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Italia a Milano contro lUcrainaSono arrivati i giorni della verità per la Nazionale azzurra assoluta maschile. Essendo impossibile organizzare una trasferta in Ucraina, per il perdurare del conflitto nel Donbass, dove si contrappongono le truppe dell'esercito di Kiev e i ribelli separatisti filorussi, i playoff per centrare l'ingresso fra le prime 16 nazioni ai Campionati Europei a squadre di Lussemburgo si disputeranno entrambi in Italia.

Si deciderà tutto nel giro di 24 ore. Questa sera, con inizio alle ore 19, al Centro Sportivo Bonacossa di via Mecenate 74 a Milano (ingresso libero), si disputerà il match d'andata e domani sera, stessa sede e stessa ora, andrà in scena la sfida di ritorno. Ci saranno le telecamere della FITeT, con la diretta sul profilo Facebook, e sarà anche disponibile il live scoring, al quale si potrà accedere cliccando sul banner presente sulla home page del sito federale.

Per Mihai Bobocica, Niagol Stoyanov, Marco Rech Daldosso e Jordy Piccolin, guidati dal direttore tecnico Patrizio Deniso, giocare per due volte davanti al proprio pubblico, che si annuncia molto numeroso, sarà un bel vantaggio. Evidentemente non basterà, essendoci dall'altra parte della retina pongisti di livello come Kou Lei, Yaroslav Zhmudenko, Viktor Efimov e Ievgen Pryshchepa.

«La preparazione che abbiamo svolto al Centro Federale di Formia - spiega Deniso - è stata soddisfacente e siamo pronti per affrontare al meglio questo incontro. Certamente l'Ucraina non è un'avversaria semplice, ma se vogliamo dimostrare di essere in grado di ottenere dei risultati di rilievo, dobbiamo affrontare queste squadre e fare il possibile per batterle. Kou Lei è atleta che negli ultimi anni ha raggiunto obiettivi importanti e non è mai stato così alto in classifica com'è oggi. Non ritengo che sia imbattibile ed è altrettanto vero che ci troveremo di fronte anche Zhmudenko ed Efimov. Sono tutti più avanti in graduatoria rispetto ai nostri».

Sulla carta la sfida è dunque tutta in salita. «I numeri dicono questo - afferma il dt - ma non saranno loro ad andare in campo. Non penso che si tratti di un incontro chiuso. Attualmente i ragazzi valgono più delle posizioni che occupano e questa può essere l'occasione giusta per dimostrarlo. Sono fiducioso. Abbiamo lavorato bene, non ci sono particolari problemi tecnici e la condizione fisica di tutti è buona. Mi aspetto una partita giocata al massimo e voglio vedere trasferiti in gara i miglioramenti emersi in allenamento».

Sarà fondamentale partire bene:«La prima sfida di oggi sarà la più importante e dovremo gettare nella mischia tutto ciò che avremo dentro. Si deciderà quasi tutto lì e vincere avrebbe una grande valenza dal punto di vista psicologico. Abbiamo una chance da cogliere e vogliamo conquistarci una posizione di spicco in Europa. Dobbiamo farcela a tutti i costi».

Negli altri playoff maschili si sono già giocati i match di andata, con i successi in trasferta della Bielorussia per 3-1 sull'Ungheria, della Polonia per 3-2 sulla Repubblica Ceca e della Slovacchia per 3-1 sull'Inghilterra e in casa della Russia per 3-0 sulla Serbia. Oggi alle 17,30 andrà in scena Polonia-Repubblica Ceca e alle 18 toccherà a Bielorussia-Ungheria, Slovacchia-Inghilterra e Serbia-Russia.

Nel settore femminile hanno vinto sul proprio campo la Bielorussia per 3-0 sul Galles e la Svezia per 3-0 sulla Slovacchia e su quello altrui la Croazia per 3-0 sulla Serbia e la Spagna per 3-0 sull'Inghilterra. Il programma odierno include alle 18 Slovacchia-Svezia e Croazia-Serbia, alle 19 Spagna-Inghilterra, alle 19,30 il primo atto fra Olanda e Turchia, nella terra dei tulipani, e alle 20,30 Galles-Bielorussia. Chiuderà martedì 25 aprile alle 18 Turchia-Olanda.