Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Renato Di Napoli festa finale Racchette di Classe 2019Si è svolta questa mattina nella sala conferenze del campo centrale  del Foro Italico, che sta ospitando le prequalificazioni degli Internazionali Bnl d'Italia, la conferenza stampa della fase finale del progetto "Racchette di Classe", giunto alla sua quinta edizione. L'iniziativa riunisce le tre Federazioni Italiane del Tennis, del Badminton e del Tennistavolo, offrendo l'opportunità agli alunni della scuola primaria di sperimentare alcuni importanti aspetti formativi del MiniTennis, del MiniBadminton e del MiniTennistavolo e si colloca nell’ambito dei Protocolli d’intesa CONI - CIP - MIUR. È supportata da Kinder + Sport, il progetto di responsabilità sociale di Ferrero.

Quest'anno sono stati coinvolti circa 100.000 bambini di 7.500 classi di 894 plessi scolastici, per 5mila ore di attività didattica. Alla giornata di festa di oggi hanno partecipato 600 alunni provenienti da 82 istituti scolastici di tutte le Regioni. Alla conferenza stampa sono intervenuti Silvano Mombelli, consigliere per l’attività sportiva del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, il presidente della Fit Angelo Binaghi, il segretario generale della FIBa Giovanni Esposito, in rappresentanza del presidente Carlo Beninati, il numero uno della FITeT Renato Di Napoli e Massimo Castiglia, responsabile del progetto Kinder + Sport. Era presente anche il consigliere della FITeT Domenico Giordani.

Racchette di Classe 2019 premiazioni«All’inizio - ha spiegato il presidente Binaghi - "Racchette di Classe" era un progetto che si riprometteva di introdurre gli sport della racchetta nelle scuole elementari. Ora è una realtà che coinvolge, per quanto riguarda noi, quasi 100 mila bambini, che hanno la possibilità da un paio d’anni di conoscere i nostri sport e non sono più costretti a fare soltanto calcio, pallavolo o pallacanestro. È una realtà nella quale crediamo moltissimo».  

Mombelli ha sottolineato che «stiamo studiando tutte le vie possibili perché la scuola torni ad essere centrale nello sport. Secondo le novità già approvate dalla Camera dei Deputati, i Centri sportivi scolastici potranno costituirsi in vere e proprie società, ovviamente non ci sarà coincidenza e tantomeno concorrenza con le locali società di tennis, sarà un circuito dedicato esclusivamente alla scuola. L’impegno primario del nostro ministro è tornare ad avere quei Centri sportivi scolastici, che hanno reso grande un’intera generazione di nostri atleti. Lo sport scolastico dovrà anche naturalmente raccordarsi con le Federazioni».

Racchette di Classe 2019 festa finale sul campoGrande soddisfazione nelle parole del presidente Di Napoli:«Voglio ringraziare innanzitutto le altre Federazioni della racchetta che ci hanno accolto. Ma è doveroso fare un plauso a tutti gli operatori che, lavorando dietro le quinte, rendono possibile questo successo e senza i quali sarebbe impossibile ottenere certi risultati».

In mattinata alla "Nexy Gen Arena" sono anche stati premiati i progetti che si sono distinti per una particolare valenza sociale e fra loro anche quelli delle due società pongistiche Vigor Velletri e Batti 5. Il programma di "Racchette di Classe" continuerà ad animare il Foro Italico con attività di MiniTennis, MiniBadminton e MiniTennistavolo. Nel corso della settimana, ci saranno anche visite all'impianto e la possibilità di assistere agli incontri delle prequalificazioni degli Internazionali.

L'evento odierno è stata anche l'occasione per presentare i Campionati Mondiali Studenteschi di tennis, che si disputeranno a Castel di Sangro dal 2 al 9 giugno. A questo proposito erano presenti Marco Marsilio, governatore dell'Abruzzo, Guido Liris, assessore allo Sport della Regione Abruzzo, e Angelo Caruso, presidente della Provincia dell'Aquila e sindaco di Castel di Sangro.