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Nazionale paralimpica ed EOM ItaliaLa Federazione Italiana Tennistavolo è lieta di annunciare il nuovo accordo stipulato con EOM Italia srl, come sponsor del Centro Federale Paralimpico di Verona, che sorge all’interno del PalaMasprone. L'intesa ha durata biennale, dal 1° ottobre 2018 al 30 settembre 2020.

La EOM Italia è una scuola di formazione osteopatica che segue l’impronta della sede centrale in Spagna. Il suo impegno è quello di collaborare con le istituzioni e confrontarsi con il mondo accademico universitario, al fine del riconoscimento del percorso formativo dei professionisti sanitari e dello sviluppo della ricerca scientifica. Oltre alla sede di Mozzecane, negli spazi di Villa Vecelli Cavriani, EOM Italia ha sedi operative secondarie a Roma, Torino, Vado Ligure e Udine, per un totale di oltre 600 studenti.

Ha promosso e gestisce con l’Università di Verona, scuola di medicina e chirurgia, il Master di primo livello in osteopatia nelle disfunzioni neuro-muscolo-scheletriche, riservato a laureati in fisioterapia e medicina chirurgia. A seguito della partecipazione alle lezioni, del superamento delle prove finali e delle necessarie ore di attività pratica, l’Università rilascia agli allievi 142 crediti Cfu.

«Attraverso la collaborazione con EOM Italia - afferma il presidente federale Renato Di Napoli – diamo valore alla terapia manuale e osteopatia nel trattamento dei muscoli e delle articolazioni dei nostri atleti paralimpici. Che le sollecitazioni, derivanti da una quantità e qualità di lavoro fisico non indifferente, possano a lungo andare creare disturbi muscolari e/o articolari è normale. Si è reso indispensabile, quindi, instaurare una collaborazione con EOM Italia, eccellenza mondiale nel settore».

Per il direttore tecnico paralimpico della FITeT, Alessandro Arcigli, «le attività̀ motorie sono la conseguenza di un continuum di funzioni che vanno dalla trasmissione di impulsi nervosi alla contrazione muscolare, che agisce su strutture mobili rappresentate da segmenti corporei. Questo equilibrio può̀ essere alterato anche a causa del normale lavoro di allenamento e/o di eventuali traumi o infortuni. Il trattamento dei traumi, delle anomalie posturali costituzionali o acquisite, dei sovraccarichi funzionali, delle alterazioni dello stato emozionale e delle disfunzioni dei distretti corporei, associati alle varie patologie, necessitano di un intervento tramite l’uso di tecniche fisioterapiche e/o osteopatiche specifiche, che solo professionisti qualificati possono garantire».

Socio fondatore e direttore di EOM Italia è Andrea Turrina. «Operando nel campo della fisioterapia, con formazione specifica in osteopatia, - sottolinea - è naturale che, da parte nostra, ci sia una particolare sensibilità per il mondo dello sport, che ci ha già portato ad aprirci ad ambiti anche agonistici. Cito ad esempio il Campionato Italiano di velocità di motociclismo, nel corso del quale i nostri studenti laureati in fisioterapia, con percorso formativo in osteopatia in EOM, hanno eseguito valutazioni e trattamenti manipolativi su piloti e meccanici. Quando Alessandro Arcigli ci ha chiesto di collaborare alla preparazione degli atleti paralimpici, abbiamo risposto quindi con entusiasmo, perché si tratta di una sfida che può portare a grandi soddisfazioni. Conosciamo bene i pongisti della Nazionale paralimpica, riteniamo che siano a un livello tecnico e umano molto alto e siamo convinti che, curando l’aspetto riabilitativo e osteopatico con continuità, si possa puntare a obiettivi ambiziosi. Ovviamente i trattamenti devono essere sempre effettuati da professionisti qualificati, laureati e formati, un tasto su cui la nostra scuola batte in continuazione, per fare chiarezza in un settore dove regna ancora molta confusione».

Nella foto, in piedi da sinistra il direttore tecnico paralimpico Alessandro Arcigli, il tecnico federale Donato Gallo e, per EOM Italia, la fisioterapista Elisa Gobbetti e il direttore Andrea Turrina; in carrozzina gli azzurri Federico Crosara, Carlotta Ragazzini, Andrea Borgato e Michela Brunelli