Questo sito web utilizza i cookies per offrire una migliore esperienza di navigazione, gestire l'autenticazione e altre funzioni.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, l'utente esprime il suo consenso all’utilizzo dei cookies sul suo dispositivo. Visualizza la Privacy Policy

Approvo

Azzurre a Bolzano contro la Croazia 2018 2La serata tutta tinta d’azzurro, vissuta con passione al Centro del Tennistavolo “Maso della Pieve” di Bolzano, avrebbe meritato anche il lieto fine. Dopo l’agevole successo del team maschile sul Kosovo (3-0), le ragazze di Maurizio Gatti sono andate vicine al bis vincente e hanno lottato alla pari con la Croazia, perdendo per 3-2. Stesso punteggio delle precedenti due partite del girone 2 del Gruppo A, che l’Olanda si era aggiudicata su Italia e Croazia. Non si può certamente dire che non domini l’equilibrio.

Coach Gatti si è affidato al terzetto già schierato ai recenti Campionati Mondiali di Halmstad, formato da Debora Vivarelli, Giorgia Piccolin e Chiara Colantoni, e ha tenuto in panchina Jamila Laurenti e Veronica Mosconi. Il duo tecnico croato, Tian Yuan e Goran Jukin, ha invece scelto Mateja Jeger, Petra Petek e Ivana Malobabic.

Vivarelli ha inaugurato il confronto contro la 25enne attaccante Petek  e il primo set è stato il più combattuto. La bolzanina ha annullato all’avversaria due palle per chiudere sul 9-10 e sul 10-11, se ne è procurata una sul 12-11 ed è andata a segno. Più agevoli secondo e terzo parziale, terminati sull’11-6 e sull’11-7.

Piccolin era opposta alla 23enne  Jeger, attaccante con il puntino corto sul rovescio, e nel primo parziale ha ben figurato fino al 5-3, poi ha subìto un break di 7-0 e ha neutralizzato solo il primo set-point alla croata (6-11). Nel secondo ha retto fino al 4-4, prima della nuova fuga della Jeger (4-9), che ha terminato sull’11-7 e nella terza frazione ha dominato (11-2).

Nella sfida fra le numero 3 Colantoni è stata brava ad annullare due set-point (8-10) alla Malobabic, difesa con puntinata corta sul rovescio, e a imporsi per 13-11. Il resto della partita l’ha vista patire molto i recuperi della croata e commettere molti errori propiziati da forzature. Il secondo parziale è scivolato via dal 6-7 al 6-11, il terzo dal 3-3 al 3-11 e il quarto ancora dal 6-7 al 6-11.

Con l’Italia indietro per 2-1 Vivarelli è stata autrice di un’ottima prestazione contro la Jeger. Si è presa il primo set con decisione (11-5) e anche il secondo (11-6). Nel terzo ha subito lo spunto della croata da 6-6 a 6-11 e nel quarto è stata quasi sempre avanti e ha tagliato il traguardo a braccia alzate sull’11-7

A questa punto Piccolin sembrava favorita su Petek, che invece ha preso il sopravvento, approfittando anche di una serata non felice della bolzanina, che nel primo set ha rimontato da 7-10 a 9-10, senza riuscire a fare l’ultimo passo, e nel secondo ha mancato il colpo sul 9-9 per andare al set-point, per poi lasciare strada alla rivale. Subito in salita la terza frazione (1-6), con la Petek sempre più convinta del colpo a sorpresa, fino all’esito a lei favorevole (6-11).

Le azzurre torneranno in campo il 2 ottobre per ospitare l’Olanda.