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Timo Boll in azioneAi Campionati Europei individuali, che inizieranno martedì ad Alicante, in Spagna, alle gare di singolare parteciperanno 125 uomini e 108 donne. In campo maschile la testa di serie numero 1 è il tedesco Timo Boll (nella foto di Rémy Gros), che andrà a caccia del suo settimo titolo (ha già vinto nel 2002, 2007, 2008, 2010, 2011, 2012), e la 2 il suo connazionale Dimitrij Ovtcharov, che cercherà il terzo successo (dopo quelli del 2013 e del 2015), anche se nelle ultime uscite agonistiche in Bulgaria e in Repubblica Ceca è sembrato lontano dalla condizione migliore, al rientro nel circuito dopo un infortunio. Il n. 3 spetta al francese Simon Gauzy, che due anni fa a Budapest fu battuto a sorpresa in finale dall'altro transalpino Emmanuel Lebesson.

Il portoghese Marcos Freitas, numero, 4, nell'ultima uscita a Olomouc, ha destato una grande impressione, superando in semifinale il giapponese Tomokazu Harimoto e impegnando nell'atto conclusivo il cinese Zheng Peifeng. Nello stesso torneo si è ottimamente comportato il teutonico Patrick Franziska, n. 5, che ha eliminato il danese Jonathan Groth, suo compagno di doppio e n. 6 ad Alicante, prima di perdere, lottando, nei quarti contro Harimoto. 

Scorrendo la Top 10 si trovano gli svedesi Mattias Falck, che ha cambiato cognome da Karlsson in seguito a matrimonio, e Kristian Karlsson e al numero 9 l'eterno bielorusso Vladimir Samsonov, che a 42 anni proverà certamente a dire ancora la sua. Al suo attivo ha le vittorie del 1998, 2003 e 2005. C'è curiosità di vedere se l'inglese Liam Pitchford, che è il n. 10, avrà conservato la forma che nelle ultime settimane gli ha permesso di superare in Bulgaria Ma Long e in Repubblica Ceca Ovtcharov, approdando in semifinale.

Sofia PolcanovaNel settore femminile, orfano della detentrice turca Hu Melek, la capofila è l'austriaca Sofia Polcanova (nella foto), in notevole ascesa e alla ricerca della consacrazione. Alle sue spalle c'è l'olandese Li Jie (n. 2), che nel 2016 è stata terza e nel 2015 seconda. La Romania punta su Elizabeta Samara (n. 3), campionessa tre anni fa a Ekaterinburg e bronzo nell'ultima edizione, e su Bernadette Szocs (n. 4 ), splendida nel Top 16 Europeo di febbraio 2018 a Montreux, in cui ha prevalso in finale su Li Jie. La n. 5 è la polacca Li Qian, bronzo nel 2011, la n. 6 la svedese Matilda Ekholm  e la n. 7 la portoghese Yu Fu, terza nel 2013 e nel 2015 e seconda nel 2016. Ottavo posto per l'ungherese Georgina Pota, unica europea ad arrivare nei quarti recentemente in Bulgaria, nono per la tedesca Han Ying, terza nel 2013, e decimo per la 55enne lussemburghese Ni Xialian, medaglia d'oro nel 1998 e nel 2002 e finalista nel 2007.

Patrick Franziska e Jonathan Groth 2Nel doppio maschile le coppie sono 54 e i favoriti sono i campioni uscenti e i numeri 1 del tabellone Patrick Franziska e Jonathan Groth (nella foto), che precedono gli svedesi Mattias Falck e Kristian Karlsson, terzi nel 2015 e nel 2016 e secondi nel 2012, e i tedeschi Ruwen Filus e Ricardo Walther. In quarta posizione ci sono gli austriaci Robert Gardos e Daniel Habesohn, oro nel 2012 e argento nel 2013 e nel 2015, in quinta gli inglesi Liam Picthford e Paul Drinkhall, primi ai Commonwealth Games del 2018 in Australia, e in sesta i bielorussi Vladimir Samsonov e Pavel Platonov.

Settimi sono il romeno Ovidiu Ionescu e lo spagnolo Alvaro Robles, che a inizio giugno hanno creato la grande sorpresa, raggiungendo la finale all'Open di Cina, dopo aver prevalso sui cinesi Ma Long e Xu Xin. Ottava piazza per i francesi Simon Gauzy ed Emmanuel Lebesson, nona per i gli ungheresi Nandor Ecseki e Adam Szudi e decima per i portoghesi Tiago Apolonia e Joao Geraldo, terzi due anni fa.

Matilda Ekholm e Georgina PotaSono 50 le coppie femminili e la migliore affianca la svedese Matilda Ekholm alla magiara Georgina Pota (nella foto). Ci sono poi le romene Elizabeta Samara e Bernadette Szocs (n. 2), le lussemburghesi Ni Xia Lian e Sarah De Nutte (n. 3), la ceca Hana Matelova e la slovaca Barbora Balazova (n. 4), l'olandese Li Jie e la polacca Li Qian (n. 5), terze nel 2015, e le polacche Natalia Partyka e Katarzyna Grzibowska-Franc (n. 6).

Le tedesche Sabina Winter e Petrissa Solja (n. 7) sono l'oro e l'argento di Budapest 2016, la prima con Kristin Silbereisen e la seconda con Shan Xiaona. Completano le prime dieci la russa Polina Mikhailova e la bielorussa Viktoria Pavlovich (n. 8), le ungheresi Szandra Pergel e Dora Madarasz (n. 9), bronzo due anni fa, e l'austriaca Sofia Polcanova e russa Yana Noskova (n. 10).

Mattias Falck e Matilda EkholmFra le 64 accoppiate del misto mancheranno  i marito e moglie Joao Monteiro e Daniela Dodean, che si sono imposti nel 2016. I numeri 1 sono Mattias Falck e Matilda Ekholm (nella foto), sconfitti allora in finale dal portoghese e dalla romena, seguiti dai tedeschi Ruwen Filus e Han Ying (n. 2), dagli iberici Alvaro Robles e Galia Dvorak (n. 3), dagli austriaci Stefan Fegerl e Sofia Polcanova (n. 4), dai romeni Ovidiu Ionescu e Bernadette Szocs (n. 5), terzi nel 2012 e nel 2016, dai portoghesi Marcos Freitas e Yu Fu (n. 6), dai teutonici Patrick Franziska e Petrissa Solja (n. 7) e dagli slovacchi Lubomir Pistej e Barbora Balazova (n. 8), secondi nel 2013.

Al nono posto c'è il duo in assoluto con il maggior numero di presenze sul podio, formato dal 42enne serbo Aleksandar Karakasevic e dalla 41enne lituana Ruta Paskauskiene, che vantano quattro ori (2000, 2005, 2007 e 2009), due argenti (2002 e 2011) e due bronzi (2010 e 2016). Decimi sono gli inglesi Liam Pichtford e Ho Tin-Tin.  

L'elenco completo dei seeding per ognuna delle cinque specialità è consultabile qui.