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Daniele Pinto Europei 2017Prosegue la marcia sicura dell'Italia juniores. La squadra allenata da Lorenzo Nannoni negli ottavi dei Campionati Europei Giovanili ha eliminato per 3-0 l'Ungheria ed è così entrata trionfalmente nei quarti di finale.

A portare il primo punto è stato Matteo Mutti, che ha sconfitto per 3-1 (11-5, 7-11, 11-8, 11-5) Patrik Juhasz. Daniele Pinto (nella foto) ha combattuto un match senza esclusione di colpi contro Istvan Patrik Molnar, rincorrendolo per due volte e mettendo le freccia per il sorpasso alla "bella" (8-11, 11-4, 8-11, 11-5, 11-7).

Anche Antonino Amato ha svolto fino in fondo il suo dovere, con un primo set sotto controllo (11-7), un secondo in scioltezza (11-3) e un terzo allo sprint (11-9). A contendere un posto sul podio agli azzurri, sarà domani, alle ore 14,15 italiane, la Germania, che ha superato per 3-0 la Slovenia.

È andata peggio ai cadetti di Valentino Piacentini, che erano opposti alla Svezia e sono stati piegati per 3-1. Siccome fare punti su Martin Friis era compito molto difficile, diventava quasi obbligatorio portare a casa gli altri tre match. Il numero uno scandinavo si è imposto nel primo singolare su Matteo Gualdi per 3-1 (11-3, 11-6, 9-11, 11-6) e John Michael Oyebode ha prevalso per 3-1 (11-4, 9-11, 11-8, 11-8) su Edward Wesshagen.

Johnny e Matteo in doppio hanno avuto l'occasione per mettere un'ipoteca pesante sul successo finale e non l'hanno colta. Hanno travolto Friis e Wesshagen nel primo e nel terzo set (11-4, 11-2) e nel secondo e nel quarto non sono riusciti a completare l'opera (9-11, 9-11). Il quinto ha promosso gli svedesi (11-8) e il confronto si è messo per loro in discesa.

Secondo pronostico Friis ha prevalso su Oyebode, anche se, dopo due set ceduti nettamente (6-11, 2-11), nel terzo il marcozziano avrebbe potuto riaprire i giochi, se avesse approfittato di una delle tre palle (sul 10-8 e sull'11-10) per chiudere i conti. Alla prima chance a suo favore Friis non si è fatto pregare (13-11) per condurre i suoi ai quarti. Eliminazione amara, dunque, per l'Italia, che domani alle 12,15 se la vedrà con la Grecia nel tabellone dal nono al sedicesimo posto.