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Area Tecnici e Allenatori
Allenatori, novità da Luglio 2007 Non sempre se ne sente la necessità ma il cambiamento spesso
sollecita sopiti entusiasmi e genera nuove motivazioni. E per questo
ben venga ….
Con questa prospettiva il Consiglio Federale della FITeT ha,
nella sua ultima sessione di lavoro, approvato in via definitiva il
nuovo Regolamento dei Tecnici Sportivi, dopo circa 20 mesi di
riflessioni approfondite e condivise, sulla base di un lavoro
iniziato anni or sono da una apposita Commissione coordinata da
Andrea Sandri, di cui mi sono onorato far parte.
Regolamento tecnici sportivi
Un testo che
disciplina ruolo, competenze, formazione, carriera del Tecnico
sportivo e che vuole raccogliere una serie di stimoli importanti.
Da tempo infatti il nostro movimento lamenta una significativa
lacuna di personale dedicato all’Educazione ed alla Formazione
sportiva degli atleti, soprattutto giovani.
Un grido di allarme sollevato più volte da dirigenti di
associazioni, società sportive e del Consiglio Federale che
esprimeva una cronica difficoltà ad individuare persone realmente
disponibili e competenti per garantire l’insegnamento dei così detti
“fondamentali” e l’allenamento di atleti giovani e meno giovani.
Una carenza come dire strutturale ma che, come dire, si scontrava
con una contrastante realtà: l’impressionante numero di Tecnici,
formati e qualificati attraverso corsi, soprattutto su base
regionale, destinato a soddisfare esigenze regolamentari (di
Campionati individuali ed a squadre, di Statuto e Regolamento
Organico) importanti per la vita stessa delle Associazioni e Società
Sportive di tennistavolo.
Una contraddizione palese che possiamo ragionevolmente pensare sia
stata generata nel tempo anche da alcune scelte di politica sportiva
(non necessariamente FITeT). Intanto, lo abbiamo suggerito, dalla
necessità di assolvere alle esigenze espresse dalle norme federali
(Regolamenti Gare e Campionati, Statuto e Regolamento Organico FITeT)
che sollecitano la presenza di un tecnico in panchina e nei quadri
organici delle Associazioni e Società Sportive. Con l’effetto di
aver indotto molti tesserati atleti ad acquisire la qualifica di
Tecnico, senza per altro riuscire a motivarli a svolgere il
quotidiano ruolo di conduttori di attività allenanti.
Di seguito, però, se cerchiamo di comprendere tale fenomeno dobbiamo
far emergere una riflessione ulteriore: se esisteva ed esiste una
domanda di prestazione d’opera da parte delle Associazioni e Società
sportive come mai non riusciva e non riesce ad essere soddisfatta?
Nonostante una potenziale offerta di tanti Tecnici qualificati?
Credo si possano individuare diverse motivazioni. Una prima
l’abbiamo individuata precedentemente: la qualificazione come
Tecnici di un gran numero di Atleti, non motivati a svolgere
attività educativa ma, al contrario, interessati a poter
rappresentare la propria associazione nei Campionati. Una seconda
risiede anche nell’idea di precarietà che questo ruolo di Tecnico ha
nella maggior parte dei nostri tesserati ed appassionati: ben pochi
infatti investono risorse in una carriera di Tecnico Sportivo,
professionista dello sport, esperto di movimento. Che crede nella
formazione (magari anche universitaria nelle Scienze Motorie) e
nell’esperienza pratica. Probabilmente questa mancanza di
investimento dipende proprio dalla terza motivazione che possiamo
rintracciare: il modesto impegno delle Associazioni sportive ad
assicurarsi l’opera e le prestazioni di un Tecnico, preferendo
ancora impegnare le proprie risorse in ingaggi per atleti affermati.
E’ in questo contesto
che si è ritenuto di intervenire con l’intento di facilitare un
processo positivo di crescita ed investimento.
I Tecnici sportivi
della FITeT verranno qualificati ed inquadrati in tre livelli
soltanto rispetto agli attuali quattro.
-
Tecnico
Sportivo di primo livello
(Tecnico di Base)
-
Tecnico
Sportivo di secondo livello (Allenatore)
-
Tecnico
Sportivo di terzo livello
(Maestro)
Ma proviamo a scoprire
quali siano le principali novità.
Per cominciare …. possiamo notare immediatamente che tre differenti
nomi inquadreranno una carriera in evoluzione: Tecnico identificherà
l’operatore al primo step della formazione e della sua esperienza
sportiva, con conoscenze certe riguardo lo svolgimento e la gestione
delle competizioni e le caratteristiche della pratica del
tennistavolo; Allenatore andrà ad identificare l’operatore al
secondo gradino della formazione, con conoscenze e competenze
certificate riguardo la progettazione, organizzazione, gestione di
attività di preparazione e di competizione; Maestro qualifica che
completerà il ciclo formativo identificando, conoscenze e competenze
riguardo la progettazione, organizzazione, gestione di attività di
preparazione e di competizione sia in ambito nazionale che
internazionale.
Rispetto all’attuale organizzazione a 4 livelli si verrà ad
equiparare i Tecnici dell’attuale livello 1 e 2 a quelli previsti
dal Nuovo Testo come Tecnici di Base e Allenatore; quelli di livello
4 alla figura di Maestro (quindi non vi è cambiamento alcuno).
Unica eccezione i Tecnici che erano qualificati come Nazionali che
dovranno essere inquadrati diversamente: come Allenatori (livello 2)
oppure Maestri (livello 3). Verranno interpellati tutti gli
interessati, invitati a presentare un curriculum e sulla base di
questa richiesta inseriti in base alle esperienze e competenze
riconosciute.
Avviso della conversione della qualifica
Una
seconda importante novità riguarda una nuova figura: quella del
Giocatore-Tecnico. Infatti per venire incontro alle numerose
richieste di coloro i quali rivestono all’interno delle Associazioni
Sportive il ruolo degli atleti ma anche quello dei Tecnici (spesso
per facilitare la gestione delle attività di competizione), il Nuovo
Regolamento definisce ed inquadra questa opportunità indicando
precise disposizioni. In particolare l’esigenza di presentare
all’atto del tesseramento esplicita richiesta e, aspetto
fondamentale, l’obbligo di tesseramento per una unica Associazione.
Quest’ultima disposizione vincola quindi Associazioni Sportive e
tesserati ad avere un rapporto diverso rispetto al passato: fino ad
oggi, infatti, spesso capitava che atleti tesserati e praticanti per
una Associazione, svolgessero attività e fossero inquadrati come
Tecnico Sportivo in altra; dal 1 Luglio 2007 ciò non sarà possibile
con effetto che un tesserato potrà giocare e svolgere mansioni di
Tecnico con il tesseramento per una sola Associazione.
Come previsto in altre attività, viene creata la
figura del Giocatore-Tecnico: un tesserato potrà quindi svolgere
questa doppia mansione per una sola Associazione
Domanda giocatore - tecnico
Terza novità ma, forse, di minor
rilievo, è rappresentata dalla definizione del ruolo e delle
mansioni dello sparring, quale aiutante del Tecnico Sportivo:
inquadramento necessario onde chiarire la posizione (evidentemente
temporanea) di tutti coloro, italiani e stranieri, vogliano svolgere
attività di supporto educativo in palestra non avendo ancora una
qualificazione come Tecnico.
Chi si occuperà quindi dei Tecnici
Sportivi? Il Nuovo Regolamento prevede l’istituzione di una
Commissione Tecnici Sportivi della FITeT che dovrà vigilare
sull’applicazione del Nuovo Regolamento e riconoscere concreta
attuazione a queste indicazioni normative. In particolare andrà
rapidamente a definire la procedura, le modalità, i contenuti, i
mezzi per l’organizzazione delle attività formative. Esse saranno
delegate per quanto riguarda il primo livello ai Comitati
territoriali FITeT e per i livelli successivi, al contrario, saranno
organizzate direttamente dall’Area Tecnica FITeT in collaborazione
con i Comitati e le Associazioni Sportive.
Saranno previste attività per il
conseguimento di una qualifica ed attività di aggiornamento: queste
ultime saranno, come dire, obbligatorie ovvero dovranno essere non
soltanto doverosamente organizzate dalla FITeT, dai Comitati, dalle
Associazioni Sportive ma anche attentamente seguite da parte dei
Tecnici regolarmente tesserati.
Guida Organizzativa delle
attività di Formazione-Aggiornamento
Infine proprio per facilitare
l’opera di divulgazione delle conoscenze tecnico-sportive,
educative, per creare uno staff vero e proprio di formazione (a
disposizione anche dei Comitati), verrà indetta una selezione per
curricula dei Tecnici Sportivi FITeT, regolarmente inquadrati, che
si rendano disponibili a svolgere il ruolo di formatori, docenti,
per i corsi ed i seminari di formazione ed aggiornamento.
Avviso di Selezione per i
Docenti Formatori FITeT
Infine proviamo a suggerire alcune
pratiche indicazioni relative al rinnovo del tesseramento dei
Tecnici Sportivi.
Modalità di rinnovo del
tesseramento
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