un centro educativo e d'innovazione e molto ancora.

«Abbiamo adottato - spiega l'amministratore delegato dell'Ittf, Steve Dainton, - un approccio professionale per la nostra ricerca di una "Casa Globale del Tennistavolo", avvalendoci della collaborazione di Deloitte, Withers LLP e Hassell, per essere sicuri di ottenere il risultato migliore. A causa dell'alto livello d'interesse, siamo sicuri che andremo a finire in un posto fantastico. Vogliamo che la nostra futura proprietà abbia molte attività di tennistavolo, a differenza di ciò che accade con la nostra attuale casa».