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Niagol Stoyanov Open dAustria 2018Si è conclusa nei sedicesimi di finale la bellissima avventura di Niagol Stoyanov all'Open d'Austria. Il n. 89 del ranking Ittf, dopo aver eliminato nei turni di qualificazione il coreano Kim Minhyeok (n. 122), ma soprattutto il suo connazionale Jeoung Youngsik (n. 26) e il belga Cedric Nuytinck (n. 73), si è trovato di fronte il cliente peggiore possibile, il numero uno mondiale Fan Zhendong, nel momento migliore della sua carriera, e gli ha ceduto per 4-1 (6-11, 5-11, 1-11, 11-7, 6-11), tenendogli ottimamente testa a tratti.

Il cinese ha preso subito il comando (0-3) e Stoyanov ha accorciato le distanze con un servizio e un diritto incrociato (2-3). Fan ha di nuovo allungato e l'azzurro è tornato sotto (4-5). Il nuovo strappo ha portato il capofila mondiale in dirittura d'arrivo e sul 6-9 un errore in battuta lo ha mandato a quattro set-point, il primo dei quali gli è bastato.

Nel secondo parziale Fan è andato in testa (1-4) e Niagol ha recuperato (3-4), salvo scivolare di nuovo a distanza (3-7). sul 4-10 ha annullato solo la prima palla set.

L'avvio della terza frazione non si è discostata da quello delle precedenti (0-3) e il cinese ha insistito, andando via in scioltezza e capitalizzando il primo dei nove set-point che si era procurato.

Stoyanov è stato per la prima volta in vantaggio sull'1-0 del quarto parziale e ci è tornato sul 2-1. Sul 2-2 un diritto agevole gli è finito lungo e Fan Zhendong ne ha approfittato per battere il ferro (2-5). Il direttore tecnico Patrizio Deniso ha chiamato timeout e al rientro Stoyanov ha impattato e con una risposta di rovescio è passato a condurre.

Una retina favorevole gli ha consegnato il 7-5. e un errore in risposta del cinese l'8-6. Un bel rovescio gli ha dato il 9-7 e un magico ace, che ha spiazzato Fan, è valso tre set-point. Sul primo è arrivato l'epilogo.

Nella quinta frazione Stoyanov dal 3-3 ha piazzato un break di 3-0 ed è stato rimontato (6-6). Una risposta lo ha spedito sotto e il cinese è poi andato a segno con due diritti e un rovescio (10-6). Ancora un top di diritto, sul primo match-point, ha messo fine alla contesa. Fulminea la fase conclusiva, che ha promosso agli ottavi il superfavorito del torneo.

«Niagol è stato protagonista di un ottimo Open - commenta il dt Deniso - battendo il coreano vincitore del Challenge Open di Spagna, in finale su Gardos, il semifinalista in Belgio e uno che l'anno scorso era un Top 10. Quanto si ottengono questi risultati significa che il proprio livello tecnico è alto. Non sottovaluterei la prestazione di Bobocica, che, nonostante abbia perso per 4-1 contro il cinese Zhou Qihao, semifinalista la scorsa settimana in Svezia, tecnicamente ha giocato molto bene. Anche lui ha solo bisogno di un po' di fiducia. Sono molto soddisfatto perché abbiamo due atleti capaci di giocare a un alto livello internazionale».

Per quanto riguarda l'incontro con Fan Zhendong «giocare bene tatticamente contro uno così non è sufficiente, perché bisogna anche sbagliare meno di lui. I primi due set sono stati buoni per Niagol, che poi ha vinto il quarto e nel quinto è stato avanti. Ha cercato di mettere in difficoltà l'avversario, che negli ultimi scambi con il diritto è stato perfetto. Peccato perché l'accoppiamento gli ha proposto un atleta che in questo momento è imbattibile. Qualsiasi altro incrocio sarebbe stato più accessibile per lui, anche se nel tabellone di un evento Platinum del World Tour tutte le gare sono estremamente impegnative».