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Matteo Mutti podio Top 10 Europeo Giovanile 2018L'Italia festeggia al Top 10 Europeo Giovanile di Vila Real. Lo junior Matteo Mutti ha infatti conquistato una medaglia argento che brilla più che mai, a pari punti con il vincitore romeno Cristian Pletea.

Per essere tranquillo di salire sul podio l'azzurro aveva bisogno di una vittoria e l'ha ottenuta in modo chiaro per 4-0 (11-8, 11-9, 11-6, 11-9) sul russo Lev Katsman, andandosi a prendere l'abbraccio in panchina del tecnico Lorenzo Nannoni e poi anche quello del compagno di spedizione in Portogallo Andrea Puppo e dell'arbitro Nicola Capurso, alla sua prima trasferta all'estero, dopo essere diventato direttore di gara internazionale (tutti insieme nella foto sottostante).

Mutti ha iniziato il match deciso a dare il tutto per tutto (5-1) e Katsman ha tenuto botta e lo ha sopravanzarlo (6-5). Il mantovano non si è scomposto e ha ripreso la testa (9-7). Con servizio e diritto è salito a due set-point (10-8)  e ha subito costretto all'errore l'avversario.

Ottimo il lombardo anche in apertura di secondo parziale (3-1). Il russo ha ribattuto colpo su colpo (5-5), ma un rovescio e un diritto hanno siglato un minibreak (7-5) dell'azzurro, che si è issato a tre set-point (10-7). Katsman è stato bravo sui primi due, ma sul terzo la battuta di Matteo lo ha costretto alla risposta lunga di rovescio.

Matteo Mutti con Andrea Puppo Lorenzo Nannoni e Nicola CapursoMutti ha inaugurato la terza frazione come meglio non avrebbe potuto (8-1) e di lì a poco sono arrivate sei palle set (10-4). La terza è valsa il 3-0. L'incontro pareva incanalato, ma guai ad allentare la concentrazione. L'azzurro non lo ha fatto e per Katsman è stata ancora notte fonda (5-1). Il russo, però, non è uno che si arrenda e ha recuperato (5-4).

Una retina galeotta ha dato il 7-5 all'italiano, che ha visto l'avversario passargli davanti (7-8). Ora a mai più, Mutti ha stretto i denti e ha ribaltato la situazione, conquistando un match-point (10-9) e, dopo pochi istanti, la vittoria, che ha riportato l'Italia sul podio a sei anni dal primo posto di Leonardo Mutti, fratello di Matteo, a Buzau, in Romania.

Pletea ha fatto il suo dovere, battendo per 4-0 il portoghese Tiago Li, e il 4-1 del francese Irvin Bertrand sull'altro romeno Rares Sipos gli ha consegnato l'oro, garantendo l'argento a Mutti. Terzo il transalpino. Gli altri risultati sono stati il 4-3 di del belga Laurens Devos sull'austriaco Maciej Kolodziejczyk e il 4-1 del tedesco Kay Stumper sul francese Jules Rolland.

Riepiloghiamo dunque la graduatoria, con la prima posizione di Pletea, con 16 punti, la seconda di Mutti (16), la terza di Bertrand (16), la quarta di Devos (15), la quinta di Sipos (15), la sesta di Stumper (13), la settima di Rolland (12), l'ottava di Katsman (11), la nona di Kolodziejczyk (11) e la decima di Li (10).

Fra le juniores ha trionfato la serba Sabina Surjan a punteggio pieno (18), davanti alle romene Andreea Dragoman (16) seconda e Tania Plaian (15) terza, alla polacca Anna Wegrzyn (13) quarta, alla tedesca Franziska Schreiner (13) quinta, alla serba Tijana Jokic (13) sesta, alla ceca Zdena Blaskova (13) settima, alla francese Lucie Gauthier (12) ottava, alla croata Andrea Pavlovic (11) nona e alla portoghese Celia Silva (11) decima.