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Top Spin Messina salvezzaL’ultima giornata di serie A1 maschile si è conclusa con un match molto combattuto, che ha tenuto con il fiato sospeso il pubblico di Vigevano. Alla fine il Tennistavolo Lomellino - Cipolla Rossa di Breme e la Top Spin Messina hanno pareggiato per 3-3 e sono anche riusciti a ottenere la salvezza.

I padroni di casa sono partiti benissimo, mettendo in carniere i primi due singolari, con il 3-1 di Jordy Piccolin su Umberto Giardina e il 3-1 di Alessandro Baciocchi su Chen Jia. I siciliani hanno recuperato, con il 3-2 il Antonino Amato in rimonta da 1-2 su Alberto Margarone e il 3-0 di Chen Jia su Piccolin. Margarone ha riportato in vantaggio i lombardi, grazie al 3-1 su Giardina, e nell’ultimo singolare Baciocchi ha dominato Amato nel primo set (11-3). Il palermitano ha prontamente reagito, impattando le sorti (11-9) e andando a condurre (13-11) dopo essere stato avanti per 7-3 e aver subìto il ritorno dell’avversario, che ha avuto un set-point sul 10-9. Nel quarto parziale Baciocchi si è portato sul 9-7, ma gli ultimi quattro punti sono stati di Amato.

Il Lomellino sale dunque a 8 punti in classifica e la Top Spin a 7, appaiata a Marcozzi e Norbello. Nella classifica avulsa la Top Spin ha 5 punti, il Norbello 4 e la Marcozzi 3. Al momento a retrocedere sarebbero dunque i cagliaritani, che però domani alle ore 19 disputeranno il recupero in casa contro il Cral Comune di Roma, attualmente terzo. Un punto basterebbe ai marcozziani per rimanere in categoria e centrare anche il quarto posto e dunque l’accesso ai playoff, avendo battuto per due volte il Lomellino negli scontri diretti. A quota 7 rimarrebbero Top Spin e Norbello e a scendere sarebbero gli isolani, avendo perso in casa e pareggiato in trasferta con i messinesi.

«È stata una sfida combattuta fino all’ultimo punto - racconta il tecnico del Lomellino Andrea Montanari - . Fino al 2-2 è stato snervante, quando Margarone ha battuto Giardina ci è tornato il sorriso. Nell’ultimo singolare abbiamo dovuto fare una scelta. Alessandro fino a ieri ha avuto 38° di febbre, ma se lo avessi cambiato sul 3-2 sarebbe sembrato che volessimo fare il “biscotto”, cosa che invece era lontanissima dai nostri obiettivi. Visto anche l’esito della sua precedente partita contro Chen, in cui non aveva avuto problemi, l’ho lasciato in campo. Nel primo set ha surclassato Amato, che nel prosieguo però ha giocato benissimo, mentre Alessandro forse ha patito un po’ la stanchezza. Sul 2-0 abbiamo veramente pensato di poter vincere e invece è andata diversamente. Anche Jordy ieri aveva 37,5° di febbre, insomma sono state giornate particolari. Oggi Margarone è stato bravissimo a combattere fino al termine contro Amato e a battere Giardina. Mi dispiace che, se domani la Marcozzi pareggerà, non andremo ai playoff, ma ce l’abbiamo messa tutta per onorare questo campionato fino alla fine. Abbiamo pagato a caro prezzo l’errore di aver schierato a Castel Goffredo Baciocchi, che era squalificato».

Emozionato e felice al termine il presidente messinese Giorgio Quartuccio (nella foto con i suoi ragazzi): «Certamente non siamo partiti bene, però ci abbiamo sempre creduto e Chen Jia ci ha dato la forza di crederci ancora di più con il suo 3-0 su Piccolin. Alla fine Antonino ha fatto il miracolo, disputando una grandissima partita contro Baciocchi. Ha iniziato nervoso contro Margarone, beccandosi anche con il pubblico, poi il nostro tecnico Wang Hong Liang è riuscito a calmarlo e ha ripreso in mano la partita. Contro Baciocchi ha dato tutto e ce l’abbiamo fatta. Anche Umberto, che in questo periodo se la sta giocando con tutti, è stato bravo, anche se questa volta non è riuscito a vincere. È comunque stato di aiuto a Wang in panchina, ha dato i consigli giusti e ha contribuito a far calmare Antonino. Insomma siamo stati tutti uniti, per raggiungere insieme questa bellissima salvezza».