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Ping Pong 4 All a Pisa okSabato 22 giugno al PalaTennistavolo"Aldo De Santis" di Terni ci sarà l'esordio del "Ping Pong 4 All", all'interno della manifestazione del "Ping Pong Kids". Lo spettacolo è stato fortemente voluto e pensato dal consigliere federale Luca Malucchi, che si occupa della promozione.

Consigliere, "Ping Pong 4 All" è stato il vero prototipo di un lavoro d'equipe?

«È vero. Mi sono avvalso dell'insostituibile aiuto del fraterno amico pongista e grande scrittore Marco Malvaldi, che ha redatto il testo, e dell'amico Alessio Sardelli, che lo ha messo in scena. Lo spettacolo è stato voluto e creato assieme al gruppo per la promozione, con la collaborazione del Consiglio Federale e del presidente Renato Di Napoli, che hanno fatto in modo che tutto questo potesse prendere forma, attraverso un percorso che ci ha visto per molti mesi lavorare, durante i fine settimana nei quali l'attività regionale e quella nazionale erano ferme».

Vi siete dunque impegnati nei ritagli di tempo?

«Esattamente e per approdare a un risultato soddisfacente è stata necessaria la disponibilità di un gruppo di ragazzi veramente eccezionale, che non posso fare altro che ringraziare  di cuore. Quando questo spettacolo è stato ideato, volevo che si creasse qualcosa che potesse essere messo al servizio delle società e dei Comitati, per fare la promozione del tennistavolo, dedicato ai ragazzi in età scolare. Doveva essere uno strumento che ripercorresse la storia del nostro sport, partendo dal ping pong per arrivare al tennistavolo e viceversa».

Entriamo nel dettaglio dei vari ruoli?

«Marco Malvaldi ha fatto un lavoro incredibile, perché ha sposato immediatamente questo progetto e ha inserito all'interno dello spettacolo momenti particolari molto carini e significativi della storia del tennistavolo. Venendo ai ragazzi, coloro che hanno partecipato, da quando abbiamo fatto i primi gruppi di lavoro e fino a oggi, sono stati molti e citarli tutti non è semplice, correrei il rischio di dimenticarne qualcuno. Li accomuno tutti in un grazie enorme. Alcuni fanno parte dell'attuale gruppo e hanno dunque compiuto tutto il percorso, gratuitamente, questo va sottolineato. Hanno accettato di lavorare solo nei ritagli di tempo, al netto degli impegni agonistici e di quelli familiari, preparandosi con il massimo impegno, e memorizzando il copione ogni volta prima delle date  di prova. Meritano una gratitudine particolare».

Il capo della compagnia non è un personaggio qualunque, vero?

«In effetti no, trattandosi del noto attore Alessio Sardelli, che ha anche dei trascorsi da pongista e campione, in ambito nazionale e in maglia azzurra. L’idea di coinvolgere Alessio ancora una volta è venuta a Marco Malvaldi, era necessario reperire un professionista della recitazione, con competenze pongistiche, dunque nessuno meglio di lui, che ci ha messo passione e impegno, Chapeau Alessio! Vorrei ricordare anche Gaia Saltalamacchia, per il prezioso supporto dato anche e non solo nella messa in scena dello spettacolo, e gli atleti Enrico Puppo, Simona Murè Gornisiewicz, Sergio Calò, Csaba Kun, Nicoletta Minervini, Alida Di Giovanni, Gian Luca Dini, Andrea Orlandi, Gabriele Vicario, Riccardo Venturi, Alberto Taccini, Titti D'Elia, Lorenzo Traini e tutti gli altri. L'ultimo arrivato, il più giovane, è il genovese Gabriele Donato».

Quali sono le caratteristiche dello spettacolo?

«Attraversa il nostro mondo sportivo e coinvolge tutte le persone che ne fanno parte, dai ragazzi alle ragazze, dai veterani ai giovani, ma parla soprattutto a chi non conosce questo sport, dandogli la percezione di quanto sia divertente e coinvolgente, perché il messaggio che arriva e sempre arriverà dal tennistavolo è trasversale, capace di entrare nelle case di tutti».

Qual è, dunque, l'auspicio?

«Che a Terni siano in molti a venirci a vedere, perché a mio parere è un'occasione da non perdere, e non a caso l'abbiamo abbinata a una manifestazione molto frequentata  come il "Ping Pong Kids". Spero che sia un'opportunità di divertimento e che sia la prima di molte riproposizioni, in occasione degli eventi che la Federazione deciderà di privilegiare. Vogliamo che "Ping Pong 4 All" avvicini un pubblico sempre più ampio, lungo tutto il territorio nazionale, formato da persone che magari non ci conoscono e che scoprano la bellezza della nostra disciplina e del nostro ambiente. L'obiettivo è fare innamorare sempre più giovani e anche i loro genitori, affinché comprendano che meritiamo la loro fiducia e ci portino i figli in palestra».

A chi va il suo ultimo pensiero?

«Difficile pensare a una persona sola, ma al netto del grande contributo dato tutti, all’inizio, quando c’era veramente da creare tutto dal nulla, senza Marco Malvaldi, Alberto Taccini e Riccardo Venturi da solo sarebbe stata un’impresa veramente ardua. La nostra è un’amicizia che dura da molti anni e ha permesso di creare anche questo, assieme ad altri progetti che stiamo condividendo. Quindi posso rispondere con la frase che scrissi all’inaugurazione della nostra palestra qualche anno fa e che fra buoni toscani prestò il fianco a diversi scherzi e battute, ma che in realtà ci lega …….INSIEME OGNUNO È PIU’ DI SE STESSO!!! Vi aspetto a Terni!».