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Mihai Bobocica ai Campionati Europei 2018Anche i trentaduesimi del singolare maschile hanno voltato le spalle all'Italia ai Campionati Europei di Alicante. Dopo le eliminazioni in mattinata dei doppi e nel pomeriggio di Debora Vivarelli e Jamila Laurenti, in serata sono usciti Mihai Bobocica (nella foto di Remy Gros) e Niagol Stoyanov.

Il numero uno azzurro ha avuto in sorte Vladimir Samsonov, che, a dispetto dei suoi 42 anni, è ancora atleta capace di esprimersi ai massimi livelli. Il gigante bielorusso, risalito dal 54° al 30° posto nel ranking mondiale, grazie alle sue ottime prestazioni negli ultimi Open internazionali, in Spagna è la testa d serie numero 9.

Di fronte a cotanto avversario, Bobocica ha perso per 4-1, rimanendo in partita in tutti i set fino alla fine (8-11, 8-11, 12-10, 9-11, 10-12). Nella sua rassegna continentale ha stonato solo la sconfitta per 4-3 (dopo essere risalito da 0-2 a 3-2) subita nel girone contro il 21enne danese Tobias Rasmussen, che gli ha certamente complicato il percorso in tabellone.

Stoyanov aveva un rivale come l'ucraino Kou Lei, che lo precede nettamente in classifica (n. 33 contro n. 96), ma che sulla carta è alla sua portata, a patto naturalmente di giocare al massimo del suo potenziale, come aveva dimostrato il match di playoff degli Europei a squadre dello scorso anno a Milano.

Questa volta, invece, non c'è stata storia e il campione italiano in carica non è mai riuscito veramente a entrare in partita (6-11, 4-11, 3-11, 6-11). Anche a lui è costata cara la battuta d'arresto patita nella fase di qualificazione per 4-3 (dopo aver recuperato da 0-2 a 2-2 e da 2-3 a 3-3) contro il 21enne polacco Marek Badowski, che peraltro ha confermato oggi tutto il suo valore, con il 4-1 ai danni del russo Kirill Skachkov (n. 57 Ittf).