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Giochi Studenteschi 2018 2019 presentazione 1Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sono state presentate le finali nazionali dei Campionati Studenteschi 2018/2019. All'evento sono intervenuti il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti, il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), Giovanni Malagò, il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP), Luca Pancalli, e il segretario generale dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), Veronica Nicotra. Erano presenti anche i presidenti federali del Tennistavolo, Renato Di Napoli, dell'Atletica Leggera, Alfio Giomi, e della Danza Sportiva, Michele Barbone.     

Sono 5.154 gli istituti secondari di secondo grado partecipanti alla manifestazione e 1.417.762 le iscrizioni a oggi. La finali del tennistavolo si svolgeranno al PalaTennistavolo "Aldo De Santis" di Terni dal 13 al 16 maggio, mentre le sedi delle altre discipline saranno Gubbio (Perugia) per la corsa campestre (20-22 marzo), Catania per la danza sportiva (10-13 aprile), Bari per la pallavolo (7-11 maggio), Giulianova (Teramo) per il calcio a 5 (14-18 maggio), Maracalagonis (Cagliari) per il badminton (20-24 maggio) e Treviso per il basket 3×3 (27-30 maggio).

«I Campionati Studenteschi  - ha affermato il ministro Bussetti - sono un momento importante di gioia e di condivisione, per proseguire e sviluppare il lavoro che i docenti di educazione fisica svolgono nell’insegnamento curricolare. Il nostro obiettivo è avere più sport a scuola, già a partire dalla primaria. Abbiamo avviato l’iter legislativo per inserire Scienze Motorie nel curriculum di scuola primaria. La disciplina sarà insegnata da docenti di educazione motoria, provvisti di titolo idoneo, almeno per due ore a settimana per ciascuna classe. Il maestro di educazione fisica sarà equiparato in tutto e per tutto ai suoi colleghi. È una vera e propria rivoluzione culturale».

Per il sottosegretario Giorgetti  «grazie a questo Governo l’educazione fisica torna ad avere l’attenzione che le spetta, a partire dalla scuola, perché è a scuola che tutti noi incontriamo per la prima volta lo sport. Siamo a un punto di svolta. Se c’è la collaborazione di tutti, possiamo diventare un Paese non solo di tanti tifosi, ma anche di tanti sportivi in attività»

Soddisfatto anche il presidente Malagò:«La collaborazione tra la scuola e il CONI ha dato risultati concreti. Il progetto ‘Studenti-Atleti’ presenta numeri impressionanti e sarebbe importante estenderlo allo studio universitario. Prosegue in modo soddisfacente il progetto ‘Sport di classe’, ma siamo consapevoli che occorre fare sempre di più. Anche il progetto ‘Scuole aperte’ vede una collaborazione perfetta tra MIUR, CONI e Federazioni. Siamo orgogliosi di fare parte di questa sinergia».

Il presidente Pancalli ha sottolineato che «lo sport, come la scuola, è partecipazione e formazione e valorizza le differenze. Attraverso il sistema d'istruzione e l’attività sportiva, tiriamo fuori le speranze dei ragazzi e li aiutiamo a prendere consapevolezza di sé. È così che realizziamo effettivamente l’integrazione e l’inclusione».