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Anton Kallberg vince Challenge Croatia Open 2019Era alla sua prima finale nel World Tour o nella Challenge Series e si è subito laureato vincitore. Lo svedese Anton Källberg (nella foto di Robert Valai) si è aggiudicato il singolare del Challenge Croatia Open. Era la 32ᵃ e ultima testa di serie ammessa direttamente al tabellone e in finale ha sconfitto per 4-1 (11-8, 11-8, 12-10, 8-11, 11-4) il suo connazionale Kristian Karlsson.

Il 21enne scandinavo ha avuto un percorso ricco di difficoltà e ha dovuto ricorrere al set decisivo per battere negli ottavi in rimonta lo statunitense Kanak Jha (11-13, 8-11, 11-6, 11-9, 9-11, 12-10, 11-8), nei quarti il belga Robin Devos (5-11, 11-7, 11-9, 11-3, 7-11, 7-11, 12-10) e in semifinale il taipeano Chuang Chih-Yuan, testa di serie numero 1 (11-3, 4-11, 11-3, 4-11, 13-11, 6-11, 11-5). Karlsson era il numero 2 del seeding e nel penultimo turno ha superato per 4-1 (11-9, 8-11, 12-10, 11-7, 11-5) il croato Tomislav Pucar.

Miyuu Kihara vince Challenge Croatia Open 2019In campo femminile la giapponese Miyuu Kihara (nella foto di Robert Valai) ha colto il suo primo titolo in carriera e con i suoi 14 anni e 278 giorni è diventata la seconda atleta più giovane della storia a imporsi in un torneo del World Tour o della Challenge Series, alle spalle dell’altra nipponica Mima Ito, che aveva centrato l’obiettivo a 14 anni e 153 giorni, andando a segno al World Tour German Open nel 2015. Anche qui si è giocata una finale fra compatriote e la giovanissima testa di serie numero 19 ha ribaltato il pronostico, mettendo sotto per 4-3 (13-11, 11-6, 8-11, 8-11, 12-10, 5-11, 11-8) la n. 5 Miyu Kato. Il torneo è stato dominato dalle nipponiche, che hanno piazzato sei atlete nei quarti e quattro in semifinale, dove Kihara ha fermato per 4-2 (8-11, 9-11, 11-6, 11-6, 11-6, 12-10) Miyu Nagasaki e Kato per 4-2 (11-8, 17-15, 9-11, 7-11, 11-5, 11-9) Satsuki Odo.

Nel doppio maschile i qualificati giapponesi Shunsuke Togami e Yukiya Uda hanno sconfitto per 3-2 (11-9, 10-12, 11-9, 3-11, 11-8) i numeri uno belgi Martin Allegro e Florent Lambiet. In semifinale i nipponici si erano imposti per 3-1 (7-11, 12-10, 12-10, 11-7) sui tedeschi Benedikt Duda e Qiu Dang e Allegro e Lambiet per 3-2 (11-7, 6-11, 4-11, 11-7, 11-5) sugli svedesi Kallberg e Truls Moregard.

Nel femminile Kihara e Nagasaki, n. 7, hanno ripetuto il successo ottenuto la scorsa settimana in Slovenia, dando una delusione in semifinale per 3-1 11-8, 14-12, 7-11, 11-8) alle n. 2 Odo e a Saki Shibata e in finale  per 3-1 (11-5, 14-12, 7-11, 11-8) alle n. 1 Hashimoto e Hitomi Sato, che nel penultimo atto avevano rimontato da 1-2 a 3-2 (4-11, 11-4, 6-11, 11-3, 12-10) la norvegese Ma Wenting e la romena Elizabeta Samara e poi non sono riuscite a realizzare la tripletta consecutiva di successi nella manifestazione.

Nei singolari Under 21 hanno avuto la meglio il nipponico Uda, in finale per 3-1 (6-11, 11-6, 11-9, 11-9) su Jha (terzi il francese Bastien Rembert e il greco Ioannis Sgouropoulos), e la croata Sun Jiayi, per 3-1 (6-11, 11-3, 11-4, 11-6) sulla giapponese Yumeno Soma (il podio è stato completato dalla portoricana Adriana Diaz e dall’altra giapponese Kyoka Idesawa).