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Notizie

Doppio maschile terza categoria Terni 2017Due giovani contro due veterani, trentadue anni contro novantasei. Il 17enne Federico D’Alessandris (Tennistavolo Fondana) e il 15enne Matteo Petriccioli (Apuania Carrara) e il 54enne Andrea Serpe (TT Torre del Greco) e il 42enne Salvatore De Rosa (TT Azzurro Napoli) si sono affrontati nella finale del doppio di terza categoria dei Campionati Italiani di Terni. Ha avuto ragione l’esperienza e i due partenopei si sono imposti per 3-1 (10-12, 14-12, 11-9, 11-7).

Dopo un inizio equilibrato, i ragazzi sono saliti 9-5 e gli avversari li hanno ripresi (9-9). D’Alessandris ha messo a segno la palla del set-point e De Rosa l’ha annullata, prima della chiusura del toscano e del laziale. Nel secondo set si è combattuto fino al 9, poi Petriccioli si è procurato un set-point e D’Alessandris lo ha vanificato con un errore. Ci sono state ancora una palla utile per i teenager e due per gli Over, che hanno prevalso per 14-12. Nel terzo parziale D’Alessandris e Petriccioli hanno preso il largo (4-1). Hanno tenuto fino al 7-4, ma un break di 3-0 di Serpe e De Rosa ha propiziato l’aggancio. Sul 9-9 la coppia campana è andata a bersaglio (11-9) e ha esordito meglio nella quarta frazione (3-1). Ha mantenuto il vantaggio e sul 10-5 si è vista annullare solo i primi due match-point (11-7).

Serpe e De Rosa hanno superato nei turni precedenti per 3-2 (8-11, 8-11, 11-9, 11-2, 11-8) Andrea Orlandi (TT Acsi Pisa) e Fausto Mazzocco (Il Circolo Prato 2010), per 3-0 (11-0, 12-10, 11-8) Pasquale Marcianò (Tennistavolo Gallarate) e Luca Migliardi (Tennistavolo Casper), per 3-2 (9-11, 11-7, 13-11, 7-11, 12-10) Andrea Pillera (Pongistica Messina) e Claudio Rampello (Top Spin Messina), per 3-0 (11-9, 12-10, 12-10) Augusto Ferranti (Giovanni Castello) e Wladimiro De Stefano (AS  Roma Tennistavolo) e in semifinale per 3-0 (11-9, 11-7, 11-4) Fabio Roncolato e Matteo Giri (Redentore 1971 Este).

D’Alessandris e Petriccioli hanno eliminato nell’ordine per 3-0 (11-9, 11-7, 11-4) Romano Gregorio (Fondazione Bentedofi) e Andrea Sinigaglia (Redentore 1971 Este), per 3-1 (11-4, 6-11, 6-14, 11-7) Simone Cicuttini e Leonardo Bassi (Tennistavolo Castel Goffredo), per 3-2 (10-12, 16-14, 8-11, 11-6, 15-13) Cosmo Germinario e Paolo Incardona (Circolo Tennistavolo Molfetta), per 3-2 (9-11, 10-12, 11-2, 11-6, 11-7) Tommaso Maria Giovannetti (Tennistavolo Monterotondo) e Simone Sofia (Top Spin Messina). Ultime vittime, con il punteggio di 3-2, in semifinale sono stati i numeri uno del seeding, Marco Antonio Cappuccio (Pongistica Messina) e Alessandro Cicchitti (Milano Sport).

Sul terzo gradino del podio, dunque, Roncolato e Giri e Cappuccio e Cicchitti (le premiazioni sono state effetuate dal presidente del TT Campomaggiore Terni Zefferino Mancini, foto di Roberto Settonce).


Doppio femminile terza categoria Terni 2017Parla altoatesino e piemontese il doppio femminile di terza categoria, grazie all’exploit di Ramona Paizoni (Asv Tramin) e Anna Coates (A4 Verzuolo), che nell’atto conclusivo hanno superato per 3-0 (11-9, 11-7, 11-9) Martina Nino (Tennistavolo Torino), ancora una volta battuta, dopo la sconfitta nel misto, e Sofia Sfameni (Astra).

I primi due set hanno visto sempre in vantaggio Paizoni e Coates (nel secondo anche per 7-0), mentre nel terzo Nino e Sfameni hanno provato a reagire, ma sul punteggio di 9-9 si sono dovute arrendere a due punti delle rivali.

Le nuove campionesse italiane hanno svolto al meglio il loro compito, estromettendo dal tabellone in semifinale le teste di serie numero 1 Anna Fornasari e Arianna Barani (Anspi TT Cortemaggiore) per 3-1 (4-11, 11-9, 11-4, 11-8) e in finale prevalendo sulle numero 1.

Precedentemente si erano imposte su Sara Messina (Polisportiva PG Frassati) e Francesca Pia Fontanella (Stet Mugnano), per 3-0 (11-5, 11-1, 11-2) su Silvia Deligia (Quattro Mori Cagliari) e Michela Mura (TT La Saetta) e per 3-0 (13-11, 13-11, 11-8) su Lisa Bressan e Martina Venturini (Tennistavolo Castel Goffredo).

Nino e Sfameni hanno avuto una partenza sparata, con il 3-0 (11-5, 11-5, 11-7) su Laura Gambacorta (TT San Nicola Caserta) e Rosaria Mauriello (Cral Comune di Roma) e il 3-0 (11-7, 11-9, 11-7) su Silvana Macedone (Tennistavolo Romagnano) e Valentina Orlando (TT Gasp Moncalieri). Più impegnativa la semifinale, che le ha opposte alle brave giovani Caterina Angeli (TT Acli Lugo) e Valentina Roncallo (Toirano), e che è terminata sul 3-1 (11-3, 9-11, 11-9, 11-6).

Doppio misto terza categoria Terni 2017Ai Campionati Italiani di Terni è iniziata l’undicesima giornata di gare ed è entrata in scena la terza categoria. Il primo titolo assegnato è stato il doppio misto, che ha incoronato Matteo Petriccioli (Apuania Carrara) e Arianna Barani (Anspi TT Cortemaggiore). In finale hanno sconfitto per 3-1 (11-9, 7-11, 11-2, 13-11) Vittorio Papaianni (Tennistavolo Cava) e Martina Nino (Tennistavolo Torino).

Dopo aver ceduto il primo set, Papaianni e Nino sono volati 6-1 nel secondo e hanno pareggiato le sorti della sfida. Nel terzo parziale hanno dominato Petriccioli e Barani, che sono dunque tornati in vantaggio. Altro capovolgimento di fronte nella quarta frazione, in cui Papaianni e Nino hanno sempre condotto finché, sul 9-7, gli avversari hanno trovato la forza d’impattare. Sono riusciti comunque a conquistarsi due set-point, ma non li hanno sfruttati, e al primo match-point Petriccioli e Barani hanno chiuso.

I nuovi campioni tricolori hanno prevalso nei sedicesimi per 3-0 (11-5, 11-9, 11-8) su Josè Ringressi (CIATT Firenze) e Chiara Rensi (Dlf Poggibonsi), negli ottavi per 3-1 (11-6, 15-13, 10-12, 11-8) su Edoardo Raccanello (CIATT Firenze) e Stella Frisone (Tennistavolo Savona), nei quarti per 3-1 (11-3, 9-11, 16-14, 11-5) su Rosario Troilo (Giovanni Castello) e Monia Franchi (King Pong) e in semifinale per 3-1 (11-5, 10-12, 11-7, 11-8) sulle teste di serie numero 1 Mattia Luigi Contu (Circolo Tennistavolo Taranto) e Anna Fornasari (TT Cortemaggiore).

Papaianni e Nino hanno battuto nei sedicesimi per 3-0 (11-6, 13-11, 11-7) Marco Poma (Marcozzi Cagliari) e Aurora Piras (Muraverese Tennistavolo), negli ottavi per 3-2 (9-11, 11-6, 9-11, 11-6, 11-8) Lusiano Perez (Tennistavolo Oriolo Romano) e Alejandra Rojas Maria (King Pong), nei quarti per 3-2 (13-11, 4-11, 11-8, 7-11, 11-8) Bruno Esposito (Giovanni Castello) e Laura Gambacorta (TT San Nicola Caserta) e in semifinale per 3-0 (11-5, 11-8, 11-6) Marco Antonio Cappuccio (Pongistica Messina) e Giulia Ciferni (Tennistavolo Silvi).

Singolare maschile quarta Terni 2017Il beniamino di casa Filippo Persichetti (TT Campomaggiore Terni), che dopo un interruzione di 15 anni è tornato a giocare quattro stagioni fa, è il nuovo campione italiano di quarta categoria. Al PalaTennisTavolo “Aldo De Santis” ha superato in finale per 3-1 (8-11, 11-5, 11-8, 12-10) Mattias Mongiusti (SS Juvenes Repubblica di San Marino). In totale i pongisti in azione sono stati 423.

In tabellone il 31enne umbro ha sconfitto per 3-1 (4-11, 11-8, 11-7, 11-7) Alfonso Cirillo (CIATT Firenze), per 3-0 (11-5, 11-6, 11-6) il vincitore del doppio Federico Toniolo (Polisportiva Borgo San Pancrazio), per 3-0 (12-10, 13-111, 11-4) Giuseppe Amato (TT Albatros Zafferana Etnea), negli ottavi per 3-0 (11-5, 11-7, 11-6) Giovanni Illibato (TT Torre del Greco) e nei quarti per 3-2 (19-17, 11-13, 11-9, 8-11, 11-5) Andrea Morante (Invicta Pace Grosseto). In semifinale ha inseguito all’inizio il 15enne Luca Tosatti (Alfieri di Romagna TT Edera), per imporsi al quarto set (10-12, 12-10, 11-9, 11-8).

La Repubblica di San Marino, a pochi giorni dall’aver ospitato i Giochi dei Piccoli Stati d'Europa, nei quali ha conquistato ben quattro medaglie di bronzo, ha dunque festeggiato l’argento del 14enne Mongiusti, che l’anno scorso a Lucera si era piazzato secondo nel singolare e primo nel doppio di quinta categoria. Bellissimo il suo percorso in tabellone, in cui ha battuto nei sessantaquattresimi per 3-1 (11-9, 7-11, 11-9, 11-5) Alessandro Pessione (TT Gasp Moncalieri) e nei trentaduesimi per 3-1 (11-9, 11-4, 11-13, 11-4) Manuele Picchetta (TT L’Isola che non c’era). Ha poi messo il turbo, superando nei sedicesimi per 3-0 (11-5, 11-6, 11-6) Davide Pacchiosi (Tennistavolo San Polo), negli ottavi per 3-0 (11-6, 11-7, 11-3) Giorgio Mascoli (King Pong), nei quarti per 3-0 (11-7 11-8, 11-8) Davide Liberatori (As Roma Tennistavolo) e in semifinale per 3-0 (11-7, 11-5, 11-8) il 12enne Antonio Giordano (TT Ennio Cristofaro), che ha così ottenuto la terza medaglia in questi tricolori, dopo l’oro nel misto e il bronzo nel doppio maschile, e ha condiviso il terzo gradino del podio con Tosatti .

Nel match conclusivo Mongiusti è scattato 3-0 e ha controllato la situazione (7-3). Persichetti ha rimontato (8-7), ma il sanmarinese si è procurato due set-point (10-8) e ha chiuso alla prima opportunità. Il ternano nel secondo parziale ha preso il sopravvento (7-3) e non ha lasciato chance al suo rivale (11-5). Anche l’avvio del terzo è stato veemente (4-1), ma questa volta l’atleta del Monte Titano ha recuperato (4-4). Sul 7-7 il locale si è guadagnato due set-point (10-8) e alla prima chance si è portato sul 2-1. Ha insistito anche nella quarta frazione (5-1) e, quando sembrava che tutto fosse deciso (8-4), il bravissimo Mongiusti ha rialzato la testa (8-8). Mattias ha avuto due servizi sul 9-9 e con il primo è salito al set-point. L’ultimo colpo di coda è stato però di Persichetti, che ha prevalso per 12-10 e si è messo al collo l’oro nella sua città.  

Le prime teste di serie sono uscite subito al primo incontro. La n. 1 Lorenzo Marchese (Tennistavolo Mazzola) è stato eliminato per 3-1 (7-11, 11-8, 11-5, 13-11) da Andrea Giai (Tennistavolo Torino) e la n. 2 Stefano Bornia (Tennistavolo Isontino) è stato rimontato da 0-2 a 3-2 (3-11, 4-11, 14-12, 12-10, 11-9) da Francesco Fragolino (Cus Torino).

Marco Rech Daldosso ai Cnu 2017Si è aperta con le gare di tennistavolo, presso gli impianti sportivi della Cittadella Universitaria di Catania, l’edizione 2017 dei Campionati Nazionali Universitari. Nobilitata dalla presenza del n. 1 del ranking italiano Marco Rech Daldosso (nella foto), l’evento ha visto la partecipazione di atleti e atlete di otto Centri Universitari Sportivi, che si sono confrontati nella due giorni agonistica nello spirito di fair-play, amicizia e sana competizione che è da sempre la caratteristica dei Cnu.

Per quanto riguarda i singolari, fra gli uomini proprio Rech Daldosso (Cus Parma) ha sconfitto per 3-1 (11-8, 5-11, 11-7, 11-8) Federico Bacchelli (Cus Ferrara). Sul terzo gradino del podio sono saliti Lorenzo Guercio (Cus Modena) e Alessandro Guarnieri (Cus Parma). Il femminile ha laureato Catalina Triboi del Cus Modena, che ha avuto la meglio per 3-1(11-7, 11-7, 5-11, 11-7) in finale su Roberta Siena del Cus Catania, contro la quale aveva perso nel girone di qualificazione.

Nel doppio maschile si sono imposti Rech Daldosso e Guarnieri del Cus Parma per 3-0 (11-6, 11-5, 11-9) sui catanesi Daniele Rizzo e Ivan Mirabella, mentre hanno conquistato la medaglia di bronzo Guercio e Michele Mirabella del Cus Modena e Gaetano Greca e Fabio Andaloro del Cus Catania.

Podio miisto Cnu 2017Nel femminile, nel derby fra le pongiste del Cus Catania le più esperte Siena e Stefania Spampinato hanno prevalso per 3-0 (11-6, 11-5, 11-3) sulle colleghe Fabrizia Calabrò e Maddalena Spampinato. Nel misto (nella foto) vittoria e titolo per la coppia composta da Guercio e Triboi del Cus Modena, che hanno battuto per 3-1 (6-11, 11-3, 11-6, 11-9) i catanesi Rizzo e Siena. Bronzo agli altri etnei Andaloro e Maddalena Spampinato e Mirabella e Stefania Spampinato.

Nella classifica Cusi dei Centri Universitari Sportivi si è classificato al primo posto per la disciplina del tennistavolo il Cus Catania, seguito dal Cus Modena e dal Cus Parma.

Al termine della cerimonia di premiazione, i dirigenti del Cus Catania (nella foto) hanno ringraziato la FITeT, nella persona del presidente regionale Paolo Puglisi, e la direzione gare, affidata al Giudice Arbitro FITET Massimo Napoli, per la piena collaborazione alla riuscita della manifestazione.

Organizzatori

Singolare femminile quarta categoria Terni 2017Alice Bisaccioni (Tennistavolo Valle Umbra) ha calato il tris d’ori ai Campionati Italiani di Terni. Nella finale del singolare di quarta categoria l'aretina ha battuto per 3-1 (13-11, 12-10, 5-11, 11-9) la bravissima 11enne Anastasia De Costanzo (Tennistavolo Torino) e, dopo i due successi nel singolare e nel misto e l’argento nel doppio di quinta categoria, ha conquistato il suo quinto podio tricolore, facendo seguito all’argento nel misto di quarta di ieri.

Nella sfida che ha deciso il titolo, Bisaccioni ha messo subito le cose in chiaro (4-1). Dal 6-2 De Costanzo è risalita fino al 6-6 e ha messo la testa avanti sull’8-7. La toscana è stata la prima ad arrivare al set-point (10-9) e dopo esserselo visto annullare, se n'è procurato un secondo, anche questo neutralizzato. Il terzo è stato però quello decisivo (13-11).

Nel secondo parziale è stata ancora Bisacccioni a partire meglio (3-1), salvo poi subire la risalita della sua avversaria, che ha operato il sorpasso (9-5). Sul 9-8 il suo tecnico Antonella Di Napoli ha chiamato timeout e al rientro in campo Anastasia è andata a due set-point. Alice li ha vanificati entrambi e ha portato a casa un prezioso 12-10.

La torinese ha reagito in apertura di quarta frazione (4-0). Ha controllato la situazione, ampliando anche il margine e chiudendo sull’11-5. Il quarto set è cominciato con Bisaccioni in fuga (4-1) e De Costanzo brava a ricucire il gap (4-3). Alice ha riallungato (6-3) e sul 6-4 ha servito bene, tirando poi il top di diritto del 7-4. Dal 5-8 Anastasia ha messo a segno un break di 4-0 (9-8). Sul 9-9 Bisaccioni si è issata al match-point e di lì a poco ha potuto alzare le braccia al cielo.

In semifinale Bisaccioni ha avuto la meglio su Martina Zanelli (Tennistavolo Vallecamonica) recuperando per due volte un set di svantaggio e vincendo piuttosto chiaramente alla “bella” (8-11, 11-6, 8-11, 11-4, 11-3). De Costanzo nel penultimo turno ha rimontato da 0-2 e 0-5 nel terzo set e si è imposta al quinto (6-11, 5-11, 11-9, 11-7, 11-9) sulla testa di serie numero 1 Arianna Magnaghi (Tennistavolo Morelli), vincitrice ieri della gara di doppio in coppia con la compagna di società Gaia Masciangelo. Le premiazioni del podio (la foto è di Michele Castellani) sono state efettuate dal vicepresidente federale Giacomo Barbieri.

Nei quarti si è assistito alla rivincita della finale di quinta categoria fra Bisaccioni e la 12enne Teresa D’Ercole (Tennistavolo Città dei Sassi) e la prima ha confermato la sua superiorità, prevalendo per 3-0 (11-8, 11-6, 11-5). D’Ercole negli ottavi aveva eliminato per 3-1 (11-3, 11-7, 3-11, 11-5) la numero 2 del seeding Chiara Sereno Regis (Cus Torino). Fra le protagoniste del tabellone anche la campionessa paralimpica Elena Elli (Tennistavolo Or.Ma.), che è arrivata fino ai quarti e ha ceduto per 3-2 (8-11, 11-9, 7-11, 12-10, 4-11) a De Costanzo.

Doppio maschile quarta Terni 2017Si è giocata fra Simone Mannarino e Federico Toniolo (Polisportiva Borgo San Pancrazio) e Alessandro Amato (Tennistavolo Albatros Zafferana Etnea) e Costantino Cappuccio (Pongistica Messina) la finale del doppio maschile di quarta categoria dei Campionati Italiani del PalaTennisTavolo “Aldo De Santis”. Al termine di quattro set si sono imposti i veneti, che hanno dominato il primo parziale, vincendolo per 11-3. Nel secondo hanno subìto il ritorno dei più giovani avversari (6-11) e poi hanno definitivamente preso in mano il loro destino, concludendo la loro fatica con il successo nel terzo (11-6) e nel quarto (11-8) parziale. Per entrambi si tratta del primo titolo. Simone aveva perso a Riva del Garda la finale del doppio di quinta e si è preso la rivincita.

In avvicinamento all’atto conclusivo Mannarino e Toniolo hanno superato per 3-0 (11-5, 11-6, 11-6) nei sessantaquattresimi Francesco Giannini (Universal Gym Cen. Isernia) e Francesco Giuseppe Rosa (Vigor Velletri), per 3-1 (12-10, 4-11, 11-7, 13-11) nei trentaduesimi Roberto De Carolis ed Emanuele Mitolo (TT Ennio Cristofaro), per 3-1 (11-9, 11-8, 9-11, 11-8) nei sedicesimi Leonardo Bassi (Tennistavolo Castel Goffredo) e Luca Bersan (Milano Sport), per 3-1 (11-2, 14-12, 10-12, 13-11) negli ottavi Andrea e Daniele Bottaro (Toirano), per 3-1 (11-7, 11-6, 7-11, 11-8) nei quarti Filippo Persichetti e Simone Cerza (Campomaggiore Terni) e per 3-1 (11-5, 11-4, 3-11 13-11) in semifinale Giovanni Pellegrini e Antonio Giordano (TT Ennio Cristofaro).

Amato e Cappuccio hanno esordito con il 3-1 (11-4, 9-11, 11-7, 11-7) su Giovanni Palazzoli e Niccolò Bozzini (Tennistavolo Or.Ma.) e proseguito con il 3-2 (11-5, 8-11, 11-7, 9-11, 11-8) su Alessandro Silveri (Tennistavolo Mogliano) e Luca Belardinelli (Cus Camerino), il 3-1 (10-12, 17-15, 11-9, 11-7) su Tommaso Ferraris e Francesco Gamba (Tennistavolo Biella), il 3-1 (11-8, 10-12, 11-6, 11-8) negli ottavi su Gabriele Zinelli e Davide Pacchiosi (Tennistavolo San Polo), il 3-1 (11-7, 9-11, 11-9, 11-4) nei quarti su Armando Zuanigh e Matteo Fruzzetti (Apuania Carrara) e il 3-0 (11-6, 11-8, 11-4) in semifinale su Pierluigi Bianco (TT Saoms Costa) e Andrea Millo (Tennistavolo Genova), che si sono dunque aggiudicati la medaglia di bronzo ex aequo con Pellegrini e Giordano (nella foto di Michele Castellani il podio, con le premiazioni effettuate dal vicepresidente federale vicario Carlo Borella).

Doppio femminile quarta categoriaGaia Masciangelo e Arianna Magnaghi (Tennistavolo Morelli) sono salite sul primo gradino del podio nella gara tricolore del doppio femminile di quarta categoria, battendo per 3-0 Giulia Zucchetti (A4 Verzuolo) e Chiara Sereno Regis (Cus Torino).

Le teste di serie numero 1 hanno rischiato di uscire in semifinale per mano di Ginevra Giacobelli (Stet Mugnano) e Svetlana Polyakova (Polisportiva Mar.Cos.) e si sono trovate in svantaggio per due set a zero, prima del recupero e del successo alla “bella” (11-13, 9-11, 11-7, 11-5, 11-9). Precedentemente avevano eliminato negli ottavi per 3-0 (11-9, 11-6, 11-6) Luisa Giuricin a Maria Infantino (CIATT Firenze) e nei quarti per 3-1 (11-5, 11-13, 11-5, 13-11) Giulia e Carlotta Endrizzi (Polisportiva Besenello).

Zucchetti e Sereno Regis, numeri 3 del seeding, hanno iniziato il loro percorso nei sedicesimi e si sono imposte nell’ordine per 3-2 (11-13, 11-6, 11-5, 6-11, 11-5) su Simona Cimmino e Claudia Gatto (TT San Nicola Caserta), per 3-2 (11-2, 8-11, 11-5, 15-17, 12-10) negli ottavi su Angelica Iurilli (CircoloTennistavolo Molfetta) e Teresa D’Ercole (Tennistavolo Città dei Sassi), per 3-1 (10-12, 11-8, 11-3, 13-11) nei quarti su Elisabetta Fernando (Tennistavolo Urania) e Maya Pino (Tennistavolo Regina Sanremo) e per 3-1 (11-7, 11-5, 7-11, 12-10) in semifinale su Martina Riganti (Tennistavolo Gallarate) ed Elisa Maccabelli (TT Silver Lining).

Nell’atto conclusivo Masciangelo e Magnaghi sono state avanti per 8-4 e sono state raggiunte (8-8), prima di mettere a segno un break di 3-0 che ha assicurato loro il primo set. Nel secondo non hanno allentato la pressione (5-1). Sul 7-2 le rivali hanno recuperato quattro lunghezze, ma la due lombarde si sono issate a quattro set point (10-6) e hanno chiuso al secondo. Il terzo parziale è scattato all’insegna delle piemontesi (2-0), ma le capofila del tabellone non si sono fatte condizionare e punto dopo punto sono risalite, passando a condurre. Sono arrivate ad avere quattro match-point e al secondo hanno potuto festeggiare il titolo con un bell’abbraccio.

Doppio misto quarta categoria Terni 2017Successo pugliese nel doppio misto di quarta categoria ai Campionati Italiani di Terni. A vincere sono stati i giovanissimi Antonio Giordano e Celeste Leogrande (TT Ennio Cristofaro), 25 anni in due, che hanno battuto in finale per 3-2 i più esperti e teste di serie numero 2 Alessandro Marzi e Alice Bisaccioni (Tennistavolo Valle Umbra). L’aretina ha conquistato la quarta medaglia in altrettante gare. Dopo i due ori nel singolare e nel misto di quinta categoria e l’argento nel doppio femminile, è arrivato quest’altro secondo posto.

In semifinale nella parte alta del tabellone Giordano e Leogrande hanno superato in rimonta al quinto set (6-11, 8-11, 11-5, 11-7, 11-6) Alessandro Tini (Tennistavolo San Polo) e Martina Riganti (Tennistavolo Gallarate), mentre Marzi e Bisaccioni hanno prevalso per 3-1 (12-10, 14-16, 11-3, 11-9) sulla coppia figlio-mamma composta da Costantino Cappuccio (Pongistica Messina) e Svetlana Polyakova (Polisportiva Mar.Cos.).

Nel match decisivo Marzi e Bisaccioni si sono subito portati sul 4-2, sono stati appaiati, ma sono tornati avanti e hanno prevalso per 11-7. I due baresi si sono riscattati nel secondo set e, dopo una partenza lampo (3-0), hanno ampliato il margine. A nulla è servito il tentativo di rimonta degli avversari (11-7).

Il terzo parziale è iniziato all’insegna di Marzi e Bisaccioni (4-1), che hanno tagliato il traguardo sull’11-5. Giordano e Leogrande non si sono scoraggiati e hanno ottenuto cinque punti consecutivi in apertura di quarta frazione. Dopo aver subìto il recupero (7-7) hanno chiuso a loro favore (11-8). Si è dunque andati alla “bella”, in cui Giordano e Leogrande hanno messo il turbo (4-1) e cambiato campo sul 5-2, per poi andare a prendersi il titolo per 11-5.

Singolare maschile di quinta Terni 2017Sono partiti ieri in 434 gli atleti che hanno partecipato al singolare maschile di quinta categoria e questa mattina 256 di loro hanno iniziato a sfidarsi nel tabellone a eliminazione diretta. Sono state medaglie particolarmente meritate quelle conquistate dai quattro ragazzi che sono saliti sul podio, perché per ottenerle i due finalisti hanno dovuto centrare sette successi e i due usciti in semifinale sei.

In finale sono arrivati la testa di serie numero 5, il 14enne Salvatore Coppolino (Tennistavolo Trieste - Sistiana), e la numero 8, il 15enne Stefano Fanizza (Tennistavolo Torino). Si è imposto il giuliano per 3-0 (11-3, 11-6, 11-6), un punteggio che, per ciò che si è visto nel corso della giornata, non rispecchia la differenza dei valori in campo.

Coppolino in semifinale ha superato per 3-1 (11-7, 9-11, 11-6, 11-9) il 16enne Manuele Picchetta (TT L'Isola che non c'era), n. 9 del seeding, che ha compiuto gli anni oggi, e Fanizza ha prevalso per 3-1 (11-8, 13-11, 9-11, 11-9) sul 13enne Fabio Landolfi (Stet Mugnano), n. 16. Le premiazione del podio (la foto è di Michele Castellani) è stata effettuata dal presidente federale Renato Di Napoli.

Le prime quattro teste di serie hanno mancato l’appuntamento con il penultimo atto. Il primo favorito Andrea Giai (Tennistavolo Torino) è uscito nei sedicesimi per 3-2 (10-12, 11-8,11-8, 14-16, 10-12) per mano di Landolfi e il secondo Giacomo Sernesi (Tennistavolo San Polo) è stato eliminato nei quarti per 3-2 (11-7, 9-11, 4-11, 11-8, 1-11) da Piccchetta.

Il n. 3 Aniello Scognamiglio (TT Torre del Greco) ha ceduto a Coppolino per 3-1 (9-11, 10-12, 11-6, 6-11) nei quarti e il n. 4 Giacomo Felici (Tennistavolo Monterotondo), che puntava all’en plein, dopo gli ori nel misto e nel doppio mentale, è stato fermato per 3-2 (11-4, 11-7, 9-11, 3-11, 6-11) nei sedicesimi da Edoardo Filippo Curcio (Il Circolo Etneo).