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Ping Pong 4 All a Torino dicembre 2017 okLa palestra di via Tempia, sede dell'Asd Tennistavolo Torino, ha ospitato il secondo incontro di selezione/formazione del progetto "Ping Pong 4 All", volto a identificare un gruppo di persone in possesso di requisiti e attitudini sia di  carattere sportivo sia di intrattenimento. L'obiettivo è di realizzare un format sportivo itinerante in grado di promuovere il tennistavolo sul territorio nazionale. Il progetto è stato ideato dal consigliere Luca Malucchi, che lo coordina come referente del Gruppo di lavoro Attività Promozionali, e gode del supporto, sul fronte creativo, dello scrittore Marco Malvaldi, pongista appassionato. L'appuntamento torinese, alla presenza del presidente della FITeT Piemonte Paolo Lentini, ha visto il coinvolgimento di Alessio Sardelli, ex azzurro e campione italiano assoluto di doppio maschile, con al suo attivo una lunga carriera di attore.

È proprio lui a ricordare l'amore per il nostro sport e a esprimere l'orgoglio di poter fare la sua parte per aiutarlo a farsi conoscere meglio.

"Il tennistavolo ... il gioco ... lo sport ...

 Ecco, era il 1969 quando  entrai per la prima volta in una soffitta, allora sede della società Giovani Viola di Firenze, capitanata dal maestro Giorgio Barlazzi, talent scout di molti campioni: Bosi, Malesci, Provvedi ecc. ecc.

Ora a distanza di circa 50 anni provo le stesse emozioni nel rientrare in una palestra per dare e non ricevere le stesse emozioni del momento. Ho trovato una serie di giovani bravi e motivati che mi hanno rinnovato e rafforzato la convinzione che tutto quello che ho fatto e dato anche soffrendo, in questa attività sia stato ben ripagato dalla vita e dalle soddisfazioni che ho vissuto. Con l'esperienza torinese, passo dopo passo, punto dopo punto, rafforzo la convinzione che la conoscenza e la promozione di questa disciplina sportiva sia di primaria importanza per lo sviluppo creativo alla base della civiltà moderna. Una società civile che si rispetti ha bisogno di questo. Mente e corpo uniti per il progresso umano. Non prendetemi per un pazzo o per un ex campione rincitrullito, ma per uomo di sport quale sono stato e ancora mi sento per andare a braccetto con voi in questo meraviglioso mondo della pallina ...".

Alessio Sardelli