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Truks Moregard esulta dopo aver battuto Niu GuankaiI Campionati Mondiali Juniores di Riva del Garda sono stati indiscutibilmente dominati dalla Cina. La rivelazione della manifestazione è stato però lo svedesino Truls Moregard, che, da testa di serie numero 17, ha raggiunto la finale nel singolare, cedendo con onore al cinese Xue Fei, che ha tre anni più di lui, 18 contro 15.

Lo scandinavo è stato il più giovane esordiente, all'età di 14 anni, in Champions League con i colori dell'Eslovs Ai Bordtennis. Sei settimane fa ha anche ottenuto la sua prima vittoria, contro i francesi del Chartres, battendo Romain Lorentz. A Riva è stato costretto a giocare le qualificazioni. «Mi ha aiutato molto - spiega - perché ho disputato più match prima delle sfide più dure».

In tabellone i problemi sono iniziati già al primo turno, in cui ha superato il transalpino Leo De Nodrest per 4-3, rimontando da 1-3. «È stato un incontro molto impegnativo. Ero molto nervoso e non ho giocato così bene. Alla fine ero molto felice di aver vinto».

Anche nei sedicesimi Truls è dovuto ricorrere al settimo set, per imporsi sullo statunitense Kanak Jha, testa di serie numero 9. Negli ottavi ha compiuto l'impresa di sconfiggere per 4-2 il giapponese Yuto Kizukuri, n. 2 del seeding. «Kanak - ricorda Moregard - ha giocato molto sicuro e per batterlo ho messo in atto una buona tattica. Contro Kizukuri ho fatto un match incredibile ed è andato tutto bene».

Non si è fermato e nei quarti ha dominato (4-0) il cinese Xu Haidong, n. 7 del tabellone. «Non è stato così difficile. Mi sono espresso su un buon livello e avevo la tattica giusta. Xu non ha giocato così forte». Ancora una vittima cinese in semifinale, con il 4-3 sul suo coetaneo Niu Guankai, terzo favorito del torneo. «Niu ha avuto molta qualità, ma io ho giocato veramente bene».

La finale contro il n.1 cinese Xue Fei, che ha prevalso per 4-1, lo ha visto subito in svantaggio, ma lo svedese non ha mai mollato, lottando fino all'ultimo punto. «Questa volta Xue - afferma - è stato troppo bravo. Rispondeva molto bene al mio servizio e questo era un un grande problema per me. Se però mi fossi aggiudicato il primo o il secondo set, sarebbe stato un altro match».

E così, dopo aver conquistato due medaglie d'argento agli Europei cadetti, cedendo in entrambe le occasioni in finale al russo Vladimir Sidorenko, Moregard ha avuto a Riva del Garda la sua definitiva consacrazione internazionale.

Prossimo obiettivo sarà la qualificazione ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires 2018. Nella prima prova europea a Spalato, in Croazia, non ce l'ha fatta e ci riproverà a febbraio a Hodonin, in Repubblica Ceca.