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Conferenza stampa convenzione FITeT e Comune di Terni 25 ottobre 2019«Oggi è veramente una giornata di Festa», così ha esordito l’assessore allo Sport del Comune di Terni, Elena Proietti, prima di presentare il nuovo accordo fra l'amministrazione e la Federazione Italiana Tennistavolo, stipulato con il presidente Renato Di Napoli, alla presenza anche del delegato provinciale CONI, Francesco Tiberi, del dirigente Ufficio Sport Andrea Zaccone, del segretario generale della FITeT, Giuseppe Marino, e del direttore tecnico Matteo Quarantelli.

«È una significativa occasione di partenariato fra enti pubblici, imprenditoria locale e associazionismo sportivo - ha continuato l'assessore - che da un lato consentirà di esprimere un nuovo e significativo impegno per la valorizzazione del PalaTennistavolo "Aldo De Santis", la struttura sportiva di località Campitelli, ma anche e soprattutto il suo più rilevante utilizzo nella quotidianità. Una prospettiva nuova, che intende favorire l’accesso alla pratica motoria e sportiva non solo degli atleti, che da tutta Italia raggiungono il capoluogo ternano per l’attività agonistica, ma anche e soprattutto dei cittadini, nella dimensione della promozione di attivi stili di vita».

Il presidente federale, ringraziando l’assessore Proietti per l’attenzione riconosciuta al mondo sportivo del tennistavolo, ha tenuto a sottolineare che «oggi a Terni viene inaugurata una stagione importante di investimenti federali che, a breve, verranno definitivamente varati dal Consiglio Federale e che partiranno, come più volte comunicato, a inizio 2020, con l’intento di sostenere e riconoscere un nuovo e determinante, impulso alle associazioni e alle società affiliate. Con l'intero Consiglio crediamo sempre più nella necessità di rovesciare, definitivamente, la logica che per anni ha condizionato il nostro sviluppo in senso verticistico. È ora di cambiare, utilizzando, responsabilmente, le risorse pubbliche affinchè le associazioni possano divenire organizzazioni strutturate e autonome, “Scuole di tennistavolo” che si possano rivolgere a un pubblico ampio di sportivi, aspiranti tali oppure di persone che vogliano svolgere un divertente esercizio fisico (adulti, anziani, donne, e giovani). Il concetto espresso non è soltanto una mia convinzione, frutto di anni di esperienza in qualità di dirigente, ma esprime una sempre più chiara richiesta che ci giunge dallo Stato, intenzionato a promuovere un nuovo modello di pratica per tutti, di cui protagoniste siano proprio le associazioni sportive».

L’intento del progetto è di dedicare risorse allo sviluppo di iniziative territoriali che permettano di coinvolgere molte persone a cui fare sperimentare stili di vita meno sedentari e più attivi.  Il PalaTennistavolo è già oggi un laboratorio di questa nuova e virtuosa collaborazione fra pubblico e privato: entrare nelle palestre e incontrare persone di ogni età, comprese le giovani, è veramente confortante. L'impianto ospiterà  molte attività fra cui anche, in particolare nei periodi di minore impegno agonistico, iniziative espressamente dedicate alle società di tennistavolo di tutto il nostro Paese.

Si avvia in questo modo un cambiamento che coinvolgerà le associazioni in tutte le dimensioni, anche strutturali, del loro sviluppo. Permetterà infatti di razionalizzare dei costi, la cui riduzione agevolerà la partenza di analoghe attività con molte società.