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Giorgia Piccolin al Challenge Open del Belgio 2017

In campo femminile il Challenge Nigeria Open è diventato terreno di caccia esclusivo delle cinesi. Sono atlete non ancora in possesso di una quotazione internazionale, ma sono pur sempre cinesi e, se gareggiano, certamente forti. Solo una delle sei iscritte faceva parte delle teste di serie, al numero 12.

Le altre cinque sono passate attraverso i gironi, vincendo sempre e anche in tabellone coloro che sono capitate sulla loro strada hanno dovuto dire addio ai sogni di gloria. Sono arrivate tutte nei quarti di finale, in compagnia della thailandese Suthasini Sawettabut e dell’ungherese Szandra Pergel.

Ieri Giorgia Piccolin (nella foto) ha incrociato al primo turno, nei sedicesimi Wang Shu e ha ceduto per 4-0. Oggi negli ottavi a Debora Vivarelli è toccata Qi Fenjie ed è finita con lo stesso risultato (8-11, 5-11, 8-11, 5-11).

Medesimo discorso in doppio. Negli ottavi Piccolin e la slovena Alex Galic si sono imposte per 3-0 (11-6, 11-2, 12-10) sulle nigeriane Fatimo Bello e Rashidat Ogundele. Nei quarti si sono trovate di fronte le cinesi Fan Siqi e Guo Yan e hanno ceduto per 3-0 (6-11, 5-11, 7-11).

Vivarelli e Pergel già negli ottavi erano opposte alle cinesi Qi Fenjie e Sun Chen e si sono aggiudicate solo un set (10-12, 2-11 11-9, 9-11). Le due coppie asiatiche fatali alle azzurre sono anche quelle che domani alle ore 15 italiane si giocheranno il successo in finale.