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LOGO FITET elabor 030La Federazione Italiana Tennistavolo sta dando il via a una campagna di reclutamento tesa ad incrementare alcuni dei servizi resi alle proprie società sportive in occasione degli eventi federali.

In particolare si vuole cercare di creare le condizioni affinché tutti gli incontri di tennistavolo organizzati sotto l'egida della Federazione e che si svolgono sul territorio possano vedere la presenza di personale con specifiche funzioni arbitrali, abilitati e designati a tal scopo.

A questo proposito il Consiglio Federale ha deciso di estendere a tutti i praticanti la nostra disciplina sportiva ed anche ai semplici simpatizzanti l'opportunità di acquisire la qualifica di A.G.A. (Aspirante Giudice Arbitro). L'AGA, pur essendo abilitato a svolgere di fatto funzioni arbitrali per mezzo di un breve corso di formazione, non è ancora un "Ufficiale di gara". Gli AGA interessati a proseguire la "carriera" arbitrale potranno ulteriormente formarsi a tal scopo.   

Le norme vigenti consentono, ad esempio, a un giocatore, anche se già tesserato per una società sportiva FITET, di diventare A.G.A., pur continuando a svolgere l'attività di atleta e di poter, quindi, arbitrare nei campionati a squadre e nelle manifestazioni individuali. L'unica limitazione prevista è che l'atleta/arbitro in questione non potrà, nel caso, essere designato dal Settore Arbitrale a dirigere incontri del girone della serie di campionato a squadre ove egli milita in qualità di atleta per la società per la quale è tesserato.

Si tratta di una "liberalizzazione" di grande significato, con la quale si ambisce ad ottenere, nel medio/lungo periodo, un cospicuo incremento del Corpo arbitrale.

Ovviamente, come già accennato, la possibilità di diventare AGA non è riservata solo a coloro che già sono tesserati federali, ma anche e soprattuto ai semplici simpatizzanti del "ping pong" che hanno avuto modo di praticare (o semplicemente conoscere) il nostro sport in forma non organizzata ma solo ludica ricreativa ma che ritengono di poter dedicare parte del  proprio tempo libero  alla promozione del tennistavolo  ma rendendo, nel contempo, un servizio importante a favore dell'intero movimento sportivo nazionale. 

Si specifica, infine, che i regolamenti vigenti prevedono la corresponsione per gli AGA, in quanto figura di supporto allo svolgimento dell'attività sportiva dilettantistica, di una diaria giornaliera per il servizio che sono chiamati a svolgere.

Chiunque fosse interessato a diventare AGA dovrà comunicare il proprio interesse compilando e inviando un modulo che si trova in questa pagina. Gli interessati verranno contattati dai F.A.R. (Fiduciari Arbitri Regionali) della regione di appartenenza al fine di poter ottenere la formazione necessaria per essere messi nelle condizioni di garantire l'applicazione del Regolamento durante gli incontri e poter dunque conseguire l'abilitazione necessaria allo svolgimento del servizio.