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Notizie

Il calendario della prossima stagione agonistica sarà caratterizzata da un gradito ritorno, dopo quasi 40 anni. La Coppa Italia si disputerà in versione rinnovata al termine del girone d'andata dei campionati di serie A e vedrà la partecipazione di sei squadre di A1 e due di A2 maschili e di cinque di A1 e tre di A2 femminili, che saranno suddivise in due gironi.

Il regolamento è consultabile, cliccando sul link

Coppa Italia 2017-2018

FITeT

Katja Milic siingolo femminile 2 catHa un cognome legato a doppio filo al tennistavolo, sport che pratica da quando aveva 6 anni. Alla soglia dei 38 Katja Milic ha realizzato a Terni il suo sogno di vincere il titolo italiano di seconda categoria. Al termine dalla finale vinta sulla compagna di società dello Sportni Krozek Kras Eva Carli, si è lasciata andare a un incontenibile pianto di gioia, che ha segnato uno dei momenti più belli della rassegna tricolore al PalaTennisTavolo "Aldo De Santis".

Katja, da quanto tempo inseguivi questa vittoria?

«Almeno dal 2000 è stato il mio obiettivo. Nel 2002 a Vasto sono riuscita ad arrivare in semifinale, dove ho perso al quinto set contro Chen Lei Lei, che poi si sarebbe imposta anche in finale. Da quel momento per un motivo o per l'altro mi sono spesso avvicinata al podio, ma non ci sono mai salita, anche perché i valori in campo sono sempre stati molto equilibrati. Sembrava diventata una maledizione ».

Invece questa volta il giorno della gara ti sei svegliata fiduciosa?

«In effetti sentivo dentro di me che avrei disputato un buon torneo. Non mi aspettavo naturalmente di vincere, ma avvertivo che mi sarei comportata bene. Dopo la medaglia di bronzo conquistata nel misto con Fatai Adeyemo, puntavo sul doppio femminile, in cui con Le Thi Hong Loan eravamo le teste di serie numero uno. Invece è andata male e siamo state eliminate al primo turno. Volevo riscattarmi nel singolare. Da qualche tempo ho lavorato molto anche sull'aspetto mentale, perché in passato avevo gettato via delle partite in modo incredibile. C'erano delle buone premesse».

Una volta al tavolo queste sensazioni positive sono state confermate?

«Le difficoltà sono iniziate già nel girone, che sapevo di dover vincere per avere degli incroci migliori in tabellone. Mi sono trovata Martina Nino, giovane emergente, che si era aggiudicata la terza categoria e gioca bene, tanto è vero che nel prosieguo ha superato Giulia Cavalli. In tabellone ho incontrato Sofia Mescieri, un'altra atleta in ascesa, che tira forte, ed è stata una maratona, in cui la mia esperienza ha fatto la differenza. Nei quarti ho trovato Rossella Scardigno, che per moltissimi anni non avevo mai battuto, poi l'anno scorso dei playoff di A2 ci sono riuscita per la prima volta. Ha un top che gira molto ed è insidiosa. Abbiamo lottato e alla fine ho prevalso alla "bella". Ero sul podio è ho capito che avrebbe potuto essere la mia occasione. L'ostacolo rappresentato da Ileana Irrera era impegnativo. Ho ceduto il primo set e nei tre successivi ho preso le misure e non ho rischiato molto».

Insomma eri in finale. Preoccupata di affrontare una tua compagna?

«Con Eva ci conosciamo bene e siamo anche amiche. Quest'anno avevano fatto parecchie partite e avevamo vinto un po' per una. Era dunque una sfida aperta a qualsiasi esito. Lei è pericolosa con i suoi due puntini. Sono andata sotto nel primo set, ho pareggiato nel secondo e nel terzo lei è tornata avanti. Devo essere sincera, anche nei frangenti in cui inseguivo non avevo dubbi che sarebbe finita bene. Ho tenuto duro, cercando di essere molto attiva, utilizzando il più possibile il diritto e sbagliando poco con il rovescio. Sono andata 2-2 e nel quinto parziale ho proseguito per la mia strada, con grande determinazione. Ho rivisto il match e mi sono accorta che, invece, Eva è calata un po' per la stanchezza. Dopo aver messo a segno l'ultimo punto mi sono resa conto di ciò che avevo fatto e la commozione ha preso il sopravvento. È stato bellissimo. Posso fare un ringraziamento?».

Prego.

«Nella finale mia e di Eva c'è molto merito del nostro tecnico Dusan Michalka. È arrivato quattro anni fa e da allora sono progredita sensibilmente. Gli devo molto. Chissà cosa sarebbe successo se mi avesse seguita anche prima ...».

E dire che hai rischiato di non partecipare ai campionati.

«Ogni anno è così. Mi alleno come una matta fino a giugno e poi solo tre giorni prima so se posso esserci. Insegno italiano nelle scuole slovene di Aurisina, un paesino fra Trieste e Gorizia, ogni volta in questo periodo ho gli esami di maturità e devo chiedere al presidente di commissione se posso assentarmi. Dipende dai calendari degli scritti e anche dalla disponibilità dei miei colleghi a coprirmi. Come me ci sono moltissime persone e anche gli studenti delle superiori e dell'Università hanno dei problemi a gareggiare. Sarebbe meglio se la rassegna tricolore venisse anticipata, come accadeva in passato, e mi auguro che in futuro si faccia qualcosa per risolvere la situazione».

Il titolo conquistato a Terni ti ha anche un po' ripagato della delusione della retrocessione in A2?

«È stato un grande dispiacere e abbiamo creduto fino alla fine di potercela fare. Ci sono rimasta male, anche perché in A1 le avversarie sono veramente forti e per fare la mia parte devo sempre dare il 120%. Non ho invece giocato come avrei voluto e il mio contributo è stato inferiore alle speranze».

Ti rifarai nella prossima stagione?

«Non avremo il team di A2, perché Martina ha deciso di prendersi una pausa, per dedicarsi alla famiglia, ed Eva andrà all'Alfieri di Romagna. Al Kras rimarrò solo io e probabilmente sarò impiegata in B femminile e in C1 maschile».

Si sono aperte oggi, e lo rimarranno fino al 5 luglio, le iscrizioni ai Campionati a Squadre nazionali maschili e femminili per la stagione 2017-2018.

In allegato la comunicazione del Settore Agonistico, con tutte le indicazioni del caso cui bisogna attenersi.

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Singolare maschile seconda categoria Terni 2017I Campionati Italiani di Terni si sono conclusi con l’assegnazione del titolo del singolare maschile di seconda categoria, che ha premiato Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre). Il numero 3 del ranking nazionale e testa di serie numero 1 ha dunque concluso nel modo migliore una stagione in grande ascesa. Suo degno avversario in finale è stato Lorenzo Ragni (Apuania Carrara), battuto per 3-1 (14-12, 6-11, 11-7, 11-7).

Sono usciti in semifinale, e sono saliti sul gradino più basso del podio, Nicholas Frigiolini (Tennistavolo Lomellino), superato per 3-1 (8-11, 11-3, 7-11, 11-13) da Piccolin, e Romualdo Manna (Cus Torino), piegato per 3-1 (15-13, 11-7, 9-11, 11-7) da Ragni. Le premiazioni (nella foto di Roberto Settonce) sono state effettuate dal presidente federale Renato Di Napoli.

In finale Ragni ha aperto le ostilità (4-1) e Piccolin gli ha risposto per le rime (4-4). Si è andati avanti punto a punto (8-8). Sul 9-8 Lorenzo, con uno spigolo, è salito al doppio set-point. Jordy ha annullato entrambe le chance e non ha concretizzato due palle a suo favore, chiudendo alla terza (14-12). Nel secondo parziale il modenese ha provato a scappare due volte e il bolzanino lo ha ripreso e sorpassato (6-4). Un break di 6-0 ha consegnato all’atleta dell’Apuania Carrara quattro opportunità per andare 1-1 ed è bastata la prima per raggiungere l’intento (11-7). Piccolin è scattato a cannone nella terza frazione (7-1) e Ragni ha operato una grande rimonta (7-6). Il portacolori della Fiamme Azzurre ha tenuto duro, si è guadagnato tre set-point e ha sfruttato il primo (11-7). Il quarto parziale è ancora cominciato sotto il segno di Piccolin (4-0). Ragni ha cercato di tenere botta, ma sul 7-10 si è dovuto arrendere.

Nei turni precedenti Piccolin aveva sconfitto per 3-0 (11-8, 11-9, 11-7) Federico Bacchelli (Tennistavolo Villa d’Oro Modena), per 3-0 (11-6, 11-7, 11-5) Mattia Garello (A4 Verzuolo), per 3-0 (11-9, 12-10, 13-11) Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari) e nei quarti è stato impegnato al limite del quinto set (11-4, 6-11, 11-7, 7-11, 12-10) da un indomito Fatai Adeyemo (Il Circolo Prato 2010), che alla “bella” ha avuto anche un match-point.

Ragni ha eliminato per 3-0 (11-7, 11-1, 11-4) Edoardo Loi (Marcozzi), per 3-0 (11-3, 11-3, 11-9) Dario Loreto (Tennistavolo Reggio Emilia), per 3-1 (11-7, 11-6, 7-11, 11-5) Alessio Zuanigh (TT Acsi Pisa) e per 3-2 (9-11, 7-11, 11-5, 11-4, 12-10) Roberto Negro (TT Club La Spezia).

Tutto da gustare l'incontro del turno inaugurale, che ha costituito il primo derby ufficiale della famiglia Oyebode fra papà Michael (Tennistavolo Anspi Cortemaggiore) e il rampante John Michael (Marcozzi), che il giovane azzurro si è aggiudicato per 3-1 (11-9, 11-7, 11-13, 14-12).

Da segnalare le eliminazioni della testa di serie numero 2 Matteo Mutti (Milano Sport), espulso per proteste nei quarti sul punteggio di 2-1 (10-12, 11-8, 11-9) a favore di Manna. Il numero 3 Damiano Seretti (Tennistavolo Castel Goffredo) ha trovato disco rosso negli ottavi per 3-2 (2-11, 16-14, 11-7, 4-11, 11-9) contro Daniele Sabatino (Milano Sport), poi fermato nei quarti per 3-0 (5-11, 11-13, 6-11) da Frigiolini.  

Ad aggiudicarsi la classifica per società (che tiene conto anche dei risultati degli Assoluti di Riccione) è stato il Tennistavolo Castel Goffredo, davanti al Tennistavolo Torino e al Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre.

Singolare femminile seconda categoria Terni 2017Trionfo dello Sportni Krozek Kras, che ha piazzato due atlete nella finale del singolare di seconda categoria dei Campionati Italiani di Terni. Ha vinto in recupero con grande grinta e alla fine si è gioiosamente commossa, per un successo atteso a lungo, Katja Milic, che in un match certamente godibile ha prevalso per 3-2 (5-11, 11-6, 7-11, 11-8, 11-1) sulla compagna di società Eva Carli.

Milic ha sconfitto in semifinale per 3-1 (4-11, 11-7, 11-6, 11-7) Ileana Irrera (Regaldi Novara), che nei quarti aveva eliminato per 3-1 (3-11, 11-3, 11-9, 11-2) la testa di serie numero 1 Le Thi Hong Loan (Tennistavolo Castel Goffredo), all’inseguimento del terzo titolo consecutivo, dopo quelli conquistati a Torino e a Lucera.

Carli ha dato vita a una bellissima lotta nella parte bassa del tabellone con la bravissima 14enne Jamila Laurenti (Tennistavolo Center Parma) e alla fine ha avuto la meglio per 3-2 (11-7, 2-11, 11-3, 7-11, 11-4).

Nel match che valeva il tricolore Carli si è aggiudicata il primo set e nel secondo è andata in vantaggio (6-4), ma Milic ha operato un break di 7-0 è ha impattato la sorti dell’incontro. Andamento simile nella fase iniziale del terzo parziale, con Carli sul 6-3 e questa volta capace di mantenere il margine e tagliare il traguardo (11-7). Katja ha avuto ancora una reazione veemente (7-3) e ha costretto la sua compagna alla “bella” (11-8). Deciso il suo avvio anche nel set decisivo (4-0) e per Carli non c'è più stata partita.

Nei due turni precedenti Milic aveva dovuto lottare strenuamente, per battere per 3-2 (11-5, 8-11, 11-2, 8-11, 11-7) Sofia Mescieri (Tennistavolo Asola) e sempre al quinto set (11-5, 5-11, 11-5, 6-11, 11-7) Rossella Scardigno (Tennistavolo Torino).

Anche Carli ha dovuto sostenere due belle maratone e si imposta alla “bella” sia negli ottavi (10-12, 11-6, 8-11, 11-8, 11-8) su Marina Chieppa (Milano Sport) sia nei quarti (11-7, 11-4, 9-11, 6-11, 11-8) su Francesca Avesani (Tennistavolo Coccaglio).

La numero 2 del seeding Giulia Cavalli (TT Center Parma) è stata rimontata e subito eliminata per 3-2 (11-9, 11-8, 7-11, 11-13, 10-12) dalla giovane Martina Nino (Tennistavolo Torino), campionessa nel singolare di terza categoria, poi uscita per 3-0 (6-11, 6-11, 7-11) per mano di Laurenti.

Doppio maschile seconda categoria Terni 2017Secondo titolo consecutivo per Damiano Seretti (Tennistavolo Castel Goffredo), che, dopo il misto di seconda categoria di ieri con la compagna di club Le Thi Hong Loan, si è assicurato il doppio maschile in coppia con Nicola Di Fiore (Cral Comune di Roma). Hanno sconfitto in finale per 3-1 (10-12, 11-9, 11-9, 11-7) Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari) e Luigi Rocca (Tennistavolo Tifernum). Quest’ultimo andava a caccia del terzo successo di fila, dopo quelli del doppio del 2015 con Daniele Sabatino e del singolare dell’anno scorso.

Nella sfida decisiva ai primi tre punti di Rossi e Rocca sono seguiti i cinque di Di Fiore e Seretti. Di lì in poi è stata lotta. Rossi e Rocca hanno avuto un set-point (10-9) e se lo sono visto annullare, prima di mettere in carniere il parziale per 12-10. Il secondo set ha visto Rossi e Rocca ripetutamente in vantaggio, ma mai in fuga. Di Fiore e Seretti hanno messo la testa avanti sul 9-8 e sono subito saliti alla doppia palla set, concretizzando la seconda chance (11-9). Nella terza frazione Di Fiore e Seretti sono stati ripresi da 7-5 a 7-7 e hanno insistito (9-7), procurandosi due set-point e sfruttando il secondo (11-9). Il quarto set è stato molto simile al terzo e i nuovi campioni italiani si sono imposti per 11-7.

Sul terzo gradino del podio sono saliti John Michael Oyebode (Marcozzi Cagliari) e Matteo Gualdi (Tennistavolo Villa d’Oro Modena), che hanno ceduto per 3-0 (11-5, 11-8, 11-8) a Di Fiore e Seretti, e Giacomo Moro (Redentore 1971 Este) e Roberto Negro (TT Club La Spezia), sconfitti per 3-1 (11-6, 13-11), 9-11, 11-4) da Rossi e Rocca.

Di Fiore e Seretti hanno eliminato nell’ordine per 3-1 (11-5, 8-11, 11-5, 11-3) Marco Poma ed Edoardo Loi (Marcozzi Cagliari), per 3-0 (14-12, 11-8, 12-10) Giovani Caprì (Falcon Palermo) ed Emmanuele Delsante (Tennistavolo San Polo) e per 3-1 (7-11, 11-8, 11-6, 11-8) Matteo Mutti e Daniele Sabatino (Milano Sport).

Rossi e Rocca hanno prevalso per 3-0 (11-9, 11-5, 12-10) su Jacopo Facini e Marco Bressan (TT Castel Goffredo), per 3-2 (11-9, 9-11, 9-11, 11-8, 11-8) su Mattia Foglia e Luca Palmarucci (A4 Verzuolo), vincitori l’anno scorso del doppio di terza, e per 3-0 (11-5, 11-9, 11-9) su Lorenzo Ragni (Apuania Carrara) e Marco Sinigaglia (TT Villa d’Oro Modena), teste di serie numero 2. Le numero 1 erano Jordy Piccolin (Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre) e Rocco Conciauro (Falcon), usciti nei quarti per 3-1 per mano di Oyebode e Gualdi (9-11, 6-11, 13-11, 5-11).

Doppio femminile seconda categoria Tern 2017Giulia Cavalli (Tennistavolo Center Parma) e Ileana Irrera (Regaldi Novara) si sono imposte nel doppio femminile di seconda categoria dei Campionati Italiani di Terni, battendo in finale Martina Nino (Tennistavolo Torino) e Simona Ettari (Polisportiva P.G. Frassati) per 3-1 (11-4, 9-11, 11-5, 11-6).

Nel primo set c’è stato equilibrio fino al 3-3, poi Cavalli e Irrera hanno fatto il break (6-3) e non si sono più fermate (11-4). Le giovani Nino ed Ettari sono partite alla grande nel secondo (5-1), sono state rimontate (6-5), hanno riallungato (9-6) e sono state raggiunte (9-9). Il doppio turno di Ettari al servizio ha chiuso i conti. La terza frazione ha visto Cavalli e Irrera dominare (5-0) in apertura e non allentare la presa fino al termine (11-5). Combattuto il quarto set fino al 7-6, poi tre punti consecutivi hanno consegnato a Cavalli e Irrera altrettanti match-point. Al primo Giulia ha completato l’opera con un top incrociato di diritto.

Medaglie di bronzo per Rossella Scardigno (Tennistavolo Torino) e Ana Brzan (Tennistavolo Vallecamonica), superate in semifinale per 3-1 (13-11. 6-11, 14-12, 11-9) da Cavalli e Irrera, e Sofia Mescieri (Tennistavolo Asola) e Jessica Ramazzini (TT Vallecamonica), battute per 3-0 (6-11, 4-11, 6-11) da Nino e Ettari, dopo aver eliminato per 3-1 (11-13, 11-6, 11-8, 11-8) le numero 1 del seeding Le Thi Hong Loan (Tennistavolo Castel Goffredo) e Katja Milic (Sportni Krozek Kras).

Cavalli e Irrera al primo turno erano state impegnate solo nel secondo set (11-4, 16-14, 11-6) da Laura Boiardi (TT Vallecamonica) e Giulia Ciferni (Tennistavolo Silvi) e al secondo avevano lasciato il terzo parziale (11-7, 11-9, 8-11, 11-7) a Elena Rozanova e Sofia Sfameni (Astra).

Nino ed Ettari all’esordio erano passate senza giocare per il forfait di Marcella Delasa (TT Vallecamonica), compagna di Jamila Laurenti (TTT Center Parma), poi avevano lottato fin al quinto set (11-5, 8-11, 11-7, 6-11, 11-9) per avere ragione di Eva Carli e Martina Milic (Sportni Krozek Kras).

Doppio misto seconda categoriaUltimi tre giorni ai Campionati Italiani di Terni. Il livello sale ed è iniziato il programma agonistico di seconda categoria con il doppio misto vinto da Damiano Seretti e Le Thi Hong Loan (Tennistavolo Castel Goffredo). Le teste di serie numero 1 hanno battuto in finale per 3-0 (11-7, 11-6, 11-3) Rocco Conciauro (Falcon Palermo) e Giulia Cavalli (Tennistavolo Center Parma).

Equilibrato l’avvio della sfida conclusiva, poi Seretti e Loan con quattro punti consecutivi sono saliti ad altrettanti set-point e hanno chiuso alla seconda opportunità. Andamento simile nel secondo parziale, con i due castellani che hanno avuto cinque palle per andare 2-0 e si sono imposti per 11-6. Seretti e Loan sono scattati a bomba anche nella terza frazione (5-1) e non hanno avuto problemi a prendersi il tricolore.

Le semifinali hanno visto Seretti e Loan imporsi per 3-1 (11-3, 11-6, 4-11, 15-13) su Fatai Adeyemo (Il Circolo 2010 Prato) e Katja Milic (Sportni Krozek Kras) e Conciauro e Cavalli prevalere per 3-0 (11-6, 11-8, 11-4) su Carlo Rossi (Marcozzi Cagliari) e Rossella Scardigno (Tennistavolo Torino).

Seretti e Loan hanno esordito con il 3-1 (11-5, 6-11, 11-5, 11-5) su Mattia Foglia (A4 Verzuolo) e Sofia Mescieri (Tennistavolo Asola) e hanno proseguito rischiando e rimontando due set di svantaggio (6-11, 6-11, 11-8, 11-7, 11-6) ad Alessandro Soraci (Tennistavolo Genova) e a Ileana Irrera (Regaldi Novara).

Debutto comodo per Conciauro e Cavalli, che hanno regolato per 3-0 (11-3, 11-8, 11-7) Daniele Sabatino (Milano Sport) e Maria Teresa Pastore (Cral Comune di Roma), poi hanno eliminato per 3-1 (9-11, 13-11, 11-2, 11-3) Mattia Luigi Contu (Circolo Tennistavolo Taranto) ed Eva Carli (Sportni Krozek Kras) e per 3-0 (12-10, 11-9, 16-14) Lorenzo Ragni (Apuania Carrara) e Francesca Avesani (Tennistavolo Coccaglio).

Uscita prematura per i numeri 2 del tabellone Nicola Di Fiore (Cral Comune di Roma) e Cristina Semenza (Polisportiva Bagnolese), piegati per 3-0 (5-11, 9-11, 7-11) da Michael Oyedode e Anna Fornasari (Anspi TT Cortemaggiore).

Singolare maschile terza categoria Terni 2017Francesco Palmieri (TT Azzurro Napoli) ha dovuto aspettare le ore 21,40 per conquistare l’ultimo punto, con un turbotop di diritto che gli è valso il titolo italiano di terza categoria nella finale terminata per 3-1 (11-9, 11-6, 4-11, 12-10) su Marco Antonio Cappuccio (Pongistica Messina), numero 2 del seeding, che avrebbe sperato di festeggiare in modo diverso i suoi 15 anni. Giustificata la soddisfazione del neo campione, al termine di una lunghissima giornata, iniziata alle 9 con il secondo turno dei match dei gironi di qualificazione.

In semifinale Palmieri ha sconfitto in un match durissimo per 3-2 (5-11, 11-5, 11-5, 9-11, 11-8) Matteo Petriccioli (Apuania Carrara), che dopo l’oro nel misto e l’argento nel doppio maschile, ha collezionato una medaglia per metallo. Lunga e combattuta anche la sfida che ha promosso Cappuccio per 3-2 (9-11, 11-6, 6-11, 11-7, 11-6) su Luigi Mattia Contu (Circolo Tennistavolo Taranto), pure lui bronzo (il podio nellla foto di Roberto Settonce).

In finale nel primo set è scattato meglio Palmieri (3-0), Cappuccio ha rimontato e operato il sorpasso (8-4) e il partenopeo è tornato a contatto (9-9), aggiudicandosi anche i due scambi successivi. Ha preso l’abbrivio per fare il break anche nel secondo (5-1). Cappuccio non ha mollato (7-5), ma non è riuscito a impedire al suo avversario di mettere in carniere il parziale (11-6). Il giovane azzurro ha reagito in apertura di terza frazione (5-0) ed è volato verso il successo (11-4). Cappuccio ha replicato la fuga nella quarta frazione, ma questa volta Palmieri è risalito (6-6) e ha messo la testa avanti. Con un errore al servizio Cappuccio ha concessso al rivale tre match-point. Li ha annullati tutti, il quarto è però stato decisivo

Palmieri al primo turno è stato impegnato da Luca Migliardi (Tennistavolo Casper), che lo ha costretto alla “bella” (11-4, 8-11, 9-11, 11-9, 11-4), successivamente ha eliminato per 3-0 (11-7, 12-10, 11-6) Maurizio Buzzone (Maior Tennistavolo), per 3-0 (11-5, 11-8, 11-7) Gabriele Barbarito (Tennistavolo Eureka), per 3-2 (4-11, 11-4, 6-11, 12-10, 11-3) la testa di serie numero 1 Alessandro Cicchitti (Milano Sport).

Cappuccio ha battuto per 3-1 (11-6, 11-7, 5-11, 11-8) Federico D’Alessandris (Fondana Tennistavolo), per 3-1 (11-13, 11-6, 11-6, 11-8) Alessandro Antonio Salvemini (TT Ennio Cristofaro), per 3-1 (11-6, 11-9, 7-11, 11-7) Giuseppe Quartuccio (Top Spin Messina) e per 3-0 (11-3, 11-8, 11-7) Oreste Coletta (TT Galleria Auchan Mugnano).

Singolare femminile terza categoriaÈ stata una finale fra due azzurre ad assegnare il titolo del singolare di terza categoria. Erano di fronte la junior Martina Nino (Tennistavolo Torno) e la cadetta Lisa Bressan (Tennistavolo Castel Goffredo), che potrebbero essere compagne, nella squadra juniores, ai Campionati Europei Giovanili di Guimaraes, in Portogallo del prossimo mese. Ha prevalso per 3-1 (9-11, 11-3, 11-1, 12-10). Martina, che aveva già raggiunto l’atto conclusivo nel misto e nel doppio femminile, perdendo entrambe le volte.

Nel primo set Bressan ha avuto tre palle per chiudere (10-7) ed è riuscita nel suo intento al terzo tentativo. Nel secondo parziale Nino è partita a razzo (9-0) e non ha avuto problemi a impattare (11-3). Stesso discorso nella terza frazione (10-0) e conclusione ancora più rapida (11-1). L’equilibrio è tornato nel quarto set, con lotta punto a punto. Sul 9-9 Martina si è procurata un match-point e non l’ha sfruttato. È andata meglio alla seconda chance (12-10).

In semifinale Nino si è imposta per 3-0 (11-4, 11-7, 13-11) su Ramona Paizoni (Asv Tramin), che l’aveva superata nella finale del doppio e da testa di serie numero 23 aveva compiuto un ottimo percorso, partendo dal successo per 3-1 (11-7, 11-3, 7-11, 11-2) sulla seconda atleta del tabellone Anna Formasari (Anspi TT Corteaggiore). Bressan, in un match molto equilibrato ha eliminato per 3-1 (12-10, 3-11, 13-11, 13-11) la numero 1 del seeding Valentina Roncallo (Toirano).

Nino ha sofferto in modo particolare nel primo turno e ha dovuto lottare fino al quinto set (11-5, 7-11, 13-11, 5-11, 12-10) per aver ragione di Monia Franchi (King Pong), poi è andata maggiormente in discesa, regolando per 3-0 (11-3, 11-7, 11-7) Caterina Bono (Tennistavolo Mazzola) e con lo stesso punteggio, ma più tirato (11-7, 11-9, 12-10), Arianna Barani (TT Cortemaggiore).

Bressan ha concesso un set (4-11, 11-9, 13-11, 11-8) a Erika Stanglini (Regaldi Novara) e (3-11, 11-4, 11-8, 11-5) ad Anna Coates (A4 Verzuolo) e in mezzo ha ottenuto un 3-0 (11-7, 11-6, 13-11) ai danni di Giada Ferri (Dlf Poggibonsi).