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Logo FITET generica 08Nella sede della FITeT, al termine del Consiglio Federale, si è riunita la due giorni della  Conferenza dei Presidenti Regionali. Nella suo intervento introduttivo il presidente federale Renato Di Napoli ha sottolineato l'importanza della presenza centrale sul territorio e ha confermato che nel corso del 2019 saranno lui stesso e il suo staff a recarsi nelle varie Regioni, per organizzare degli incontri e delle occasioni di confronto. Ha poi comunicato che il tecnico sloveno Joze Urh, dal prossimo 1° gennaio, farà parte dello staff federale e si occuperà della crescita del settore giovanile.

Secondo il presidente Di Napoli all'interno del calendario agonistico sarebbe importante ritagliare un paio di giornate da dedicare all'attività tecnica giovanile. Il numero uno della FITeT ha invitato tutti i presenti a essere uniti, per perseguire insieme il raggiungimento dell'obiettivo di rendere la Federazione migliore.

Ha fatto presente, inoltre, che a seguito della nomina di Massimo Costantini a responsabile dello sviluppo tecnico dell’Alto Livello per l'ITTF, si è già instaurata con lui una collaborazione, che prevede nell'immediato l'organizzazione di uno stage prima dello Junior & Cadet Open di Lignano Sabbiadoro. Si terrà al Centro Federale di Formia, con i partecipanti che lo stesso Costantini selezionerà personalmente.

Anche con l'International Table Tennis Federation si è creato un rapporto di cooperazione, finalizzato alla promozione del nostro sport. TTX è il nome della nuova attività ideata dall'ITTF e che, si auspica, possa  trovare  spazio in Italia. A tal proposito esiste l'idea di organizzare, con il supporto di ITTF, un grande evento di lancio del TTX nel nostro Paese. Si tratta di una disciplina che si pratica prevalentemente all'aperto e aiuterebbe il tennistavolo a uscire dalle palestre.

Ha poi preso la parola il consigliere Sergio Pezzanera, che si occupa dell'attività territoriale e che ha sottolineato come in estate sia stato fatto un lavoro che deve servire a facilitare la vita di tutti, a livello organizzativo contabile, amministrativo e di attività. La semplificazione degli adempimenti amministrativi deve permettere di dedicare più tempo alla promozione dello sport. Un altro aspetto importante è quello della mutualità. Essendo l'Italia lunga e le singole realtà molto diverse, ciascun presidente di Regione deve essere al corrente di ciò che accade nelle altre e le Regioni più grandi devono aiutare le più piccole, nel nome di un progetto globale. 

Il segretario generale della FITeT, Giuseppe Marino, ha fatto riferimento al Piano Strategico predisposto dall'ITTF, che ha individuato gli obiettivi da perseguire nei prossimi 6 anni nell'ambito di  5 macro aree ritenute strategiche. Stanno ultimando un Piano Operativo affinché tale pianificazione si traduca in azioni concrete. Loro in ogni caso hanno stimolato anche le Federazioni nazionali a operare in tal senso. Ecco perché anche la FITeT sta pensando di  attivarsi. Nel 2019 cercherà di dedicarsi alla predisposizione del proprio Piano Strategico, coinvolgendo tutti i potenziali "portatori d'interesse" nei confronti del nostro movimento.

Il segretario è poi tornato a soffermarsi sul TTX, un nuovo modo di giocare al ping pong. L’idea è quella di colmare il gap che esiste tra coloro che praticano il tennistavolo a livello agonistico e la gran massa di praticanti amatoriali, che gioca a ping pong in modo occasionale e non organizzato, proponendo un'offerta sportiva specifica.  Devono cambiare, con il tempo, la cultura e il modo di percepire il nostro sport. Tra le modifiche allo Statuto Federale proposte dalla Commissione dedicata è stata prevista la possibilità  del tesseramento amatoriale, che permetterebbe di dare una casa comune a tutti coloro che, anche in modo occasional,e intendano cogliere le opportunità di pratica offerte dalla Federazione. La FITeT ha chiesto all'ITTF di metterla in condizioni di poter portare avanti questo tipo di pratica e l'ITTF si è prestata a dare il supporto necessario. Il segretario generale ha poi illustrato, le nuove procedure amministrative per i Comitati Regionali e, assieme al direttore tecnico Matteo Quarantelli, il progetto riferito alle modifiche dei criteri per la ripartizione e l'utilizzo delle risorse da parte dei CCRR.

Si è lasciato spazio all'attività agonistica, con le illustrazioni dello stato dell'arte delle attività individuali e a squadre e delle prospettive per il 2019.

Durante il question time sono intervenuti tutti i presidenti regionali sulle varie tematiche affrontate.

Il secondo giorno di lavori, dedicato all'analisi delle progettualità federali per il 2019, è stato aperto dal presidente Di Napoli, che, dopo un breve intervento, ha passato la parola al direttore tecnico Quarantelli, coadiuvato dal tecnico federale Domenico Ferrara e dal tecnico responsabile dell'attività territoriale John Ippoliti.

Il segretario generale ha illustrato  lo stato dell’arte del progetto “Tennistavolo Oltre”, finanziato dalla Fondazione Vodafone Italia, al quale hanno già aderito oltre 100 scuole distribuite sull'intero territorio nazionale. La fase finale del progetto, che presumibilmente si svolgerà a Verona, presso il Centro di Preparazione Paralimpica, vedrà la presenza delle massime autorità del MIUR e del CIP.

Si è poi lasciato spazio a un nuovo dibattito, che ha messo fine alla Conferenza.