Il Torneo Nazionale di Torino
A Torino trionfano Sun Jianfei, Wang Yu, Mihai Bobocica e Alessia Arisi.Torino è stata in questo fine settimana la piazza principale del pongismo nazionale. Il Pala Le Cupole di via Artom ha infatti ospitato un torneo Assoluto e uno di prima categoria, che sono stati organizzati dal Tennis Tavolo Torino, con il patrocinio del Comune di Torino, e hanno visto all’opera i migliori atleti italiani e stranieri dei nostri campionati. Sabato i tabelloni di prima categoria hanno laureato vincitori Mihai Bobocica e Alessia Arisi dello Sterilgarda Castel Goffredo. Nel tabellone maschile l’unica delle prime otto teste di serie a non approdare nei quarti di finale, oltre all’assente Alberto Redini, è stato Lorenzo Ragni, uscito nei sedicesimi per mano di Mattia Garello (A4 Verzuolo). Da rilevare l’ottimo torneo del 13enne Leonardo Mutti (Castel Goffredo), che ha superato le qualificazioni e un turno a eliminazione diretta e ha poi costretto al quinto set il 54enne Ivan Stoyanov (Bernini Livorno). Molto bravo anche il 16enne Marco Rech Daldosso (Tt Asola), che negli ottavi ha ceduto alla “bella” a Francesco Lucesoli (Fortitudo Bologna). Il Tt Torino ha piazzato negli ottavi Alberto Margarone, che si è arreso per 3-0 a Niagol Stoyanov (Pieve Emanuele). Nei quarti è andato il scena il derby della famiglia Stoyanov, con Niagol che ha battuto per 3-0 papà Ivan, passando in vantaggio per 2-1 nei confronti diretti in gare ufficiali. In semifinale sono arrivate le prime quattro teste di serie e in finale le prime due. Bobocica ha superato per 3-0 (11-3, 12-10, 14-12) Simone Spinicchia (Cus Torino), che nel terzo parziale non ha sfruttato due set-point. Più impegnativo il successo di Stoyanov su Lucesoli, per 11-2, 9-11, 11-3, 9-11, 11-4. La finale è stata lunga e combattuta. Nella prima frazione Bobocica sul 4-4 ha messo a segno un break di 6-0 e ha poi chiuso per 11-6. Nella seconda lo stesso Mihai si è trovato avanti per 10-8 e ha fallito i due set-point. Stoyanov alla fine si è imposto per 15-13. Una vera maratona il terzo parziale che “Bobo” ha fatto suo per 24-22 al 10° set-point, dopo averne annullati cinque a Stoyanov. Niagol non si è scoraggiato e ha dominato per 11-4 il quarto set, andando avanti nel quinto per 5-2. Il numero 2 del seeding ha rimontato, portandosi al match-point sul 10-9. Si è pensato di assistere a un altro infinito braccio di ferro, ma una retina e un successivo spigolo hanno assegnato il titolo (11-9). Bobocica ha dunque vinto nonostante l’infiammazione tendinea al ginocchio destro continui a tormentarlo. Poche sorprese anche nella competizione femminile. Delle prime otto all’appello dei quarti non ha risposto solo Ana Brzan, che con si è presentata al via. Nei quarti solo la sesta testa di serie, Lisa Ridolfi (San Donatese), ha ribaltato il pronostico estromettendo la numero 3, la sua compagna di società Alessia Turrini. Per il resto sono passate le favorite Alessia Arisi, Cristina Semenza (Asola) e Giulia Cavalli (San Donatese). In semifinale la Arisi non ha lasciato scampo alla Cavalli (11-6, 13-11, 11-8) e la Semenza ha concesso un solo set alla Ridolfi (11-8, 11-8, 2-11, 11-5). La finale ha dunque sortito l’accoppiamento più atteso. La Arisi nel primo set è salita agevolmente fino al 10-5, è stata rimontata (10-9) e ha poi completato l’opera (11-9). Più lottato il secondo, conquistato dalla Semenza sempre per 11-9. Il prosieguo non ha più avuto storia e la portacolori del Castel Goffredo ha incamerato meritatamente un duplice 11-6. Domenica si sono disputati i tornei Assoluti. In campo maschile i quarti di finale hanno proposto il match fra Sun Jianfei (Marcozzi Cagliari) e Li Kewei (Il Circolo Roma) che avrebbe benissimo potuto essere la finale. Sun ha eliminato il suo connazionale per 3-1 (11-5, 11-9, 6-11, 11-6). Nelle altre sfide Stoyanov ha recuperato due set a Shi Xiaoyu (Pieve Emanuele) e ha vinto al quinto. Bobocica ha rifilato un 3-0 ad Alessandro Soraci (Club 99 Messina) e Xia Bing (Castel Goffredo) lo stesso punteggio a Lucesoli. In semifinale Stoyanov ha potuto prendersi la rivincita nei confronti di Bobocica. Si è deciso tutto di nuovo al quinto set con l’italo-bulgaro che ha prevalso per 16-14 al quarto match-point, dopo averne annullati due al suo avversario. Nel derby cinese Sun Jianfei non ha avuto problemi contro Xia Bing (11-7, 11-5, 11-8). In finale ha iniziato meglio Stoyanov, passato a condurre per 11-9 e 9-5. Quando Sun ha abbandonato i suoi tagli difensivi prendendo l’iniziativa ha operato la rimonta e si è affermato per 13-11. Ha dato poi seguito ai suoi sforzi infilando un paio di 11-7 che gli hanno consegnato il successo. Tra le donne l’unica italiana ammessa alla festa cinese delle semifinali è stata Giulia Cavalli, che si è fatta un bel regalo per il suo 21° compleanno. L’atleta della San Donatese ha poi ceduto per 3-1 a Wang Yu (Libertas Siena). Wang Xuelan (Tt Coccaglio) si è guadagnata la finale con il 3-1 ai danni di Wei Shuo (Eppan Raiffeisen). Nello scontro per il titolo Wang Yu ha avuto vita piuttosto facile e ha portato a casa la coppa del primo posto per 11-8, 11-8, 11-7. La classifica complessiva per società ha visto il Castel Goffredo, con 76 punti, precedere la San Donatese (58) e il Pieve Emanuele (44). Efficace e precisa la condotta dei direttori di gara, coordinati dal giudice arbitro Gianpebbe Cuatto.


