Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Tokyo 2020 Chen Meng campionessa olimpicaIl derby cinese di finale del singolare femminile delle Olimpiadi di Tokyo 2020 ha assegnato il titolo alla n. 1 mondiale Chen Meng, che ha sconfitto per 4-2 (9-11, 11-6, 11-4, 5-11, 11-4, 11-9) la n. 2 Sun Yingsha.

«Finalmente posso sorridere – ha spiegato al termine la vincitrice - . Ho fronteggiato parecchie sfide durante questa competizione, specialmente nei quarti di finale, e ne sono uscita positivamente. Tutti i tecnici mi hanno aiutato molto, li ho sentiti più emozionati di me. Mi sono stati molto utili per vincere e sono molto grata a tutti loro. In finale, a eccezione del primo e dell’ultimo set, che sono terminati a 9, negli altri non abbiamo giocato molti scambi lunghi e abbiamo commesso parecchi errori. In quei frangenti, probabilmente ha prevalso la mia maggiore esperienza».

Sun ha accettato il verdetto del campo:«Non ho rimpianti, perché penso di avere espresso il mio stile e di aver mostrato il mio gioco. Naturalmente qualcuno potrebbe recriminare per non aver vinto una finale, ma io ho fatto del mio meglio».

La finale per il bronzo ha registrato la prima medaglia giapponese conquistata nella specialità nella storia dei Giochi. Se la è aggiudicata la testa di serie n. 3 Mima Ito (il podio completo nella foto di Rémy Gros), che ha superato per 4-1 (6-11, 11-8, 11-7, 11-7, 11-6) la singaporeana Yu Mengyu (n. 26).

«Questa medaglia è molto importante - ha commentato Ito - ma il mio obiettivo era di raggiungere la finale. Ho dentro di me un sentimento misto di frustrazione e rabbia. Mi sono preparata veramente bene per quel match contro Sun e ho lottato al massimo per arrivare all’atto conclusivo, ma non ci sono riuscita. Non vedo l’ora di disputare la gara a squadre. Spero di usare la mia frustrazione e la delusione come una forma di motivazione, per fare bene in quella occasione».

La Cina ha, dunque, conquistato per la nona volta il titolo femminile, mantenendo la sua imbattibilità alle Olimpiadi. Si tratta del 29° oro pongistico complessivo.

Domani andranno in scena le finali maschili, alle ore 13 italiane per il bronzo fra il taipeano Lin Yun-Ju (n. 5 del seeding) e il tedesco Dmitrij Ovtcharov (n. 7) e alle 14 per l’oro fra i cinesi Fan Zhendong (n. 1) e Ma Long (n. 2).